Sfincione

Ecco un altro piatto povero delle nostre nonne : lo sfincione. Era alternativo al pane semplice tipico della gastronomia di Palermo! 12079245_10205518382376008_8428893147170802720_n[1]12140559_10205518382696016_2824863664378904730_n[1] INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

500 gr farina 00
30 gr lievito di birra
10 gr zucchero
1 cucchiaino di sale
300 ml di acqua tiepida
4 cucchiai olio di oliva

PER IL CONDIMENTO :
600 gr pomodori pelati
5 filetti di acciuga sott’olio ( http://www.tonnonostromo.it/ )
150 gr caciocavallo a fette
100 gr mollica di pane
100 gr caciocavallo grattugiato
2 cipolle
olio extravergine di oliva
origano – sale

PREPARAZIONE :

Su una spianatoia disponete la farina a fontana, formate un buco al centro, aggiungete il lievito sciolto in un po’ di acqua tiepida, lo zucchero e l’olio, impastate, unite poco per volta un po’ di acqua tiepida e il sale, continuate ad impastare, fino a ottenere un impasto morbido ed elastico, coprite con un panno e lasciate lievitare per due ore. Pelate le cipolle , affettatele, appassitele in una casseruola con l’olio, aggiungete i pelati, salate, coprite e cuocete a fuoco moderato per quindici minuti. Riprendere l’impasto, con un mattarello stendetelo in una sfoglia dello spessore di un centimetro, foderate una teglia unta con olio, distribuite i filetti di acciuga sgocciolati e sminuzzati e lasciate riposare per trenta minuti. In un tegame, con un filo d’olio rosolate la mollica di pane sbriciolata fino alla doratura, rimestando con un cucchiaio di legno, togliete il tegame dal fuoco, aggiungete il caciocavallo grattugiato e l’origano e mescolate. Coprite la sfoglia con il caciocavallo a fette, il sugo preparato, il composto di mollica di pane e caciocavallo, irrorate con l’olio e infornate a 180 gradi per trenta minuti.

Una risposta a “Sfincione”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.