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pasta matta per torte salate

La pasta matta e una base per torte salate molto semplice da realizzare.
Per farla occorreranno pochissimi semplici ingredienti, farina e acqua olio e sale.
Per le mie torte salate la preferisco alla sfoglia e alla brisè perché più leggera, infatti non contiene grassi se non un filo d’olio.
Chi preferisce una versione più gustosa può anche aggiungere vino bianco al posto dell’acqua, oppure aggiungere qualche erba aromatica nell’impasto, in questo modo i nostri sfornati prenderanno un sapore sempre nuovo.


Puoi utilizzarla per preparare:

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzionibase per 1 torta
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

160 g Farina 0
90 ml Acqua
1 cucchiaino Sale
1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva
1 pizzico Bicarbonato (facoltativo)

Strumenti

1 Ciotola
1 Frusta a mano
1 Spianatoia
1 Mattarello
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Preparazione

Metti in una ciotola la farina e il cucchiaino di sale

Aggiungi poco alla volta l’acqua e mescola. Io utilizzo una frusta danese. È uno strumento fantastico perché, grazie alla sua forma particolare, riesce a incorporare l’acqua velocemente senza far grumi e senza stressare troppo l’impasto. Te la consiglio se vuoi faticare meno ed evitare di sporcarti subito le mani.devi ottenere un panetto molto morbido.

Unisci anche un cucchiaio d’olio.

Continua ad impastare con le mani, forma un panetto e lascialo riposare coperto da uno strofinaccio per una mezz’ora.

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Riprendi l’impasto che sarà molto morbido ed elastico e comincia a stenderlo con un mattarello su di un piano infarinato.

Dovrai tirare la pasta anche aiutandoti con le mani in modo da ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente.

Se occorre aggiungi un po’ di farina per far si che il mattarello non si appiccichi all’impasto.

Olia una teglia e poni la sfoglia all’interno.

Togli la parte in eccesso aiutandoti con una rotella.

Riempi con il tuo contenuto e cuoci in forno con tempi e modi della tua ricetta, in genere 220° C per 30 minuti circa.

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conservazione:

Se vuoi puoi preparare la tua pasta matta il giorno prima del suo utilizzo, anzi te lo consiglio, perché resterà ancora più semplice stenderla.

In questo caso poni il tuo impasto, non ancora steso, all’interno di una tazza leggermente oliata.

Fai girare l’impasto in modo che si unga tutta la superficie.

Copri la tazza con pellicola trasparente.

Metti in frigo.

Il giorno dopo togli l’impasto dal frigo mezz’ora prima di stendere la pasta.

Suggerimenti:

Se vuoi una pasta matta ancora più leggera e a basso indice glicemico puoi provare la pasta matta con farina d’avena.

Domande e risposte

Perché la pasta continua a ‘ritirarsi’ mentre la stendo?

È colpa del glutine che è teso. Se la pasta è elastica e torna indietro come un elastico, fermati. Coprila con un panno e lasciala riposare altri 15-20 minuti a temperatura ambiente. Il riposo serve a rilassare la maglia glutinica, permettendoti di stenderla sottilissima senza fatica.

Quanto sottile devo stenderla?

Il segreto della pasta matta è la trasparenza. Dovresti riuscire quasi a “vederci attraverso”. Più è sottile, più diventerà croccante e simile a una sfoglia dopo la cottura.

A cosa serve il pizzico di bicarbonato?

È un piccolo trucco facoltativo. Il bicarbonato, reagendo con il calore del forno, aiuta a rendere la sfoglia leggermente più friabile e favorisce la formazione di quelle deliziose bollicine croccanti in superficie.

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Pubblicato da Gineprina Cucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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