Ma che bontà le frittatine di pasta e patate con funghi porcini senza glutine sono una variante gourmet di un classico dello street food napoletano.
Mi riferisco alle frittatine di pasta che troviamo in ogni angolo della splendida città di Napoli e in tutti i menù delle pizzerie e delle friggitorie.Nella loro versione tradizionale non sono altro che un timballo di pasta condito con besciamella, piselli, prosciutto e tanto pepe. Si cuoce tutto insieme, si compatta formando una tavoletta e poi si dà forma alle frittatine, pronte per essere fritte.Esistono due scuole di pensiero: c’è chi le prepara passandole soltanto nella pastella e poi le frigge, ottenendo una crosticina leggermente rigonfia, sempre dorata ma un po’ meno croccante; e c’è chi, come me, preferisce passarle prima nella pastella e poi anche nel pangrattato, per poi friggerle in abbondante olio.In entrambi i casi, il risultato è straordinario: un timballo spesso, dal cuore filante, con una pasta saporita e inebriante per le papille gustative.Naturalmente, per noi celiaci sia la pasta, sia la pastella, sia la panatura devono essere gluten free, quindi preparate con ingredienti senza glutine.

Altre ricette di street food le trovate qui di seguito:

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di riposo3 Ore
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni12Pezzi
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per le frittatine di pasta e patate con porcini senza glutine:
per la pasta e patate alla napoletana
per la farcitura:
per la panatura:
Cosa ci occorre:
Preparazione delle frittatine di pasta e patate con porcini senza glutine.
La preparazione delle frittatine di pasta e patate con porcini senza glutine è molto semplice. Una volta pronta la pasta e patate i passaggi successivi saranno molto facili e intuitivi.
Procedete innanzitutto con la preparazione della pasta e patate alla napoletana.
In una pentola dai bordi alti e dal fondo spesso fate soffriggere, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, un battuto di cipolla, carota e sedano tagliati molto finemente.
Quando il soffritto sarà ben dorato, aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco lento.
Nel frattempo pelate le patate, tagliatele a dadini e unitele nella pentola. Aggiungete quindi una quantità di acqua pari almeno al doppio del composto presente nella pentola. Unite del prezzemolo tritato e un pizzico di sale.
Portate a bollore, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per almeno mezz’ora. Il tempo necessario affinché le patate saranno così morbide da potersi schiacciare facilmente con una forchetta e il liquido si sarà leggermente addensato.
Preparato il brodo sarete pronti per preparare la pasta e patate.
Portate il brodo di patate a bollore e calate la pasta. In questi casi preferisco la pasta mista alla napoletana. Perciò potete utilizzare i diversi formati di pasta che avete in dispensa, per noi celiaci gluten free.
Spezzettate grossolanamente la pasta e aggiungete al brodo. Durante la cottura l’acqua tenderà a ridursi, per cui in base alla cottura della pasta aggiungete altra acqua. In ogni caso non abbondate ma aggiungetene poca per volta perché a fine cottura la pasta deve risultare piuttosto asciutta. In questo modo, una volta raffreddata, si compatterà bene e sarà perfetta per la preparazione delle nostre frittatine gluten free.
Quasi a fine cottura provate la pasta, alla fine deve essere ben cotta e non essere assolutamente al dente. Aggiustate di sale, aggiungete una spolverata di pepe nero e lasciate riposare in pentola col coperchio per una decina di minuti.
Intanto procedete con la preparazione dei funghi porcini e della provola.
In una padella antiaderente fate soffriggere l’olio extravergine d’oliva con l’aglio e il peperoncino. Quando saranno dorati, aggiungete i funghi porcini tagliati a fettine e lasciate cuocere a fuoco vivace per circa un quarto d’ora.
I funghi dovranno rilasciare tutti i loro succhi, che serviranno poi a insaporire la pasta e patate. Aggiustate di sale e tenete da parte.
Togliete la provola dalla sua acqua di coltura e tagliatela a dadini non troppo piccoli: in ogni frittatina ne andranno un paio. Tenetela da parte.
Non buttate assolutamente il latte che fuoriuscirà durante il taglio, ma conservate anche questo: se la provola è di buona qualità ne uscirà in abbondanza e vi servirà nel passaggio successivo.
Dosi variate per porzioni
