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PIZZA A PORTAFOGLIO senza glutine

pizza a portafoglio senza glutine

pizza a portafoglio gluten freePIZZA A PORTAFOGLIO senza glutine 

Una specialità che ho trasformato in versione gluten free la pizza a portafoglio senza glutine… La prima volta che l’ho provata ero ragazza ed era la prima volta che andavo a Napoli, naturalmente nella mia vita glutinosa… Tutto era un mito da sfatare: la grande città con le sue meraviglie… Quanto camminai quel giorno e ancora ricordo quella prelibatezza piegata in quattro e avvolta in un foglio di carta, da mangiare in piedi per strada… Proprio l’altra sera mio marito la porta alla mia piccola buongustaia, naturalmente si trattava della versione glutinosa e io per emulazione stasera me la sono fatta in versione gluten free, perché il mio palato non poteva rinunciare a una tale prelibatezza! Da perfezionista che sono direi che doveva essere tirata un pò più sottile ma tutto sommato era una bontààà!

Ho preparato l’impasto della mia pizza a portafoglio gluten free la sera prima rigorosamente con lievito madre e l’ho lasciato per 12 ore a lievitare in frigo, ma se la realizzate con lievito di birra la lievitazione in frigo la farà essere ancora più leggera…

Eccovi la ricetta:

Ingredienti per la pizza a portafoglio senza glutine

  • 175 g di lievito madre (oppure in mancanza 5 g di lievito di birra consentito)
  • 240 g acqua tiepida (se usate lievito di birra 260 gr di acqua)
  • un cucchiaino di zucchero
  • 200 g di farina Caputo Fioreglut
  • 100 g di Glutafin select o Revolution o farina Nutrifree per pizza o Ori di Sicilia per pizza
  • 2 cucchiai di olio
  • un cucchiaino di sale
  • un barattolo di pomodoro pelato
  • parmigiano grattugiato

Preparazione della pizza a portafoglio in versione gluten free:

Ho impastato tutti gli ingredienti insieme facendo attenzione a mettere a contatto con il lievito lo zucchero e alla fine ho aggiunto il sale e l’olio.

Se usate il Bimby basta far impastare 2 minuti funzione spiga.

Se usate la macchina del pane, fate impastare 10 minuti poi riposo e poi reimpasto per altri 5 minuti.

Io ho usato la macchina del pane e una volta pronto l’impasto, l’ho lasciato per circa mezz’ora nella macchina del pane spenta a riposare.

Quindi l’ho scaravoltato sulla spianatoia infarinata con farina Mix it  e ho dato 5/6 pieghe. Ho adagiato l’ impasto della mia pizza a portafoglio gluten free in una ciotola di vetro unta di olio e provvista di coperchio e l’ho messo in frigo per circa 12 ore.

Un paio d’ore prima dell’utilizzo ho tirato fuori dal frigo il mio impasto e l’ho lasciato lievitare in luogo caldo (vicino al camino acceso 😋).

Ha triplicato il suo volume, per 1/3 in frigo e per l’altro terzo fuori dal frigo.

A questo punto viene il bello: avevo il camino acceso quindi ho pulito il piano del camino proprio come fanno in pizzeria, ho preso metà dell’impasto e ho tirato un disco bello sottile, ho condito con pomodoro e sale e con l’aiuto del tagliere l’ho fatto scivolare sul piano del camino…

Naturalmente in ogni fase ho utilizzato farina mix it per infarinare.

In circa dieci minuti la mia pizza è cotta: girandola e rigirandola in quanto il camino non è profondo come il forno della pizzeria.

Una volta sfornata l’ho irrorata con un filo di olio, l’ho spolverata di parmigiano grattugiato e ripiegata a portafoglio (in quattro parti) e gustata.

Naturalmente se non avete il camino la potrete cuocere in forno sia elettrico che a gas, preriscaldandolo a 250° preferibilmente con pietra refrattaria.

Ed ecco servita la mia pizza a portafoglio senza glutine…

by Annagaia

 

Pubblicato da la mia cucina gluten free

Benvenuti nel mio blog... qui troverete tante ricette tutte, naturalmente, gluten free... Ho scoperto di essere celiaca a 37 anni e da quel giorno ho fatto e rifatto tutto ciò che di commestibile i miei occhi hanno visto... non è stato facile, ma non mi sono data per vinta... oggi dopo un pò di anni dico che la celiachia non è poi così brutta come avevo pensato all'inizio! Non sono una cuoca, tutt'altro, sono un consulente finanziario... quindi tutti... con un pò di buona volontà... possono cercare di raggiungere un obiettivo: le pari opportunità in tavola!!!