Dolce Fiore Mio. I dolci del riciclo.Vi capita mai che vi rimane un po’ di impasto o una tazza di crema o un pezzo di ricotta? Io mi invento qualcosa e voi? Qualsiasi cosa sia si sa che non si butta via niente, siete daccordo? E così eccovi il dolce fiore mio !

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Dolce Fiore Mio

Facilissimo da realizzare, nel mio caso avevo un po’ di impasto rimasto dalle panadas ma va bene anche una pasta frolla o brisee o sfoglia, qualche stampino per dare la forma concava e via in forno; la cremina già pronta oppure un po’ di ricotta amalgamata con un po’ di cioccolato fuso e un cucchiaio di zucchero e il dessert è pronto.

Vi riporto la ricetta dell’impasto della panadas che ho fatto io, se volete provarci, perchè al forno viene gonfio e croccantino e ci ho farcito anche dei cannoli!

Ingredienti:

Per la sfoglia:

400 gr. di semola rimacinata di grano duro

10 gr. di sale rosa

100 ml. di acqua leggermente calda,non bollente

100 gr. di burro

25 ml. di acqua alla fine

Ripieno ricotta e cioccolato:

100 gr. di ricotta fresca di pecora

50 gr. di cioccolato fondente fuso

vaniglia

confettini

Oppure crema pasticcera:

1/2 lt. di latte

65 gr. di farina00

150 gr. di zucchero

6 tuorli

1 baccello di vaniglia

buccia di un limone

Procedimento della crema pasticcera:

Mettere in infusione nel latte freddo per almeno 3 ore la buccia di un limone e i semi del baccello di vaniglia tagliato per il lungo, il baccello invece mettetelo nel barattolo dello zucchero; passato il tempo mettete a bollire il latte, in una ciotola riunite i tuorli e amalgamateli con lo zucchero, profumato di vaniglia, e la farina ottenendo una cremina, versatela nel latte bollente e fate addensare mescolando con una frustina tenendo un po’ lontano dalla fiamma per non far bollire altrimenti prende un odore di zolfo. Fate raffreddare coprendo la crema mettendo sotto il coperchio un tovagliolo per assorbire il vapore; e dopo che si è raffreddata se la volete bella liscia passatela al colino, versatela poi in una sacca con la bocchetta a stella per farcire il dolce fiore mio.

Procedimento per la crema al cioccolato:

ho frullato col mixer la ricotta e lo zucchero e unito poi il cioccolato fuso dopo averlo lasciato intiepidire, tutto qui, ho messo nella sacca da pasticceria e messo in frigo a rassodare e poi ho farcito i fiori decorando coi confettini.

Procedimento per l’impasto:

Ho iniziato la preparazione con la sfoglia, ho messo nell’impastatrice la farina, il sale e 100 ml. di acqua caldina ma non bollente ottenendo un impasto sbriciolato e ho fermato qualche minuto per lasciar assorbire l’acqua ai granuli di semola, poi ho riacceso e cominciato a unire il burro a pezzettini e alla fine ho unito il resto dell’acqua, circa 25 ml. ottenendo una bella palla non troppo morbida.

A questo punto ho spento per non affaticare il motore e ho continuato a lavorare l’impasto a mano, tenendolo con una mano e con l’altra tirandolo come se volessi stracciarlo finchè è diventato liscio ed elastico sviluppando bene il glutine.

Si può anche diminuire il burro a mio avviso, comunque l’importante è ottenere un impasto bello sodo e lavorato alla perfezione. L’ho coperto e lasciato riposare e poi ho steso con la sfogliatrice molto sottile e con lo stampino a forma di fiore ho realizzato le tartellette sovrapponendo due fiori premendo al centro per unirli e poi disposto negli stampini.

20140903_114035 Siccome sono neutre si prestano per ripieni sia dolci che salati!

Ho infornato i fiori negli stampini delle delizie al limone, senza neanche imburrare perchè l’impasto contiene burro e non attaccano.

a 180° per 15′ circa
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Naturalmente con questa dose ve ne vengono un’infinità quindi dimezzate pure oppure fate come me, o tenete il panetto in frigo e all’occorrenza per vari giorni potete preparare altro…anche una base per torte salate altrimenti cuocete tutte le tartellette vuote e le conservate in una scatola di latta e quando avete voglia le farcite. io ne ho preparate anche alcune salate, sia a forma di fiore che di cannolo. Le tartellette vuote rimangono a lungo croccanti senza raffermarsi!

Domani ci vediamo per quelli salati!

Intanto assaggiate pure…

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