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sciroppo di rose fatto in casa

Lo sciroppo di rose non manca mai a casa mia. Tra maggio e giugno ne preparo sempre qualche bottiglia che consumo durante tutto l’anno.
Prodotto tipico genovese, pare venisse preparato già nel 1600, per le sue proprieta officinali.
Lo sciroppo di rose può essere diluito in acqua, liscia o frizzante, calda o fredda, ma può essere anche impiegato per addolcire e aromatizzare gelati yogurt macedonie e torte.
E’ una bevanda dissetante e gradevole d’estate, ma durante l’inverno, diluito nel te o anche solo in acqua calda, ha effetti lenitivi e calmanti contro mal di gola e bronchiti.
Per preparare lo sciroppo è meglio utilizzare solo determinate tipi di rose, le migliori sono la Gallica, la Rugosa o la Muscosa, rose di colore rosa e rosse, che possono crescere facilmente nei nostri giardini senza particolari cure.
Io utilizzo i petali della rosa rossa rampicante che ho da una vita nel mio giardino in campagna, e che fiorisce da maggio fino a settembre ottobre, i suoi petali rossi mi danno uno sciroppo profumato e dal colore molto acceso.
Ovviamente i fiori devono essere esenti da trattamenti chimici quindi è sempre meglio usare le rose di cui si conosca la provenienza.
Una volta raccolte le rose, i petali devono essere utilizzati a breve, puliti da eventuali insetti, lavati e messi a macerare. Dopo 24 ore si procederà a filtrare il liquido, a bollirlo e a imbottigliarlo, ecco passo passo come procedere:

  • Preparazione: e tempo di riposo 24 Ore
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 2 litri circa
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 300 g Petali di rose
  • 1 l Acqua
  • 1 kg Zucchero
  • 1 Limone

Preparazione

    • In una pentola far bollire 1 litro d’acqua.
    • Pulire i petali da eventuali insetti, polvere o foglioline e metterli in infusione per 24 ore nell’acqua bollente (fig.1)
    • Passate le ore filtrare il liquido  e con l’aiuto di una forchetta o con le mani strizzarle i petali in modo da raccogliere tutto il succo (fig.2)
    • Rimettere tutto sul fuoco  portare ad ebollizione ed aggiungere lo zucchero.
    • A piacere, aggiungere la buccia di un limone ben lavata o il succo del limone stesso e una stecca di vaniglia o un chiodo di garofano. (fig.3)
    • Lasciare sobbollire per circa 15 minuti.
    • E’ buona norma imbottigliare lo sciroppo di rose a caldo per una migliore conservazione del prodotto e chiudere la bottiglia ermeticamente infatti non utilizzando nessun tipo di conservante artificiale vi è il rischio di “fioriture” (muffe).
    • Conservare preferibilmente in frigo

Note

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute.

Se questa ricetta ti è piaciuta continua a seguirmi sulla mia pagina facebook Gineprina in cucina per restare sempre aggiornato sulle novità

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