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Testaroli al Pesto

Una vita che non mangiavo i testaroli al pesto, credo di essere stata una ragazzina, e non so come mai si siano affacciati prepotentemente da un cassettino della memoria. Un piatto antico, tradizionale della lunigiana, di cui ho risentito il sapore appena mi sono venuti in mente. In realtà avevo già deciso di fare il pesto, ieri sera, il basilico fresco mi tentava, ma la solita pasta non mi appagava affatto, stavo preparando un menù tutto ligure e boom… eccoli! Ma li saprò fare? Beh, molto più semplice di quanto ricordassi, un po’ di pazienza ma assolutamente ripagata. La sera, sul terrazzo con gli amici, sono stata ripagata anche dai complimenti. E ho risentito quel sapore di tanti anni fa, forse ancora più buono di come lo ricordavo.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura2 Minuti
  • Porzioni4/6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Per i Testaroli

  • 300 gfarina 0
  • 100 gfarina integrale
  • 600 mlacqua
  • 1 cucchiainosale
  • q.b.olio (per ungere la piastra)

Per il pesto

  • 50 gbasilico
  • 30 gpecorino
  • 70 gparmigiano
  • 1 spicchioaglio
  • 100 mlolio evo
  • 1 cucchiaiopinoli

Strumenti

  • Frullatore a immersione
  • Testo per piadine o piastra in ghisa

Preparazione

  1. Preparare la pastella per i testaroli mischiando le due farine e aggiungendo l’acqua e il sale. In realtà la ricetta originale non prevede farina integrale, ma ho provato a dare un tono più rustico e ci è piaciuto davvero tanto. Deve risultare una pastella un po’ più densa di quella per le crepes

  2. Ungere appena la piastra, (se proprio non hai ne’ testo ne’ piastra puoi usare una padella antiaderente), io ho usato un pennello in silicone,. Farla scaldare molto bene e mettere un ramaiolo di pastella, stendendola fino a raggiungere circa 3 mm di spessore.

  3. Cuocere un paio di minuti, quindi girare il testarolo e farlo cuocere dall’altra parte. Ripetere l’operazione per tutta la pastella.

  4. Tagliare i testaroli a rombi di 4/5 cm circa, mettere l’acqua sul fuoco e cominciare a preparare il pesto.

  5. Preparare il pesto frullando tutti gli ingredienti meno qualche pinolo che servirà a guarnire. Confesso pubblicamente di farlo con il minipimer, so che è un’offesa alla tradizione ma non ho ne il mortaio ne’ la pazienza… e poi mi piace cremoso. 🙂

  6. Quando l’acqua bolle versare i testaroli tagliati e farli cuocere non più di un paio di minuti, scolarli e lasciare da parte un po’ di acqua di cottura.

  7. Nel vassoio da portata condire i testaroli con il pesto aggiungendo qualche pinolo e un pochino d’acqua di cottura, quel tanto che basta per poterli girare e condire al meglio con un pesto abbastanza morbido. Spolverare con un po’ di parmigiano… e goderseli!

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