Totani, piselli e patate in umido

Ieri dal pescivendolo c’erano dei bellissimi totani in offerta a circa 7 euro al chilogrammo.
Ho chiesto innanzitutto di pulirmeli e se avessi potuto prepararli come le classiche “seppie coi piselli”.
Mi è stato risposto di si.
Ho verificato le differenze con seppie e calamari – i tre tipi di cefalopodi decapodi più rinomati nelle pescherie – e ho messo in tavola un piatto economicissimo, altrettanto gustoso, adattissimo per essere cucinato in umido, e che ha avuto bisogno semplicemente di una cottura più lunga, dovuta alle carni più durette del totano.Ingredienti per 3-4 persone:

7 etti di totani freschi (circa 5-6 etti puliti)
4 patate piccole
300 gr di piselli finissimi congelati
½ barattolo i polpa di pomodori

½ cipolla tagliata finissima
2 spicchi di aglio schiacciati
½ bicchiere vino bianco secco
olio evo
poco sale
prezzemolo
peperoncino


Ho fatto così:

Intanto – come faccio di tanto in tanto quando non preparo immediatamente il pesce – ho adagiato i totani impacchettati su un siberino ghiacciato, il tutto all’interno del frigorifero (non del freezer) fino al giorno successivo.

Al momento di cuocere ho risciacquato benissimo i pesci già puliti dal pescivendolo, strizzando più volte delicatamente le ventose, per far fuoriuscire eventuale sabbia o sassolini, e ho tagliato i pesci a pezzi.

Nella mia staub, posizionata su uno spartifiamma, ho versato olio, cipolla, aglio e peperoncino.

 

 

 

 

Ho fatto scaldare e ho versato anche i pezzi di totano.
Ho fatto insaporire un po’ e ho sfumato con vino bianco secco.

Ho fatto insaporire ancora e poi ho versato la polpa di pomodori, coperto, e lasciato cuocere a fuoco bassissimo (la ghisa mantiene benissimo il calore), per una 40ina di minuti.

Intanto, in due dita d’acqua, ho lessato per pochissimi minuti insieme, patate a cubetti e piselli congelati (tanto per non inserire patate e piselli freddi e fermare la cottura dei totani).
Ho salato poco, soltanto in questa fase.

 

 

 

 

 

 

 

Ho versato quindi patate/piselli bollenti nella pentola di ghisa e lasciato cuocere ancora una 20ina di minuti  (tenersi da parte la poca acqua di cottura se servisse per allungare la salsetta del pesce in umido).

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine ho scoperto per qualche minuto la pentola, ho verificato la densità del sughetto, la cottura del pesce/patate/piselli, il sale (ma non ne serviva di più) e prima di spegnere ho aggiunto una bella spolverata di prezzemolo.

Deliziosi, da rifare 😉

 

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