La Focaccia con la Mortadella e lo Stracchino a quest’ora è proprio l’ideale per soddisfare quel languorino … e non arrivare a ora di pranzo così affamati da divorare di tutto di più…poi si sa che la focaccia con la mortazza è …la morte sua…e la scioglievolezza dello stracchino dà il tocco finale!

Io naturalmente la focaccia la faccio con la pasta madre ma nulla vieta di usare tre grammi di lievito di birra e una lievitazione un po’ più lunga affinchè sia più digeribile ed è alla portata di tutti,anche di quelli che si lamentano che le mie ricette sono difficili …

eccone a voi una fetta

 

La Focaccia con la Mortadella e lo Stracchino,la foto non è delle migliori e mi scuso ma l’ho scattata di sera,al centro  c’è lo stracchino che abbaglia col suo splendore…

Ingredienti:

400 gr. di farina 0

200 gr. di manitoba Loconte

100 gr. di pasta madre

350 ml. acqua

50 ml. di olio extra vergine

1 cucchiaino di malto in polvere o zucchero

15 gr. sale

 

emulsione:

3 gr. di sale grosso un po’ tritato

30 ml. olio evo

30 ml. acqua

 

ripieno:

mortadella tritata

scamorza affumicata tritata

stracchino

pepe

le quantità sono a volontà

 

Procedimento:

Rinfrescare la pasta madre e farla lievitare,deve almeno raddoppiare e usarla subito dopo la lievitazione senza farle perdere forza.

Versare l’olio e l’acqua nell’impastatrice insieme al malto e spezzettarvi dentro la pasta madre,unire le farine setacciate insieme e avviare la macchina al minimo con la foglia per qualche minuto, unire il sale e quando ha formato la palla fermare la macchina e scaravoltare l’impasto e mettere il gancio;aumentare la velocità a 3 o 4 e lavorare ancora l’impasto per qualche minuto.Si deve presentare morbido e se necessario unire ancora acqua a goccia a goccia. Fermare e far riposare a temperatura ambiente chiuso in ciotola per almeno 3 ore in periodo autunno-inverno mentre col caldo solo 1 ora,finchè parte la lievitazione,poi riporre in frigo fino al giorno dopo.

La mattina dopo far arrivare di nuovo  a temperatura ambiente,dividere in due e una parte stenderla in teglia unta d’olio mentre l’altra su un foglio di carta forno,coprire e far lievitare almeno tre ore.Disporre allora il ripieno sulla parte che è nella teglia  e coprire con l’altra sfoglia e lasciar lievitare ancora.

Spennellarla con l’emulsione e coi polpastrelli premere dolcemente per non sgasare troppo,infornare a temperatura alta sulla griglia al centro del forno per almeno 20 minuti finchè si forma una bella crosticina dorata in superficie.Gustare calda mmmmmmmh

 

il segreto:

è una lunga lievitazione in modo che si gonfia per bene nella teglia oltre che una pasta madre bella forte  rinfrescata e usata al top della lievitazione.

Per chi non ha la pasta madre può usare come dicevo 3 gr. di lievito di birra e fare un lievitino con 100 gr. di farina0 e 50 ml. di acqua.Quando il lievitino è bello gonfio si unisce al resto degli ingredienti e si mette a lievitare l’impasto in luogo caldo evitando il passaggio in frigo se si vuole preparare in giornata(il frigo aiuta a far maturare l’impasto dando più sapore e leggerezza)
poi si stende e si fa rilievitare come spiegato sopra.
Buon appetito!

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