Quando viene voglia di piatti della tradizione nulla di meglio del cucinare pensando alla nonna…
Ingredienti
1 kg di lumache fresche (con il guscio)
Un bicchiere di vino bianco
Prezzemolo tritato
Tre spicchi d’aglio
1 cipolla
Sale Pepe
Pomodori pelati
Peperoncino
Olio evo
Aceto
Preparazione
Per consumare le lumache è necessario prima procedere alle operazioni di spurgo. Quest’operazione serve a eliminare terra ed eventuali sostanze ingerite, che possono essere sgradevoli o tossiche per l’uomo.
Lasciate le lumache in una cassetta di legno contenente della farina gialla, per sei giorni. Copritela bene con una rete o un coperchio bucherellato di modo che le lumache non escano e ponetela all’ombra, in un luogo fresco.
Passato questo periodo è possibile procedere alle fasi della pulizia e della cottura.
Per prima cosa bisogna pulire le lumache: questa è l’operazione che richiede più tempo. Si lavano ponendole in un contenitore, con acqua fredda, sale grosso e aceto. Questo passaggio va ripetuto almeno tre volte.
Risciacquate quindi con accuratezza le lumache.
Successivamente si portano ad ebollizione e si fanno cuocere per otto minuti. Si scolano e poi, con uno stuzzicadenti si fa fuoriuscire ogni lumaca dal proprio guscio, togliendo la parte finale dell’intestino.
Risciacquate accuratamente.
A questo punto, portare in temperatura l’olio, fate rosolare l’aglio una cipolla tagliata a rotelle molto sottile.
Aggiungete le lumache sgusciate, i pomodori pelati, la buccia di limone grattugiata, il sale ed il peperoncino a piacere.
Sfumare con un bicchiere di vino bianco.
A metà cottura, dopo venti minuti circa, aggiungete abbondante prezzemolo tritato.
Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per altri venti minuti, a fuoco medio; lasciate evaporare tutto il liquido, in modo che, a cottura terminata, il sugo risulti denso.
Impiattare aggiungendo prezzemolo fresco tritato.


