panissa ligure in insalata

Conoscete la panissa ligure? Si prepara in modo molto semplice con la farina di ceci, un po’ come si fa con la polenta ma con tempi molto ridotti, e può essere gustata in diverse maniere.

Oggi la propongo nella versione condita, insaporita con cipollotto e pepe e mischiata con songino e pomodorini.

Un’insalata che può diventare un piatto unico estivo, da consumare anche fuori casa.

La panissa è un alimento proteico e ricco di vitamine molto adatto nelle diete vegane e vegetariane, ma sicuramente gradita un po’ da tutti.

Prima di proseguire ti lascio il link di altre mie ricette fatte con la farina di ceci, che potrai consultare e preparare con facilità.

panissa ligure
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

per la panissa:

750 ml acqua
250 g farina di ceci
30 ml olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino sale grosso

per l’insalata:

80 g songino
300 g pomodorini ciliegino
1 cipollotto fresco
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. pepe
q.b. sale fino

Strumenti

1 Pentola
1 Frusta a mano
1 Piatto

Passaggi

Metti l’acqua in pentola, salala e falla intiepidire.
Ritira dal fuoco e versa un goccio d’olio d’oliva.

Aggiungi lentamente  la farina di ceci rimescolando energicamente in modo che non si formino grumi.
Rimetti la pentola sul fuoco e continua la cottura mescolando in continuazione con una frusta, finché il tutto  non si sia addensato bene.
Basteranno pochi minuti.

Versa in un piatto fondo.
Lascia riposare per almeno un’ora in modo che si stacchi dal piatto.
Rovescia il piatto su di un tagliere.

Taglia la panissa prima a fettine e poi a cubetti

Poni in una ciotola il songino, i cubetti di panissa, i pomodorini lavati e tagliati e il cipollotto tagliato a fettine sottilissime.

Condisci con olio extravergine, sale e pepe.

Consigli

Se non utilizzi subito la panissa puoi riporla in frigo e consumarla anche il giorno dopo.

Io non uso conservarla in freezer ma qualcuno lo fa.

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Pubblicato da gineprinacucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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