Pizzoccheri della Valtellina

In un blog di cucina potevano mancare i pizzoccheri della Valtellina? No, assolutamente no, perché sono troppo buoni, sono un piatto italianissimo e la loro bontà è pari a quella delle lasagne

Pizzoccheri della Valtellina

I pizzoccheri della Valtellina sono un gustoso piatto originario di Teglio, sono fatti con grano saraceno misto a farina, pur essendo un piatto squisito e italiano anzi italianissimo sono quasi sconosciuti fuori della Valtellina, ed è un vero peccato. l’Italia, per quanto riguarda la cucina, è un mosaico di piccole zone dove le tradizioni culinarie a fatica escono e si fanno conoscere ed apprezzare nel resto della penisola, così qui a Roma i pizzoccheri nessuno li ha mai sentiti nominare ed è molto difficile trovare il grano saraceno per prepararli.  Si trovano comunque già confezionati in qualche supermercato e questa è la strada che io seguo per prepararli.

Le verdure usate per il condimento sono le patate e la verza oppure gli spinaci, i formaggi sono i formaggi tipici della Valtellina, il Bitto ed il Casera, difficilmente reperibili fuori dalla Lombardia dove vengono sostituiti da altri formaggi.

Pizzoccheri della valtellina

Pizzoccheri della Valtellina

Per 4 persone:

300 gr di pizzoccheri confezionati

(Facendoli a mano occorrono gr. 400 di farina di grano saraceno , gr 100 di farina 00, sale, acqua)

4 patate

Formaggio Bitto o Casera q.b. (in mancanza usare altro formaggio semigrasso)

Parmigiano q.b.

1 mazzetto di foglie di salvia

100 gr di burro

400 gr di verza o spinaci

2 spicchi d’aglio

sale q.b.

Per preparare i pizzoccheri della Valtellina tagliate a striscioline la verza o pulite gli spinaci, e tagliate a dadini le patate sbucciate.

Se volete preparare i pizzoccheri a mano invece di usare quelli confezionati,  procedete come per la pasta fatta in casa impastando le due farine, acqua e sale, l’impasto deve essere liscio e sodo, poi spianatelo col mattarello nello spessore di circa 1 mm, non troppo sottile quindi, tagliate col coltello tante strisce alte circa 5 cm che poi ritaglierete in tanti pizzoccheri alti 5 cm e larghi  1 cm.

In una pentola con acqua bollente salata buttate le verdure ed i pizzoccheri, fate cuocere fino a cottura dei pizzoccheri, nel frattempo preparate il condimento al burro e salvia: in un pentolino fate fondere il burro con la salvia e l’aglio ma attenzione che il burro non deve friggere! Quando il burro è fuso e comincia a friggere allungate con poca acqua, pestate la salvia con un cucchiaio di legno e salate un poco, non lasciate mai che il burro frigga aggiungendo acqua se necessario. Continuate a pestare fino a che la salsa non si è ben insaporita, poi spegnete il fuoco.

Scolate i pizzoccheri e le verdure e ponetene la metà in una teglia di vetro o ceramica, coprite con fettine di formaggio, ricoprite con l’altra metà di pizzoccheri, distribuitevi sopra la salsa al burro e salvia e cospargete d’abbondate parmigiano grattugiato.

Nota: io li preparo sempre col solo parmigiano senza altri formaggi e sono eccezionali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Crostata ricotta e gocce di cioccolato Successivo Lasagne ai carciofi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.