Mirto

mirto

E’ un arbusto della macchia mediterranea. Classico aroma della cucina sarda: Se ne utilizzano rametti e bacche. I primi sono perfetti, bruciati sulla brace, per aromatizzare arrosti di cacciagione e pesci. Le bacche per vini e liquori.

La ricetta più buona:

braciole d'agnello grigliate al mirto

Braciole d’agnello grigliate al mirto

Ingredienti: dose per 4 persone braciole d’agnello kg. 1,200 – mirto – olio extrravergine d’oliva – sale – pepe nero in grani.

Dopo aver ben pulito le bracioline di eventuali scarti grassi, raschiatene gli ossi (manici) spingendo la polpa verso il basso. Cercate di dare alle braciole forma regolare, conditele con abbondante pepe macinato, un filo d’olio e lasciatele insaporire per 20′. Al momento di cuocerle, poche per volta, coprite la piastra (o la griglia) già ben calda, con rametti di mirto; appoggiatevi sopra le bracioline e, a fiamma medio bassa, fatele cuocere per circa 10′, girandole una sola volta. Quando tutte saranno pronte, trasferitele nel piatto da portata su un letto di mirto (parte di quello usato per la griglia e alcuni rametti freschi), insaporitele con un pizzico di sale, ancora pepe, un filo d’olio crudo e portatele subito in tavola. Se volete, potete accompagnare la carne con un purè preparato con fave fresche, sbollentate, pelate e passate al mixer con olio extravergine, sale e pepe.

Fonte: La Cucina Italiana – maggio 1997

 

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