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pasta matta con farina d’avena

La pasta matta con farina d’avena è la soluzione perfetta se cerchi una base per torte salate che sia allo stesso tempo leggera, elastica e dal sapore rustico.

Se hai poco tempo ma non vuoi rinunciare alla qualità di un impasto fatto in casa, questa versione è un vero “salvavita”: non richiede lievitazione e si stende in un velo sottilissimo, diventando piacevolmente croccante dopo il passaggio in forno.

È l’ideale come involucro per le torte di verdure, ma puoi anche, una volta stesa, passarla in padella e utilizzarla come una sorta di piadina.

Per ottenere un risultato ottimale, oltre alla farina di avena ho utilizzato una parte di farina integrale per dare maggior corposità all’impasto e, per mantenere la ricetta il più naturale possibile, non ho aggiunto olio o grassi aggiunti. Ho utilizzato solo dell’acqua ben fredda e ho lasciato riposare il panetto circa 20 minuti avvolto nella pellicola, così da rendere la sfoglia elastica e facilissima da stendere.

La scelta di questi ingredienti non esaltano solo il sapore: questa preparazione vanta infatti un basso indice glicemico, rendendola un’ottima alternativa per chi vuole un pasto più equilibrato che eviti i picchi di zuccheri nel sangue senza rinunciare al piacere di una buona torta salata.

Puoi utilizzare questa base per le tue torte salate in alternativa alla pasta matta tradizionale e alla pasta sfoglia ad esempio per queste ricette:

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni1Pezzo
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

70 farina di avena (integrale )
50 farina integrale (antico)
80 acqua
1/2 cucchiaino sale fino

Strumenti

1 Ciotola
1 Frusta danese
1 Mattarello
1 Spianatoia in silicone
oppure Carta da forno
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Passaggi

Disponi le farine in una ciotola e mescola in modo da eliminare eventuali grumi.

Aggiungi mezzo cucchiaino di sale e mescola ancora.

Unisci l’ acqua fredda poca alla volta e mescola. Io utilizzo una frusta danese. È uno strumento fantastico perché, grazie alla sua forma particolare, riesce a incorporare l’acqua velocemente senza far grumi e senza stressare troppo l’impasto. Te la consiglio se vuoi faticare meno ed evitare di sporcarti subito le mani.

Continua ad impastare con le mani e forma un panetto.

Lascia riposare 20 minuti.

Riprendi l’impasto e stendilo molto sottile con il mattarello su una spianatoia di silicone leggermente infarinata: è comodissima perché l’impasto non si attacca e si pulisce in un attimo. In alternativa, puoi stenderlo tra due fogli di carta forno, posizionandone uno sotto e uno sopra.

Con questa dose otterrai una sfoglia di circa 30 cm. di diametro.

Utilizza la pasta matta per i tuoi preparati salati: è la base perfetta per torte rustiche e strudel di verdure.

Consiglio

Per evitare che il fondo resti umido (specialmente con ripieni di verdure), spennella la base con un velo d’albume oppure spolverizzala con un po’ di pangrattato o di farina di mais prima di farcire. Puoi usare la stessa farina di mais o dei semi di sesamo per decorare la superficie una volta completata la tua torta salata.

Domande e Risposte

Posso usare solo farina d’avena per farla diventare gluten-free?

L’avena di per sé non sviluppa una maglia glutinica forte. Se la facessi di sola avena, l’impasto risulterebbe molto fragile e difficile da stendere sottile. La parte di farina integrale serve proprio a dare quella ‘struttura’ necessaria per evitare che la torta si sbricioli tra le mani.

Ho paura che si attacchi al mattarello o che si rompa mentre la sposto nella teglia. Qualche trucco?

Essendo un impasto povero di grassi, il trucco è stenderla tra due fogli di carta forno leggermente infarinati oppure come ho fatto io, su una spianatoia in silicone. In questo modo potrai renderla sottilissima senza stressarla e trasferirla nella teglia sarà un gioco da ragazzi.

Posso preparare il panetto in anticipo o congelarlo?

Puoi tenerlo in frigo (avvolto bene nella pellicola) fino a 24 ore. Se decidi di congelarlo, lascialo scongelare lentamente in frigorifero prima di usarlo: questo ‘passaggio a freddo’ renderà la pasta ancora più gestibile.

Posso utilizzarla anche come base per dolci?

Puoi usarla senza problemi anche per preparazioni dolci. Essendo una base priva di grassi e zuccheri, il risultato sarà una sfoglia rustica, croccante, sottile e non stucchevole. È perfetta se vuoi risaltare il gusto naturale della frutta.
Ti consiglio in questo caso di aggiungere un pizzico di cannella, della scorza di limone grattugiata o un estratto di vaniglia nell’acqua fredda.

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Pubblicato da Gineprina Cucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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