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Cavolfiore in pastella

Cavolfiore in pastella

Il cavolfiore in pastella non dovrebbe mai mancare tra gli antipasti dei golosi pranzi o cene invernali! Ideale da servire anche come contorno o secondo piatto, è una vera delizia! Il cavolfiore è una verdura invernale particolarmente ricca di principi nutritivi ma non tutti lo amano, ammettiamolo. Se lo preparerete con questa ricetta vedrete che piacerà davvero a tutti, anche ai bambini. Il cavolfiore in pastella, fritto e gustato al momento, risulta croccante fuori e morbido dentro, una vera golosità! Il fritto risulta asciutto e leggero, una vera bontà. Potete decidere se sbollentare il cavolfiore prima di passarlo nella pastella o se utilizzarlo a crudo! Vediamo allora come fare!

Se vi piace il cavolfiore, vi consiglio anche queste ricette: CAVOLFIORE GRATINATO SENZA SBOLLENTATURA; TORTA SALATA CON CAVOLFIORE ED EMMENTAL; CAVOLFIORE AL PARMIGIANO.

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Cavolfiore in pastella
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4 Persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1Cavolfiore (bianco o verde)
  • q.b.Olio di semi di arachide (per la frittura)

Per la pastella

  • 200 gFarina
  • 150 mlAcqua frizzante
  • 1Uovo intero
  • q.b.Sale

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Padella per friggere
  • 1 Frusta a mano

Preparazione

  1. Prima di tutto togliete le foglie esterne del cavolfiore e il gambo, con un coltello tagliate le cimette e lavatele per bene in acqua con l’aggiunta di 1 cucchiaio di bicarbonato e 1/2 bicchiere di aceto. Scolate e sciacquate le cimette di cavolfiore con acqua fresca, tagliatele a pezzetti e tenetele da parte.

  2. Se volete sbollentare il cavolfiore, portate a bollore dell’acqua salata e fate cuocere le cimette per 5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolatele e fatele raffreddare e asciugare per bene.

  3. Cavolfiore in pastella 1

    Ora preparate la pastella. In una ciotola setacciate la farina, aggiungete l’acqua gassata fredda, l’uovo e il sale. Mescolate con una frusta a mano fino a quando la pastella risulterà liscia ed omogenea, senza grumi. La pastella non deve risultare nè troppo densa nè troppo liquida.

  4. Immergete le cimette di cavolfiore nella pastella ed amalgamate per bene.

  5. Versate l’olio di semi di arachide in una padella adatta alle fritture, accendete la fiamma e portate l’olio a temperatura. A questo punto prelevate il composto a cucchiaiate e friggete le frittelle nell’olio bollente per circa 3 minuti, fino a quando risulteranno belle dorate; giratele con una forchetta e friggetele dall’altro lato per altri 3 minuti circa, sempre fino a doratura.

  6. Con un mestolo forato prelevate le frittelle di cavolfiore e fatele riposare su carta assorbente da cucina. Salate il cavolfiore in pastella e servitelo caldo, appena fatto!

  7. Cavolfiore in pastella 2

Note

– Se decidete di non sbollentare il cavolfiore, ricordatevi di tagliarlo a pezzettini piccoli, in modo da cuocerlo perfettamente.

– Al posto dell’acqua frizzante, per la pastella potete utilizzare la birra chiara.

– Se preferite, potete non aggiungere l’uovo nella pastella o sostituirlo con un cucchiaino di lievito instantaneo.

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Pubblicato da Paola

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