Finocchio selvatico

finocchio selvatico

Le foglie, che hanno il fresco gusto del finocchio, ma ancor più concentrato, si usano crude o cotte in minestra, con altre verdure, con la carne e il pesce, meglio in umido. I semi, fortemente aromatici,  caratterizzano alcuni tipi di pane.

La ricetta più buona:

moscardini stufati al finocchio selvatico

Moscardini stufati al finocchio selvatico

Ingredienti: dose per 4 persone moscardini kg. 1,200 – couscous precotto gr. 300 – finocchio selvatico – aglio – olio extravergine d’oliva – sale – pepe nero in grani.

Eviscerate i moscardini; privateli del becco, degli occhi, lavateli molto bene, quindi raccoglieteli in un tegame, preferibilmente di coccio e provvisto di coperchio. Aggiungete 4 cucchiaiate d’olio, uno spicchio d’aglio, un mazzetto di finocchio e tanta acqua sufficiente appena a coprire i molluschi. Incoperchiate, portate il tegame su fuoco moderato e lasciate stufare i moscardini, finché quasi tutto il liquido di cottura sarà stato assorbito. Nel frattempo, preparate il couscous: raccoglietelo in una ciotola, aggiungetevi gr. 300 di acqua bollente salata, , un filo d’olio, coprite e lasciatelo rinvenire finché avrà assorbito tutta l’acqua. Allargate nel piatto da portata il couscous pronto, sopra accomodatevi i moscardini stufati, guarnite con altro finocchio fresco, completate con un pizzico di sale, una manciata di pepe, un filo d’olio crudo e servite.

Fonte: La Cucina Italiana – maggio 1997

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