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cernia al cartoccio

La cernia al cartoccio è un secondo piatto di mare raffinato, perfetto per quando desideri portare in tavola un ingrediente pregiato senza passare ore ai fornelli.

La cernia è un pesce dalle carni sode, magre e dal sapore delicato ma inconfondibile, molto apprezzato in cucina per la sua versatilità.

Per me, cuocerla al cartoccio è diventato ormai il modo più ovvio e naturale di prepararla: è una tecnica semplicissima e velocissima, che permette di racchiudere tutti i succhi e gli aromi, mantenendo la carne incredibilmente morbida, succosa e ricca di gusto.

Io ho scelto di avvolgere i filetti di cernia insieme a qualche pomodorino per dare colore e acidità, olive nere e capperi, un filo d’olio extravergine d’oliva, prezzemolo e fettine di limone creando uno scrigno di vapore che ne preserva la naturale morbidezza.

Se vuoi scoprire altre idee sfiziose per cucinare il pesce o per comporre un menu di mare completo, dai un’occhiata alle ricette che ti lascio qui sotto.

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

300 g cernia surgelata (210 – 240 grammi di filetto fresco)
5 pomodorini datterini
1 cucchiaio olive taggiasche
1 cucchiaino capperi sott’olio
2 fette limone
1 q.b. prezzemolo tritato
20 ml olio extravergine d’oliva
q.b. sale fino
q.b. pepe nero

Strumenti

1 Leccarda
Carta da forno
1 Coltello
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Passaggi

Se usi il filetto surgelato, lascialo scongelare gradualmente in frigorifero per qualche ora prima di iniziare. Sciacqualo delicatamente sotto acqua fredda e tamponalo bene con carta assorbente.

Stendi un foglio di carta forno abbastanza grande da avvolgere comodamente il pesce.

Utilizza un foglio per ogni singola porzione composta da due filetti.

Adagia la cernia. Taglia i 5 pomodorini datterini a metà (o in quattro) e distribuiscili sul pesce insieme alle olive taggiasche e ai capperi tagliuzzati.
Cospargi con il prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale e pepe se graditi, e irrora uniformemente con un giro d’olio extravergine d’oliva.
Aggiungi le fettine di limone.

Chiudi la carta forno sigillando i bordi a pacchetto, piegandoli con cura per non far uscire il vapore durante la cottura.
Inforna in forno statico già caldo a 180-190°C per circa 20-25 minuti.

Sforna e apri il cartoccio delicatamente poco prima di servire, prestando attenzione al vapore bollente che salirà.

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Come conservo la cernia al cartoccio

In frigorifero Durata: 1-2 giorni al massimo.

Procedimento: Fai raffreddare completamente il pesce a temperatura ambiente (entro e non oltre 2 ore dalla cottura). Rimuovi la carta da forno del cartoccio e trasferisci la cernia con il suo fondo di cottura in un contenitore ermetico in vetro o plastica per alimenti.

Come riscaldarla: In padella a fuoco dolce con un coperchio oppure in forno preriscaldato a 150-160 °C per 5-10 minuti, aggiungendo un filo d’olio o un cucchiaio d’acqua per non farla asciugare.

In freezer: Durata: 1 – 2 mesi.

Procedimento: Fai raffreddare completamente la cernia al cartoccio ed elimina la carta di cottura.

Riponi il pesce con il suo liquido di cottura in un contenitore ermetico adatto al congelamento (il liquido aiuterà a proteggere le carni dalla disidratazione da freddo e dal “freezer burn”).

In alternativa, avvolgi bene il filetto in un sacchetto gelo eliminando quanta più aria possibile.

Come scongelare e riscaldare: Sposta il contenitore dal freezer al frigorifero la sera prima per uno scongelamento graduale. Riscalda poi il pesce in forno o padella a fuoco basso.

È preferibile evitare il microonde per non rendere la carne della cernia stopposa o gommosa.

Domande e Risposte

I filetti di cernia congelata, una volta cotti, si possono rimettere in freezer?

Sì, è assolutamente sicuro. La regola generale vieta di ricongelare un alimento scongelato da crudo, ma una volta che il pesce è stato completamente cotto ad alte temperature, è possibile congelarlo di nuovo in totale sicurezza.

Motivazioni per cui si può fare:

Sicurezza igienico-sanitaria: La cottura ad alte temperature abbatte ed elimina la carica microbica e batterica presente nel pesce scongelato. Il calore trasforma la struttura organica dell’alimento, rendendo sicuro il successivo congelamento del piatto pronto.

Preservazione della qualità e consistenza: Se da crudo il ricongelamento distruggerebbe le fibre muscolari del pesce rendendolo sfibrato e gommoso, la cottura “fissa” la struttura delle proteine.

Come capisco quando la cernia è cotta?

A cottura ultimata la carne deve risultare bianca, opaca e staccarsi facilmente con la forchetta.

Meglio la modalità ventilata o statica?

Vanno bene entrambe perché il sigillo del cartoccio trattiene tutta l’umidità. Il ventilato dona una distribuzione del calore più rapida, riducendo i tempi di un paio di minuti.

Con quale altro pesce posso sostituire la cernia?

Vanno benissimo altri pesci dalla polpa soda come branzino, orata, ricciola o dentice, sia a filetti che in tranci.

Posso preparare i cartocci in anticipo?

Puoi assemblare i cartocci con pesce e condimenti fino a 3-4 ore prima e tenerli in frigorifero. Infornali direttamente da freddi.

Posso utilizzare l’alluminio al posto della carta forno?

È preferibile usare la carta forno, soprattutto se aggiungi ingredienti acidi come limone, vino o pomodorini, poiché l’acido può reagire con l’alluminio. Se vuoi un cartoccio ultra-resistente, la soluzione migliore è fare un doppio strato: la carta forno all’interno a contatto con il pesce e un foglio di alluminio all’esterno per sigillare perfettamente i bordi senza farlo riaprire in cottura.

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Pubblicato da Gineprina Cucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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