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vellutata di funghi champignon

La vellutata di funghi champignon è un primo piatto davvero profumato e invitante ma allo stesso tempo leggero e poco calorico, perfetto per quelle sere in cui hai voglia di qualcosa di avvolgente senza appesantirti.

I funghi champignon, detti anche prataioli, essendo coltivati si trovano sul mercato nella maggior parte dell’anno: questo li rende un ingrediente incredibilmente versatile e sempre pronto all’uso per arricchire la tua tavola.

Stasera per cena ho preparato questa vellutata sapendo di poter contare sulla sua rapidità; infatti, una volta lavati e tagliati i funghi, la maggior parte del lavoro è praticamente fatto e la cottura vola via in un lampo.

Se cerchi un comfort food che sia anche elegante da presentare ai tuoi ospiti, magari accompagnato da qualche crostino di pane croccante e un filo d’olio a crudo, questa è decisamente la ricetta che fa per te.

Vediamo insieme i vari passaggi per portarla in tavola, ma prima ti lascio qualche altra idea sfiziosa per valorizzare i funghi champignon:

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni3
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti

400 g funghi champignon
funghi porcini secchi (facoltativo)
1 patata
1 spicchio aglio
1 cipolla
olio extravergine d’oliva
1 bicchiere latte
600 ml brodo vegetale
q.b. pepe
q.b. prezzemolo

Strumenti

1 Tagliere
1 Coltello
1 Frullatore a immersione
oppure1 Passaverdure
1 Padella a sponde alte
oppure1 Casseruola
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Preparazione

Pulisci con un pennello o con un panno umido i funghi champignon e affettali.

Sbuccia la patata e tagliala a fettine di un centimetro.

Metti in ammollo in acqua i funghi porcini secchi.

Taglia e affetta la cipolla e falla rosolare in padella insieme ad uno spicchio d’aglio.

Unisci i funghi champignon e le fette di patata e fai rosolare il tutto per cinque minuti.

Unisci anche i funghi porcini ben strizzati.

Togli l’aglio e aggiungi il bicchiere di latte, poi mescola per qualche minuto.

Unisci il brodo vegetale poco alla volta e tienine da parte qualche mestolo da utilizzare se la vellutata ti sembra troppo densa.

Sala e fai cuocere tutto per 15 minuti.

Aggiungi l’eventuale brodo tenuto da parte se la vellutata ti sembra troppo densa.

Pepa leggermente e unisci un po’ di prezzemolo tritato.

Lasciala riposare 5 minuti prima di servire.

Servi la vellutata di funghi champignon accompagnata da crostini.

Suggerimento

Tieni da parte due o tre fettine di fungo, rosolale a parte finché diventano quasi croccanti e aggiungile sopra alla fine. Il contrasto tra la cremosità della vellutata e la texture tenace del fungo saltato è ciò che trasforma un piatto semplice in un’esperienza gourmet.

Conservazione della vellutata di funghi champignon

In Frigorifero: ideale se hai intenzione di consumarla entro pochi giorni.
Raffreddamento: Non metterla mai in frigo ancora calda. Lasciala raffreddare a temperatura ambiente per non più di 2 ore.
Contenitore: Trasferiscila in un contenitore di vetro o plastica ermetico. Il vetro è preferibile perché non assorbe gli odori.
Durata: Si conserva perfettamente per 2-3 giorni.
Consiglio: Se vedi che si è addensata troppo, aggiungi un cucchiaio di brodo o acqua mentre la riscaldi.

In Freezer: perfetto per fare scorta, ma attenzione alla “texture”.
Porzionamento: Congelala in monoporzioni usando contenitori rigidi. Ricorda di lasciare un po’ di spazio (circa 2 cm) dal bordo, perché i liquidi si espandono congelando.
Durata: Si mantiene bene per 2-3 mesi.
Scongelamento: Il modo migliore è lasciarla in frigo dalla sera prima. Se hai fretta, puoi usare il microonde (funzione defrost) o un pentolino a fuoco bassissimo con un filo d’acqua.

Domande e Risposte

Ho lavato i funghi sotto l’acqua corrente, ma la vellutata è venuta acquosa e senza sapore. Perché?

I funghi sono come spugne: se li lavi sotto l’acqua, la assorbono tutta. La texture ne risente perché non riuscirai mai a farli rosolare bene, bolliranno nel loro liquido. Il segreto? Puliscili con un panno umido o un pennellino. Se proprio sono terrosi, passali velocemente sotto l’acqua e asciugali immediatamente.

La consistenza è perfetta, ma sa poco di fungo. Come posso dare una spinta al gusto?

Gli champignon sono delicati. Per una texture più ricca di sapore, aggiungi in cottura dei funghi porcini secchi.

Posso non mettere il latte?

Assolutamente sì. Il latte serve a dare cremosità e colore, ma puoi ottenere una consistenza eccezionale anche senza. Se ometti il latte, assicurati di frullare la vellutata molto a lungo alla massima potenza: questo creerà un’emulsione naturale tra l’acqua dei funghi e l’olio della rosolatura.

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Pubblicato da Gineprina Cucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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