Peperoni friggitelli con uova strapazzate

Peperoni friggitelli con uova strapazzate

 Il piatto che andiamo a fare oggi peperoni friggitelli con uova strapazzate e un contorno molto gustoso, facile e veloce da realizzare. Con pochi ingredienti farete un piatto da leccarsi i baffi.  Questo  piatto mi fa ricordare la mia infanzia. Mia mamma lo preparava la sera per il giorno dopo per portarselo in campagna, perché  e ottimo anche freddo. Questo piatto della tradizione contadina lucana viene preparato ancora oggi.

peperoni friggitelli con uova strapazzate
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    20 minuti
  • Porzioni:
    4 Persone
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • Peperoni friggitelli 500 g
  • cipolla Mezza
  • Pomodori 4
  • Uova 4
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
  • Basilico 4 foglie

Preparazione

  1. Lavate, eliminate il picciolo, i semi e, tagliate a striscioline i peperoni.
    Affettate la cipolla, lavate e tagliate anche i pomodori.
    In una padella versate 3 cucchiai di olio extravergine di oliva unite la cipolla affettata finemente, i peperoni, i pomodori tagliati in quattro pezzi, una foglia di basilico, sale, pepe e lasciate stufare per 15 minuti con il coperchio, mescolate ogni tanto.

  2. Preparate le uova : In una ciotola sbattete le uova con una bella manciata di grana padano o se preferita del pecorino, versate nella padella e fatele rapprendere mescolando dolcemente i peperoni friggitelli con uova strapazzate
    Servite questo piatto come contorno, ottimo anche in una cena a buffet.

    Ottimo anche il giorno dopo spalmato su una bella bruschetta calda.

    Da buona lucana, e trasferita a milano non faccio morire le tradizioni della mia terra.

     

  3.  

    Vi invito a leggere anche le altre ricette della tradozione Ricette e sapori lucane

Note

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Caponata di zucchine alla siciliana

Caponata di zucchine alla sicilana
La caponata e una famosa specialità regionale siciliana a base di melanzane,  ma io oggi ve la propongo con le zucchine e vi garantisco che e una vera delizia, arricchita e insaporita anche da cipolle, pomodori, olive, capperi e pinoli.
E’ un piatto che sostituisce egregiamente la carne.
caponata di zucchine alla sicilana
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    60 minuti
  • Cottura:
    30 minuti
  • Porzioni:
    4 Persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Zucchine 500 g
  • Olio extravergine d’oliva 100 g
  • Cipolle 100 g
  • Polpa di pomodoro 500 g
  • Olive verdi (snocciolate) 150 g
  • Sedano bianco 200 g
  • Capperi sotto sale 2 cucchiai
  • Aceto 1 bicchierino
  • Zucchero 25 g
  • Pinoli 20 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

  1. Prima di preparare la caponata di zucchine alla sicilana

    Tagliate le zucchine a dadi non troppo piccoli senza sbucciarle, mettetele in una terrina e ricopritele con un po di sale fino; scolatele dopo mezz’ ora, passatele sotto l’acqua corrente strizzatele, e asciugatele bene in un canovaccio pulito.

    Mettete metà olio in un tegame e fatelo riscaldare; gettetevi le zucchine, conditele leggermente con sale e pepe e fatele imdiondire bene; scolateli poi con un mestolo bucato e tenetele da parte.

    Versate l’olio di cottura e l’olio rimasto in un tegame mescolatevi la cipolla affettata e fatela stracuocere, ma senza farle prendere colore, aggiungete il sedano tagliato a pezzetti, (dopo averlo sbollentato per 3-4 minuti e den sgocciolato), le olive, mescolate e subito dopo unite la polpa di pomodoro ben schiacciato con una forchetta; condite con un altro pizzico si sale e fate cuocere a fiamma bassissima per circa 10 minuti; quindi aggiungete i capperi, i pinoli, e l’aceto (nel quale avrete sciolto lo zucchero) e continuate la cottura, a recipiente scoperto, mescolando spesso per altri 15 minuti, aggiustate di sale se necessario.

    In una terrina versate le zucchine che avevate messo da parte la salsa preparata e, mescolate bene per far si che il tutto si insapori.
    Lasciatela raffreddare completamente la caponata di zucchine alla sicilana  prima di servirla.

Note

La vera caponata alla siciliana è preparata con le melanzane, ma io oggi l’ho voluta preparare con le zucchine e vi assicuro che il risultato è lo stesso.

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Frutti di mare allo zafferano ricetta facile facile

Frutti di mare allo zafferano

Oggi vi consiglio questo secondo piatto di Frutti di mare allo zafferano. Un piatto veloce da realizzare, molto gustoso, non perdetevi questa ricetta…….

Frutti di mare allo zafferano
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    60 minuti
  • Cottura:
    45 minuti
  • Porzioni:
    4
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • Pesce misto ( ( cozze,vongole,seppioline, gamberi, calamari,)) 1 kg
  • Aglio 2 spicchi
  • Piselli surgelati 200 g
  • Zafferano 1 bustina
  • Peperoncini 2
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Prezzemolo (Tritato) 1 mazzetto
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Frutti di mare allo zafferano
    Pulite e lavate i frutti di mare, ma se non avete tempo potete optare con quello surgelato gia pulito.

    Dopo aver lavato i frutti di mare lasciateli sgocciolare.

    Intanto Tritate prezzemolo e aglio.
    In una padella o in una pentola di terracotta fate rosolare il trito in poco olio, poi aggiungete lo zafferano sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda e il peperoncino, e i piselli, fate cuocere per quanche minuto.

    Unite al sugo i frutti di mare, salate e pepate.

    Cuocete a fuoco vivo, una volta insaporito il tutto bagnate col vino bianco secco e quando sarà evaporato togliete dal fuoco.

    Servite i frutti di mare allo zafferano in ciotoline di terracotta accompagnato con fettine di pane tostato.

    Se avete ospiti potete prepararlo in anticipo e riscaldare le ciotoline in forno.

COME PULIRE IL PESCE

Per pulire i gamberi Staccate la testa, le zampe,il carapace ora togliete l’intestino interno:aiutandovi con un coltellino tiratelo molto delicatamente, cercando di non romperlo. Pulite le cozze aiutandovi con una spazzola, oppure con una spugna in ferro, raschia i gusci delle cozze per rimuovere le impurità. Risciacquate le cozze, poi staccate quel filamento che fuoriesce, il bisso. Continuate a sciacquarle sotto acqua fredda e abbondante. Per le vongole invece vanno inmmessi per un paio di ore in acqua fredda perché piano piano spurghino la sabbia. Poi sciacquatele parecchie volte sotto l’acqua corrente per eliminare ultreriore sabbia.

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Gnocchi di semolino allo sbrinz

Gnocchi di semolino allo sbrinz

Un piatto sfizioso e facile da realizzare provate subito.. Ottimo sia freddo che caldo.

 

Gnocchi di semolino allo sbrinz
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    20 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Semolino 250 g
  • Latte intero 1 l
  • Uova 2
  • sbrinz 100 g
  • prosciutto cotto 120 g
  • Burro 120 g
  • Noce moscata pizzico
  • Sale pizzico
  • Pepe q.b.

Preparazione

  1. Versate il latte in una casseruola, aggiungete la noce moscata, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

    Portate a ebollizione a fuoco medio, togliete dal fuoco e aggiungete il semolino versandolo a pioggia.
    Rimettete la casseruola sul fuoco dolce e, sempre mescolando, fate cuocere 10 minuti.
    Togliete dal fuoco, incorporate le uova, 50 gr di burro e 50 gr di sbrinz.
    Tritate il prosciutto e mascolatelo al composto.
    Versatelo in una teglia bassa e imburrata, lisciate la superficie con la spatola leggermente unta di olio e fate raffreddare completamente.
    Preriscaldate il forno a 240°, ritagliate gli gnocchi con uno stampino taglia pasta tondo e disponeteli in una pirofila imburrata sovrapponendoli leggermente.
    spolverizzateli gli gnocchi con lo sbrinz e fiocchetti del burro rimasto.
    Fate gratinare in forno 10 minuti e servite i vostri gnocchi di semolino allo sbrinz e prosciutto.

Note

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Stoccafisso con le verdure – cavolfiore e patate –

Stoccafisso con le verdure

Stoccafisso con le verdure
Lo stoccafisso non’è altro che merluzzo essicato, è ricco di OMEGA3, grassi polinsaturi buoni, perchè aiutano a controllarte la pressione sanguigna.

Stoccafisso con le verdure

Lo stoccafisso non’è altro che merluzzo essicato, è ricco di OMEGA3, grassi polinsaturi buoni, perchè aiutano a controllarte la pressione sanguigna, ostacolano l’accumulo di sostanze grasse nelle arterie e contribuiscono ad abbassare il tasso di colesterolo nel sangue. Se vi fa piacere leggete anche la ricetta del baccalà in umido

Ingredienti per 4 persone

1kg di stoccafisso
5 patate medie
1 cavolfiore piccolo
50 gr di olive nere o verdi
5 cucchiai di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchi d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
sale qb
olio extravergine di oliva

Procedimento

Comprate lo stoccafisso già ammollato dal vostro pescivendolo, oppure compratelo surgelato già ammollato e pronto per la cottura.
Lavate bene lo stoccafisso, intanto portare a bollore dell’acqua spegnete il fuoco e immergetevi lo stoccafisso per 10 minuti, scolatelo bene, pulitelo togliendo la pelle ed eventuali lische.
Pulite il cavolfiore e lavatelo a pezzi, pelate le patate e tagliatele in 4 pezzi.
In un tegame riscaldate l’olio extravergine di oliva con uno spicchio d’ aglio unite il cavolfiore, le patate, le olive e il prezzemolo tritato, fate rosalare per qualche minuto il tutto e poi aggiungete i pezzi di stoccafisso, sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare.
Salate ed aggiungetevi la passata di pomodoro, continuate a cottura ancora per 30 minuti aggiungendo ogni tanto se necessario dell’acqua calda.
Qualche minuto prima di spegnere aggiungere ancora un po di olio extravergine di oliva (a piacere).
Servitelo subito caldo lo stoccafisso con le verdure.

Stoccafisso con le verdure

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Pollo alle mandorle semplice e gustoso

Pollo alle mandorle

 pollo alle mandorle
Prepariamo un secondo piatto di petto di pollo alle mandorle un piatto molto conosciuto nella cucina cinese.Io ho vi propongo la mia versione semplice e gustoso.

Pollo alle mandorle

Prepariamo un secondo piatto di petto di pollo alle mandorle un piatto molto conosciuto nella cucina cinese.Io ho vi propongo la mia versione semplice e gustoso.

Ingredienti per 4 persone

300 gr di petto di pollo
1 albume
2 cucchiai di amido di mais
1 cucchiaino si salsa di soia
1 porro affettato
1/2 tazza di mandorle
1 cucchiaino per ciascuno dei seguenti ingredienti: (amido di mais,salsa di soia, sakè, zucchero, zenzero frattugiato, un pizzico di curry)

Preparazione

Tagliate il petto di pollo a dadini, salatelo, passatelo prima nell’ albume e poi nell’ amido di mais.
Tritate finemente le mandorle spellate, affettate il porro e tagliate a dadini una carota.
Mettete a soffriggere in una padella antiaderente il porro affettato unite una carota tagliata a dadini piccoli il petto di pollo, e la mandorle intere, rigirateli per qualche minuto e quando il pollo sarà dorato sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco fate evaporare abbassate la fiamma e lasciate cuocere il tutto per pochi minuti.
Poi unite una salsa ottenuta amalgamando lo zucchero, l’amido, con il sakè, la salsa di soia, lo zenzero, un pizzico di curry e due cucchiai di acqua.
Quando la salsa sarà densa servite il pollo con le mandorte tritate.

Con la stessa preparazione potete unilizzare anche la carne di manzo. Si possono sostituire le mandorle con le noci, oppure le arachidi. Piatto molto conosciuto nella cucina cinese ma la possiamo assaporare anche preparandola con le nostre mani e magari personalizzarla a nostro piacimento.

Pollo alle mandorle semplice e gustoso

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Fegato di vitello avvolto nella retina di maiale

Fegato di vitello

fegato di vitello
Oggi vi lascio questa nuova ricetta del fegato di vitello avvolto nella retina di maiale.

 

Fegato di vitello

Oggi vi lascio questa nuova ricetta del fegato di vitello avvolto nella retina di maiale. E’ una rete bianca molto    fibrosa, che viene utilizzata soprottutto per avvolgere un alimento, (ottimo il fegato).

Ingredienti per 4 persone

400 gr di fegato di vitello
200 gr di carne tritata finissima
1 uovo
mollica di pane bagnato nel latte
retina di maiale o pancetta
olio extravergine di oliva
sale, pepe, prezzemolo, alloro q.b.
2 patate
1 cucchiaio di concentrato
1 scalogno

Preparazione

Per preparare quest fegato di vitello incominciate a immergete la retina di maiale in abbondante acqua calda perchè si ammorbidisca, asciugatela e tagliatela a piccoli quadri, in alternativa potete utilizzare della pancetta affettata.
Tagliate il fegato a fettine piccole, regolari e piuttosto sottili.
Fatele cuocere per un paio di minuti in una teglia con poco olio extravergine di oliva.
Mescolate la carne tritata con la mollica ben strizzata, il prezzemolo tritato, l’uovo, sale e pepe.
Amalgamate bene, spalmate il composto sulle fette di fegato, avvolgete su se stesse formando gli involtini, chiudetele nella rete di maiale o nella pancetta e fissate con uno stecchino.
Fate rosolare in una padella uno scologno aggiungete le patate a pezzi un cucciaio di conventrato, a metà cottura unite gli involtini nel sugo a cui avrete aggiunto qualche foglia di alloro, e lasciate cuocere per 5/7 minuti. Serviteli  gli fegato di vitello caldissimi.
Potete anche cuocerli nel forno caldo (massimo per cinque minuti) con l’aggiunta di mezzo bicchiere di vino bianco secco.
La retina detto Omento è una frattaglia del maiale.
E’ una rete bianca molto fibrosa, che viene utilizzata soprottutto per avvolgere un alimento, (ottimo il fegato).
Durante la cottura la rete rilascia il suo grasso e nello sciogliersi insaporisce la pietanza.

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