Pizzoccheri della Valtellina. Pensate che sia un piatto invernale? Mangiateli lo stesso magari di sera col fresco…che buoni i pizzoccheri della Valtellina!!!  Sono deliziosi col famoso formaggio bitto che esalta il sapore del grano saraceno!

Pizzoccheri della Valtellina
Pizzoccheri della Valtellina

Pizzoccheri della Valtellina

Il grano saraceno, così ruvido, dal sapore particolare, buono buono…ma quali sono le sue proprietà?

Notizie prese dal web

Il grano saraceno è una pianta erbacea della famiglia delle Poligonacee e non, come molti pensano un cereale; la pianta è probabilmente originaria dell’Asia e fu introdotta in Europa ad opera dei saraceni, da qui il nome…
Viene coltivato essenzialmente per ricavarne farina ad uso alimentare.
 
E’ bene controllare l’origine del prodotto che di solito proviene dalla Cina e la cui qualità è senza ombra di dubbio inferiore al prodotto nazionale.
 
In Italia il grano saraceno viene coltivato soprattutto in Valtellina e nel Sud Tirolo; la sua farina è utilizzata nella preparazione di piatti tipici della zona come la polenta taragna, la lasagna ed i pizzoccheri ma si possono preparare anche gustosissimi dolci a base di frutta secca..
 
Il frutto di questa pianta ha un alto potere nutritivo in quanto contiene gli otto aminoacidi essenziali che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare.
 
Dai fiori della pianta del grano saraceno le api producono un miele dal colore molto scuro e molto saporito.
 Il grano saraceno è composto dal 10 % da acqua, 10% fibre alimentari, 2,1 % ceneri, carboidrati, proteine e grassi; discreta la presenza di minerali che in dettaglio sono: calcio, fosforo, potassio, magnesio zinco, manganese e ferro.
 
Nel grano saraceno sono presenti alcune vitamine del gruppo B e precisamente la vitamina B1, B2, B3, B5 e B6; è presente anche la vitamina E.
 
Gli aminoacidi presenti sono: alanina, arginina, cistina, acido aspartico, acido glutammico, glicina, isoleucina, lisina, metionina, valina, treonina, prolina e tirosina.
È ottimo per il sistema cardiovascolare, il  colesterolo cattivo e la pressione alta.
controlla i livelli di zucchero nel sangue e riduce il rischio di diabete.
Aiuta inoltre a prevenire i calcoli biliari.
 Le calorie fornite da 100 grammi di grano saraceno corrispondo a 350.
Se compriamo il grano saraceno in chicchi, prima di essere cucinato va lavato molto bene. Una volta scolati i chicchi vanno tostati in padella per un paio di minuti dopodiché possono essere cotti in acqua calda salata per un tempo non inferiore ai 20 minuti.
Interessante vero? e ora che abbiamo capito l’importanza di nutrirci con questa ”medicina” vogliamo passare alla ricetta che è anche semplice!
Pizzoccheri della Valtellina
Pizzoccheri della Valtellina
Ingredienti:
Per la pasta:
200 gr. di farina di grano saraceno
200 gr. di farina00
200 gr. di acqua
inoltre:
una verza piccola oppure metà
3 patate
200 gr. di formaggio bitto
burro qb.
olio extra vergine di oliva
sale grosso
salvia
uno spicchio d’aglio
pepe nero
Procedimento:
si impastano le due farine con l’acqua e si lascia riposare l’impasto per mezz’ora e poi si riprende per sviluppare un po’ il glutine altrimenti questo tipo di pasta ha la tendenza a spezzettarsi. Si stende non troppo sottile così è più ”casareccia” e poi si taglia tipo fettuccine lunghe circa 15 cm.
Si tagliano le patate sbucciate a grossi cubi così non si disferanno troppo in cottura e si lessano in acqua abbondante salata, insieme alla verza anch’essa lavata e tagliata a pezzi senza la costa centrale pe avere una cottura uniforme.
Quando le patate sono quasi cotte si buttano i pizzoccheri che hanno bisogno di poca cottura essendo pasta fresca.
A parte in una padella che conterrà il tutto si scioglie un pezzetto di burro (scegliete voi la quantità, io che sto attenta ai grassi animali …sarò eretica ma metto anche un po’ d’olio) e un ciuffo di salvia, si fa rosolare un po’ con uno spicchio d’aglio schiacciato che poi va eliminato e poi si versano i pizzoccheri ben scolati e il bitto a dadini, spadellare qualche minuto per far sciogliere il formaggio.
Una bella macinata di pepe e il piatto è pronto… in una foglia di verza!!!
Pizzoccheri della Valtellina
Pizzoccheri della Valtellina

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