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La Carabaccia: L’Antica Zuppa di Cipolle alla Fiorentina

Questa non è una semplice zuppa di cipolle, è la “nonna” di tutte le zuppe di cipolle, persino di quella francese che tutti credono l’originale (ma a cui, diciamocelo, i fiorentini hanno insegnato qualche trucchetto già ai tempi di Caterina de’ Medici!).
Nella mia versione, o almeno quella che mi hanno raccontato dei cari amici fiorentini, ho aggiunto i piselli dolci e l’immancabile uovo che per estremo rigor di tradizione si rompe proprio lì, nel calore della zuppa, per creare una magia cremosa e avvolgente. In realtà io le ho fatte a parte e messe all’ultimo minuto per semplificarmi la vita, ma credo che il risultato non sia così difforme. In ogni caso è il comfort food per eccellenza, quello che ti scalda l’anima e ti fa sentire a casa, anche se fuori piove a dirotto.

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàAutunno, InvernoTutte le stagioni
  • RegioneToscana
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Ingredienti

1 kg cipolle rosse (meglio se di certaldo)
300 g piselli freschi (o surgelati)
11/2 l brodo vegetale leggero
4 uova
1 cucchiaio zucchero (o miele, per la tradizione)
1 cucchiaio aceto di mele (opzionale)
4 fette pane casareccio
q.b. pecorino grattugiato
q.b. olio extravergine d’oliva
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Passaggi

Affettate le cipolle molto finemente (potete usare una mandolina o un robot tagliaverdure). In una pentola di coccio o dal fondo spesso, fate scaldare abbondante olio EVO. Aggiungete le cipolle e fatele appassire a fuoco bassissimo per almeno 20 minuti.
Non devono friggere, ma diventare trasparenti e morbidissime. Se necessario, aggiungete un mestolo di brodo.

A metà cottura, unite lo zucchero (o il miele) per esaltare la nota dolce tipica della ricetta storica. Una volta che le cipolle sono quasi una crema, aggiungete i piselli e fate insaporire per qualche minuto.

Coprite il tutto con il brodo vegetale caldo. Regolate di sale e pepe. Lasciate sobbollire a fuoco dolce per altri 30 minuti, finché il liquido non si sarà ristretto ma la zuppa risulterà ancora bella succosa.

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Mentre la zuppa finisce di cuocere, tostate le fette di pane.
A questo punto avete due opzioni per le uova:
Tradizionale: Rompete le uova direttamente nella zuppa bollente negli ultimi 3 minuti di cottura, distanziandole tra loro (uova in camicia nella zuppa).
Moderna: Cuocete le uova in camicia a parte e adagiatele sulla zuppa nel piatto.

Versate la zuppa con i piselli, adagiate l’uovo sopra e completate con una pioggia generosa di Pecorino Toscano grattugiato e un giro d’olio a crudo. Aggiugere una fetta di pane tostato nel piatto o accanto.

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