Una ricetta ricca di gusto gli involtini di pesce spada alla siciliana è un piatto in cui il gusto di mare è il protagonista. Sono dei golosi involtini preparati con pesce spada tagliato a carpaccio, in modo da formare delle fettine sottili da farcire e arrotolare. Sono un piatto di origine siciliana, anche se io li ho assaggiati la prima volta a Scilla ed era una versione totalmente bianca e la seconda volta a Catania dove invece il ripieno era rosso con la presenza di pomodori nella farcitura. Come tutte le ricette della tradizione possono subire variazioni legate ai diversi ripieni scelti in base alle diverse zone più o meno gli ingredienti base sono sempre gli stessi mentre può cambiare quell’ingrediente particolare che gli dona ancora maggiore tipicità.
Gli involtini di pesce spada sono un piatto tipicamente estivo ma la possibilità di avere il pesce spada durante tutto l’anno lo rende un secondo da poter preparare anche in occasioni speciali. L’unica difficoltà è quella di reperire il giusto taglio del pesce spada che deve essere sottile a carpaccio. Motivo per cui o ci si rivolge al pescivendolo di fiducia capace di tagliare il pesce spada a carpaccio oppure prendete un trancio di pesce spada largo almeno 10 cm e lo tagliate voi. Con un coltello ben affilato sarà un operazione semplice se avete un pó di manualità. Gli scarti poi li potrete utilizzare per creare un bel sughetto per condire un buon piatto di pasta.
Altre ricette con il pesce spada che vi potrebbero interessare:

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni5Persone
- Metodo di cotturaPiastra
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per gli involtini di pesce spada senza glutine:
Per il ripieno:
Per la panatura:
Cosa ci occorre:
Preparazione degli involtini di pesce spada senza glutine.
La preparazione degli involtini di pesce spada, qui proposti in versione senza glutine, segue gli stessi passaggi degli involtini di carne. L’unica particolarità riguarda lo spessore delle fettine: devono essere sottilissime, tipo carpaccio. Questo risultato si può ottenere in due modi: tagliando direttamente le fettine molto sottili, oppure tagliandole leggermente più spesse e poi assottigliandole con un batticarne.
Procedete innanzitutto con la preparazione del pesce spada.
Innanzitutto, tagliate il pesce spada a carpaccio, cioè a fettine molto sottili. Se non lo fa il vostro pescivendolo di fiducia, potete farlo voi con un coltello ben affilato. Per ottenere il giusto spessore, battete delicatamente le fettine con un batticarne.
Il pesce spada è molto tenero e delicato, quindi fate attenzione a non romperlo. Per assottigliarlo senza danneggiarlo, disponete le fettine tra due fogli di carta forno prima di batterle leggermente.
Una volta pronte, tenete le fettine di pesce spada da parte.
Procedete a questo punto con la preparazione panura necessaria per il ripieno degli involtini e per la panatura.
Tagliate grossolanamente il pane raffermo e mettetelo in un tritatutto Aggiungete i capperi, i pomodorini svuotati all’interno dai semi, il sale, il pepe nero grattugiato, il pecorino grattugiato, il prezzemolo, le foglie di basilico, l’aglio e la scorzetta di limone grattugiata. Fate tritare tutto in modo che ne risulti un composto granuloso, sarà profumatissimo.
In un’altra ciotola mettete il pangrattato insaporito con pepe e sale. Questo servirà per la panatura.
Avrete a questo punto tutto pronto per realizzare gli involtini di pesce spada ripieni di mollica aromatizzata.
Recuperate le fettine di pesce spada e disponetele tutte sul tagliere. Farcite ciascuna con un cucchiaio abbondante del ripieno preparato in precedenza, quindi arrotolatele delicatamente, schiacciando leggermente la farcitura per evitare che fuoriesca.
Passate ogni involtino nel pangrattato aromatizzato per la panatura e disponeteli in una teglia o in un contenitore, appoggiandoli con la chiusura verso il basso. Se le fettine sono abbastanza sottili si sigilleranno da sole; in caso contrario, potete utilizzare uno stuzzicadenti per mantenere la chiusura ben ferma.
Proseguite fino esaurimento delle fettine di pesce spada e del ripieno. Riponete gli involtini in frigo in modo che possano rassodare. Una volta preparati li potrete così utilizzare all’occorrenza o quando avrete voglia di cucinarli. Potete anche prepararne qualcuno in più e congelare.
Gli involtini di pesce spada saranno pronti per la cottura.
Seguendo la tradizione, cuocete in padella antiaderente ben calda o sulla piastra rovente. Utilizzate un coperchio per coprire gli involtini in modo che il calore arrivi fino al cuore. A metà cottura rigirate gli involtini in modo che cuociano su tutti i lati e si formi la crosticina tutta intorno.
Servite gli involtini ben caldi, irrorate con un filo di olio extravergine di oliva e una leggera grattugiata di scorza di limone.
Ad ogni boccone di involtino di pesce la crosticina esterna farà da scrigno al cuore morbido in un abbraccio godurioso…
Buon appetito by Annagaia
Cotture alternative
Gli involtini di pesce spada si prestano bene anche a cotture alternative rispetto al fuoco vivo. Infatti potete optare per la cottura in forno o, per quella più moderna e attuale, in friggitrice ad aria. In questi due casi posizionate, rispettivamente, gli involtini su una teglia antiaderente foderata di carta forno o nel cestello della friggitrice foderata di carta forno. Irrorate con un filo di olio extravergine di oliva e fate cuocere per 20-25 minuti a 200°. A metà cottura rigirate gli involtini di pesce spada in modo cuociano su tutti i lati.
Dosi variate per porzioni
