C’è ancora qualcuno che non conosce i taralli pugliesi? Penso proprio di no! Questa che vi propongo è la ricetta della mia amica Mina, pugliese doc, è stato proprio grazie ai suoi preziosi consigli che ho preparato per la prima volta i taralli con le mie mani.

taralli

Ho sempre acquistato i taralli al supermercato già pronti, ma che soddisfazione prepararli da sola…..e che sapore diverso.

I taralli sono dei croccanti stuzzichini spezzafame da mangiare da soli oppure abbinato a formaggi e salumi. Sono croccanti e deliziosi…….

Ingredienti

500 gr. di farina

200 gr di vino bianco

100 gr di olio extravergine di oliva

un pizzico abbondante di sale

semi di finocchio, peperoncino, pepe ecc

taralli

Mettere la farina all’interno di una terrina oppure l’impastatrice o li bimby, aggiungere il sale, l’olio extravergine di oliva e il vino bianco e mescolare bene gli ingredienti. Se si desidera si possono aromatizzare i taralli con i semi di finocchio, il pepe oppure il peperoncino. Io li preferisco al naturale.

Lavorare a lungo fino ad ottenere un composto elastico. Lasciare riposare coperto da un canovaccio per 30 minuti circa.

Prendere l’impasto e tagliarlo a pezzetti, da ogni pezzetto ricavare dei bocconcini del peso di circa 8-9 gr, in modo da avere i taralli più o meno della medesima dimensione ed avere così una cottura omogenea.

Schiacciare ogni gnocco di pasta rotolandolo sotto i palmi delle mani, come si fa per gli gnocchi di patate, ottenendo un cordoncino lungo circa 7 o 8 centimetri non troppo sottile

Unire gli estremi e sigillarli con la punta delle dita conferendogli così la classica forma a goccia oppure tondeggiante.

Nel frattempo mettete a bollire una casseruola con dell’acqua non salata.

Quando giunge a bollore buttare all’interno 10 o 15 taralli, aspettare che tornino a galla e quindi scolarli, appoggiandoli sopra un canovaccio asciutto.

taralli

Lasciar asciugare coperti per un paio di ore, accendere il forno a circa 180° circa, infornare per 20 minuti o fino a che i taralli risulteranno dorati. Far raffreddare e …….gustare

 

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14 Comments

14 Comments on Taralli pugliesi all’olio di oliva dorati e croccanti

  1. chantal
    15 novembre 2016 at 19:47 (1 anno ago)

    I taralli fatti in casa sono davvero buonissimi! proverò a farli anch’io!

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    • daleccarsiledita
      15 novembre 2016 at 21:41 (1 anno ago)

      Grazie Chantal, fammi sapere

      Rispondi
    • daleccarsiledita
      16 novembre 2016 at 8:28 (1 anno ago)

      te li consiglio proprio

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  2. FRANCESCA MELE
    16 novembre 2016 at 0:02 (1 anno ago)

    buoniiii

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    • daleccarsiledita
      16 novembre 2016 at 8:28 (1 anno ago)

      E’ proprio così, croccanti e leggeri

      Rispondi
  3. Menta e peperoncino
    16 novembre 2016 at 19:56 (1 anno ago)

    Questi taralli hanno un aspetto molto invitante… uno tira l’altro!! 🙂

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    • daleccarsiledita
      16 novembre 2016 at 21:58 (1 anno ago)

      Eh si…hai ragione Ivana

      Rispondi
  4. Aurora
    17 novembre 2016 at 7:12 (1 anno ago)

    Deliziosi

    Rispondi
    • daleccarsiledita
      17 novembre 2016 at 8:29 (1 anno ago)

      Grazie Aurora, sei gentilissima

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    • daleccarsiledita
      25 novembre 2016 at 8:31 (12 mesi ago)

      Grazie mille……buon fine settimana

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  5. Michele
    3 ottobre 2017 at 17:25 (2 mesi ago)

    Qualche anno fa ho mangiato in Puglia delle freselline piccanti e friabili, grandi quanto una moneta da due euro, piccolissime ma buonissime, con sopra delle cozze o altri frutti di mare crudi… una bontà ineguagliabile che non ho più provato… Si possono fare con questo impasto? Grazie

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    • daleccarsiledita
      3 ottobre 2017 at 19:30 (2 mesi ago)

      Ciao Michele, l’impasto delle friselle è diverso da quello dei taralli. Puoi comunque fare una prova, qualunque creazione farai con questo impasto sarà sicuramente buono. Fammi sapere!

      Rispondi

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