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pancake mela banana e avena

I Pancake mela banana e farina d’avena sono la scelta perfetta per iniziare la giornata con una colazione sana, energetica e naturalmente dolce.

Questa ricetta, completamente priva di glutine grazie all’uso dell’avena, è l’ideale per le pigre mattine della domenica, quando si ha voglia di una coccola speciale senza sensi di colpa, ma si rivelano ottimi anche da preparare in anticipo per i giorni feriali più frenetici o come merenda genuina per tutta la famiglia.

Grazie alla presenza della frutta, questa ricetta è completamente senza zuccheri aggiunti, offrendo una sferzata di vitalità racchiusa in una consistenza soffice che sazia a lungo e fa bene al cuore.

Per la preparazione, io ho utilizzato il mio kefir di latte per dare un tocco di piacevole acidità all’impasto, ma se non lo avete in casa potete tranquillamente sostituirlo con dello yogurt o con del latte, anche vegetale.

Nello specifico, ho usato il kefir in esubero: con la cottura i fermenti vivi perdono le loro proprietà probiotiche, ma rimangono perfetti per dare struttura ai dolci.

Ho notato che l’unione del kefir con l’aggiunta di un pizzico di lievito crea una magia: l’impasto è così reattivo che inizia a gonfiarsi e a lievitare nella ciotola ancora prima di essere versato in padella, garantendo dei pancake alti, soffici e leggeri.

Se ami i dolci da colazione sani, leggeri e ricchi di frutta, dai un’occhiata anche a queste squisite proposte:

pancake mela banana e avena
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni10Pezzi
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

1 mela
1 banana
100 g kefir di latte (o yogurt greco )
100 g farina di avena
5 g lievito in polvere per dolci

Strumenti

1 Coltello
1 Frullatore a immersione
1 Boccale
1 Cucchiaio
1 Padella per crepes
Carta assorbente
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Passaggi

Sbuccia la mela e la banana, tagliale a pezzetti e versali nel boccale del frullatore ad immersione.

Aggiungi il kefir di latte (se non hai il kefir puoi utilizzare yogurt greco o anche latte e frulla.

(Se non vuoi usare il frullatore puoi schiacciare la banana con una forchetta, grattugiare la mela per poi mescolare tutto con il kefir)

Aggiungi la farina d’avena integrale e per ultimo il lievito vanigliato per dolci.

Mescola il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Prendi una padella antiaderente per crepes e versa un goccio d’olio extravergine d’oliva. Distribuiscilo su tutta la superficie con carta assorbente ed elimina l’ eccesso.

Lascia scaldare la padella, abbassa il fuoco e aggiungi cucchiai di pastella formando dei cerchietti di circa 8 centimetri di diametro.

Se preferisci puoi aiutarti con un coppa pasta (lo metti in padella, versi due cucchiai di composto all’interno e lo togli) così otterrai cerchi tutti uguali

Lascia cuocere fino a quando non vedi comparire delle bollicine in superficie e i bordi cominceranno a staccarsi dalla padella.

Gira velocemente i pancake aiutandoti con una spatola. Cuoci l’altro lato per altri 40 secondi.

Procedi allo stesso modo fino a quando non avrai finito la pastella.

Mano a mano che i pancake saranno cotti disponili su di un piatto impilati.

Guarnisci i pancake con succo d’acero o miele, frutta fresca o salsa di frutta, cioccolato fuso o crema di nocciole, oppure semplicemente cannella o zucchero vanigliato.

Domande e Risposte

Non ho la farina d’avena, cosa posso usare?

Se hai dei semplici fiocchi d’avena, ti basta frullarli alla massima velocità in un mixer per qualche secondo fino a ridurli in polvere. In alternativa, puoi usare la classica farina di tipo 1, di farro oppure un mix senza glutine per dolci.

Posso preparare l’impasto la sera prima per la mattina dopo?

È preferibile prepararlo al momento perché la banana tende a ossidarsi (scurendo l’impasto) e l’avena assorbe molto i liquidi, rendendo il composto troppo denso il giorno dopo. Se hai fretta la mattina, puoi però cuocere i pancake in anticipo, lasciarli raffreddare e conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico. Al risveglio basterà scaldarli 30 secondi al microonde o in padella.

Si possono congelare?

Sì. Una volta cotti, lasciali raffreddare completamente. Congelali disponendoli prima su un vassoio ben distanziati e, una volta induriti, trasferiscili in un sacchetto per alimenti. Si conservano fino a 2 mesi.
Puoi scongelarli direttamente nel tostapane o nel microonde.

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Pubblicato da Gineprina Cucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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