Calzoni fritti napoletani

Che meraviglia e che bontà i calzoni fritti napoletani!

calzoni fritti napoletani

Che buoni i calzoni fritti napoletani! Sapore d’Italia, di Napoli, della nostra terra di sole, così semplici ed inimitabili, pomodoro, mozzarella ed alici. Io quando sento parlare napoletano in qualunque posto mi trovi, Italia o estero, mi sento subito a casa mia, anche se non sono meridionale. Perchè il napoletano riesce ad italianizzare qualunque posto e si sente in qualunque parte del mondo come a casa sua.

Questi sono un’altro cavallo di battaglia perchè non c’è bisogno della lievitazione.
Mi spiego, quando torno a casa dall’ufficio ed ho voglia di mangiare calzoni fritti per cena non posso (e non avrei neanche la pazienza) di aspettare un’ora che la pasta lieviti perchè finirei per mangiarli alle 10 di sera, allora io molto semplicemente faccio la pasta da pizza senza lievito, la preparo un pò morbida per sopperire alla mancanza di lievito ed è fatta. Se li voglio con impasto un pò alto tipo panino stendo la pasta con uno spessore più alto, altrimenti li faccio più sottili.
In circa 20 minuti mi preparo tre calzoni, e sono super buonissimi vedrete!
Naturalmente se volete farli col lievito nel modo classico siete bravissimi, ma se volete sbrigarvi perchè avete fame od improvvisi ospiti a cena questa è la maniera di prepararli velocemente.

Mi raccomando fate un impasto morbido affinché rimanga tale anche dopo la frittura.

Calzoni fritti napoletani
Per 3 calzoni:
Farina gr. 200
Olio d’oliva 1 cucchiaio
Sale q.b.
Acqua q.b. per impasto molto morbido
Pomodori freschi da sugo o in lattina 3
Mozzarella 1
Pasta d’acciughe oppure acciughe sott’olio 3

Mettete nella planetaria o impastate a mano farina, olio d’oliva, acqua e sale in modo da fare un impasto morbido. ma maneggiabile.
Prelevarlo dal mixer e col mattarello stenderlo in 3 sfoglie tonde.
Farcirle di pomodori tagliati a fettine, mozzarella tagliata a fettine, acciughe ed un pizzico di sale.
Inumidire gli orli dei calzoni con acqua e sigillarli molto bene, ripiegarli e sigillarli ancora in modo da essere sicuri che non si aprano in frittura.
Friggere a 170° fino a doratura.
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