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pesto di rucola con e senza bimby

Il pesto di rucola assomiglia molto al pesto di basilico sia per il colore che per il sapore e il procedimento per ottenerlo è molto simile.
Io lo faccio quando mi avanza in frigo, prima che raggrinzisca.
In pochi minuti preparo questa ottima salsa che può essere utilizzata nel giro di qualche giorno per condire una pasta, per fare qualche saporito antipasto o condire insalate.

pesto di rucola
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Porzioni
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 80 gRucola
  • 40 gParmigiano reggiano
  • 40 gPecorino stagionato
  • 1 spicchioAglio
  • 25 gPinoli
  • Olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzicoSale

Preparazione

  1. Lava bene la rucola togliendo i gambi e asciugala.

    Metti nel mixer il parmigiano, il pecorino, i pinoli e il mezzo spicchio d’aglio e macina.

    Unisci la rucola e frulla ancora per qualche secondo.

    Unisci l’olio e frulla a bassa velocità. Sistema in un barattolo e ricopri con olio d’oliva.

    Chiudi ermeticamente  il barattolo.

se usi il bimby

  1. Lava bene la rucola togliendo i gambi e asciugala.

    Metti nel boccale il parmigiano, il pecorino, i pinoli e il mezzo spicchio d’aglio 10 Sec. Vel.8.

    Metti nel boccale la rucola 5 Sec. Vel.7. Raccogli con la spatola 5 Sec. Vel.7.

    Raccogli nuovamente con la spatola e aggiungi l’olio 20 Sec. Vel 4.

    Sistema in un barattolo e ricopri con olio d’oliva.

    Chiudi ermeticamente il barattolo

Note

Il pesto di rucola si conserva per 2-3 giorni in frigorifero, in un barattolo chiuso ermeticamente e ben coperto da uno strato di olio.

In alternativa si può congelare in vasetti monoporzione, per poi scongelarlo al momento dell’uso

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Pubblicato da gineprinacucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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