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riso al vapore: tre metodi a confronto

Il riso al vapore è la base per tantissime ricette sia salate che dolci.
Usatissimo nelle preparazioni di piatti orientali, può essere utilizzato anche per primi piatti o per accompagnare secondi di carne, specie pollo e maiale.
Ideale anche per le crocchette e le torte salate.
Con questa tecnica il riso mantiene intatto il suo gusto e molte delle sue proprietà, perché non è cotto dentro l’acqua.

Cosa bisogna sapere:

Che tipo di riso utilizzare:
Ammesso che tutti i tipi di riso si possono cucinare al vapore senza grossi problemi ne esiste qualcuno molto aromatico e sicuramente più gradevole per la cottura al vapore, tra questi:
-il riso koshihikari una particolare varietà di riso di origine giapponese utilizzato nei ristoranti cinesi per preparare il sushi, il suo sapore ricorda la nocciola.
-Il riso thai detto anche Jasmine, un riso Thailandese dal caratteristico aroma simile a quello del gelsomino.
-il riso basmati di origini indiane e pakistane che ha un sapore speziato che ricorda il sandalo.
Ma non scordiamo di nominare i più comuni riso Roma, Vialone e Originario, anch’essi adattissimi a questo tipo di cottura.
Non consigliato invece il riso parboiled, un riso che ha subito un particolare trattamento termico, adatto per altre preparazioni ma non per questo tipo di cottura.

Strumenti indispensabili:

La vaporiera elettrica è lo strumento più pratico per la cottura del riso a vapore.
Occorre un cestello apposito non forato, che solitamente è in dotazione, dove riporre il riso. Se non dovesse essere presente si potrà sostituire da un pentolino in pirex.

Se non possiedi la vaporiera elettrica ci sono altri sistemi per ottenere un ottimo risultato, te ne indico due in particolare

La vaporiera di bambù, una economica ed ecologica vaporiera che trovi in molti negozi di articoli per la cucina, molto utilizzata nella cucina cinese.
Assieme ad essa è bene avere un altro semplice accessorio, infatti il cestello di bambù, ha fori molto larghi, per ovviare a questo problema occorre mettere sul fondo una garza a trama molto sottile, o un pratico tappetino in silicone che si trova in commercio ad un prezzo modico ed è riutilizzabile più volte.
In questo modo il vapore riesce a passare e permette la cottura del riso.
Qualcuno consiglia di utilizzare la carta forno bucherellata, ma io ho provato più volte con poco successo, altri consigliano di mettere foglie di insalata o cavolo ma queste potrebbero alterare il sapore del riso.

Il Bimby è un altro strumento praticissimo per la cottura del riso al vapore. Se lo possiedi ti consiglio assolutamente di provarlo per cuocere il riso al vapore.
Occorrerà solamente utilizzare il cestello in dotazione.

Vediamo ora come procedere

  • CucinaItaliana
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Ingredienti

250 g riso (dei tipi indicati sopra)
aromi (a piacere)
acqua

Strumenti

1 Ciotola
1 Colino
1 Vaporiera elettricaAcquista
oppure1 Vaporiera di bambùAcquista
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Istruzioni utili per tutti i procedimenti:

Sciacqua il riso più volte in modo da eliminare almeno in parte l’amido.

Lascialo in ammollo per almeno 30 minuti, quindi scola l’acqua.

Con la vaporiera:

Inserisci acqua nel recipiente della vaporiera.

Se vuoi aromatizza l’acqua a piacere con pepe, alloro, chiodi di garofano e altre spezie.

Generalmente la vaporiera dovrebbe contenere un ricettario in cui è indicata la quantità di acqua da inserire nel recipiente per la formazione del vapore.

Metti il riso nel contenitore apposito e ricoprirlo con un dito d’acqua (di solito il rapporto è 1 a 2).

Metti il coperchio è attiva la vaporiera.

Il tempo di cottura dipende dal tipo di riso utilizzato, guarda sulla confezione e aggiungi 5 o 10 minuti.

A metà cottura apri il coperchio facendo attenzione al vapore e mescola il riso.

con la vaporiera di bambù:

Metti abbondante acqua in una pentola che abbia il diametro adatto ad essere coperta dal cestello.

Se vuoi aromatizza l’acqua a piacere con pepe, alloro, chiodi di garofano e altre spezie.

Porta a bollore l’acqua.

Rivesti il cestello di bambù con una garza o con l’apposito tappetino in silicone (come ho spiegato nell’introduzione).

Distribuisci il riso e copri con il coperchio.

Una volta che l’acqua comincia a bollire poni il cestello sulla pentola e ravviva la fiamma.

Il tempo di cottura dipende dal tipo di riso utilizzato, guarda sulla confezione e aggiungi 10 minuti.

A metà cottura apri il coperchio facendo attenzione al vapore e mescola il riso.

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Con il bimby:

Versa 800 ml di acqua nel boccale.

Se vuoi aromatizza l’acqua a piacere con pepe, alloro, chiodi di garofano e altre spezie e sale.

Porta a bollore l’acqua, 8 minuti 100° velocità 1.

Apri il coperchio facendo attenzione al vapore e aggiungi il cestello contenente il riso che hai precedentemente sciacquato e messo in ammollo.

Richiudi e metti il misurino.

Cuoci il riso per il tempo indicato sulla confezione, temperatura Varoma, velocità 1.

A metà cottura ti consiglio di dare una mescolata.

Terminato il tempo spegni, assaggia il riso e se dovesse servire lascia riposare ancora qualche minuto a bimby spento.

Consigli e suggerimenti:

Vuoi un riso dal sapore orientale? Aggiungi alcune spezie come cumino, coriandolo, cardamomo.

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Pubblicato da Gineprina Cucina

Mi chiamo Daniela, Gineprina è solo un nome di fantasia e più avanti vi spiegherò il perché di questo nome. Vivo a Genova, la mia città natale, amo la mia Liguria, con il suo mare e le sue colline e amo cucinare e gustare i piatti della tradizione ligure. Sono un architetto che di mestiere fa di tutto fuorché l’architetto, precaria a vita ho per fortuna mille passioni e interessi, fra queste anche quella di cucinare e raccogliere ricette che mi ispirano, per poi sperimentarle.

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