Frutti di mare allo zafferano ricetta facile facile

Frutti di mare allo zafferano

Oggi vi consiglio questo secondo piatto di Frutti di mare allo zafferano. Un piatto veloce da realizzare, molto gustoso, non perdetevi questa ricetta…….

Frutti di mare allo zafferano
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    60 minuti
  • Cottura:
    45 minuti
  • Porzioni:
    4
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • Pesce misto ( ( cozze,vongole,seppioline, gamberi, calamari,)) 1 kg
  • Aglio 2 spicchi
  • Piselli surgelati 200 g
  • Zafferano 1 bustina
  • Peperoncini 2
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Prezzemolo (Tritato) 1 mazzetto
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Frutti di mare allo zafferano
    Pulite e lavate i frutti di mare, ma se non avete tempo potete optare con quello surgelato gia pulito.

    Dopo aver lavato i frutti di mare lasciateli sgocciolare.

    Intanto Tritate prezzemolo e aglio.
    In una padella o in una pentola di terracotta fate rosolare il trito in poco olio, poi aggiungete lo zafferano sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda e il peperoncino, e i piselli, fate cuocere per quanche minuto.

    Unite al sugo i frutti di mare, salate e pepate.

    Cuocete a fuoco vivo, una volta insaporito il tutto bagnate col vino bianco secco e quando sarà evaporato togliete dal fuoco.

    Servite i frutti di mare allo zafferano in ciotoline di terracotta accompagnato con fettine di pane tostato.

    Se avete ospiti potete prepararlo in anticipo e riscaldare le ciotoline in forno.

COME PULIRE IL PESCE

Per pulire i gamberi Staccate la testa, le zampe,il carapace ora togliete l’intestino interno:aiutandovi con un coltellino tiratelo molto delicatamente, cercando di non romperlo. Pulite le cozze aiutandovi con una spazzola, oppure con una spugna in ferro, raschia i gusci delle cozze per rimuovere le impurità. Risciacquate le cozze, poi staccate quel filamento che fuoriesce, il bisso. Continuate a sciacquarle sotto acqua fredda e abbondante. Per le vongole invece vanno inmmessi per un paio di ore in acqua fredda perché piano piano spurghino la sabbia. Poi sciacquatele parecchie volte sotto l’acqua corrente per eliminare ultreriore sabbia.

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Stoccafisso con le verdure – cavolfiore e patate –

Stoccafisso con le verdure

Stoccafisso con le verdure
Lo stoccafisso non’è altro che merluzzo essicato, è ricco di OMEGA3, grassi polinsaturi buoni, perchè aiutano a controllarte la pressione sanguigna.

Stoccafisso con le verdure

Lo stoccafisso non’è altro che merluzzo essicato, è ricco di OMEGA3, grassi polinsaturi buoni, perchè aiutano a controllarte la pressione sanguigna, ostacolano l’accumulo di sostanze grasse nelle arterie e contribuiscono ad abbassare il tasso di colesterolo nel sangue. Se vi fa piacere leggete anche la ricetta del baccalà in umido

Ingredienti per 4 persone

1kg di stoccafisso
5 patate medie
1 cavolfiore piccolo
50 gr di olive nere o verdi
5 cucchiai di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchi d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
sale qb
olio extravergine di oliva

Procedimento

Comprate lo stoccafisso già ammollato dal vostro pescivendolo, oppure compratelo surgelato già ammollato e pronto per la cottura.
Lavate bene lo stoccafisso, intanto portare a bollore dell’acqua spegnete il fuoco e immergetevi lo stoccafisso per 10 minuti, scolatelo bene, pulitelo togliendo la pelle ed eventuali lische.
Pulite il cavolfiore e lavatelo a pezzi, pelate le patate e tagliatele in 4 pezzi.
In un tegame riscaldate l’olio extravergine di oliva con uno spicchio d’ aglio unite il cavolfiore, le patate, le olive e il prezzemolo tritato, fate rosalare per qualche minuto il tutto e poi aggiungete i pezzi di stoccafisso, sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare.
Salate ed aggiungetevi la passata di pomodoro, continuate a cottura ancora per 30 minuti aggiungendo ogni tanto se necessario dell’acqua calda.
Qualche minuto prima di spegnere aggiungere ancora un po di olio extravergine di oliva (a piacere).
Servitelo subito caldo lo stoccafisso con le verdure.

Stoccafisso con le verdure

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Baccalà in umido con olive e capperi

Baccalà in umido con olive e capperi

baccalà in umido con olive e capperi
Baccalà in umido con olive e capperi”. Il baccalà non’è altro che merluzzo salato e stagionato

Baccalà in umido con olive e capperi

Oggi vi delizierò con un secondo piatto a base di pesce il, “ Baccalà in umido con olive e capperi“. Il baccalà non’è altro che merluzzo salato e stagionato, conosciuto anche come stoccafisso conservato previa essiccazione.

Ingredienti per 4 persone

700 gr di baccalà
1 cucchiaio di capperi
12 olive nere
2 filetti di acciugha sott’olio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 costa di sedano bianco
qualche pinoli
300 gr di pomodori pelati

Preparazione

Lasciate il baccalà a bagno per 3-4 giorni cambiando l’acqua almeno un paio di volte al giorno.
Lavate il baccalà e tagliatelo a pezzi.
In una padella rosolate l’aglio schiacciato con un filo di olio extravergine di oliva, lasciate imbiondire e dopo poco aggiungete i capperi, le olive, le acciughe e i pinoli (precedentemente tostati in una padella antiaderente da renderli croccanti).
Amalgamate bene il tutto e dopo qualche minuto unite i il baccalà spellato, pulito e tagliato a tranci, soffriggete nei due lati, fate cuocere per 10 minuti, e poi aggiungete i pomodori pelati, pricati dei semi e tagliati a pezzi.
Aggiustate di sale, pepe e basilico in foglie.
Cuocete il tutto a fuoco lento per almeno 20 minuti.
Se necessario aggiungete del brodo se si dovesse asciugare troppo.
Servite il baccalà in umido con  olive e capperi con fette di pane tostato e decorate con del sedano bianco.

Il baccalà non’è altro che merluzzo salato e stagionato, conosciuto anche come stoccafisso conservato previa essiccazione.
Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, prima di essere cucinato hanno bisogno di un trattamento, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, per il baccalà per eliminare il sale, invece per lo stoccafisso serve per portare la sua consistenza all’origine
.

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Capesante gratinate al bacon -ricetta di Natale-

Capesante gratinate al bacon -ricetta di Natale-

Capesante gratinate al bacon -ricetta di Natale-
Capesante gratinate al bacon secondo piatto molto sfizioso, un piatto veloce da realizzare.

Capesante gratinate al bacon -ricetta di Natale-

Che ne dite se per la vigilia di Natale facciamo questo sfizioso secondo? Capesante gratinate al bacon

Ingredienti per 4 persone

  • 12 polpe di capesante
  • 12 gusci di capesante
  • 1 fetta spessa di pancetta affumicata (o bacon)
  • 6 cucchiai di pan grattato
  • 1 spicchi di aglio
  • prezzemolo q.b.
  • germogli  di bietola rossa per decorare
  • burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Staccate il mollusco dalla conchiglia, pulite e sciaquate sotto l’acqua corrente le capesante, dopo averle asciugate bene con carta assorbente da cucina, conditele con sale, pepe e tenetele da parte.

Frullate il pane raffermo di due giorni  con uno spicchio d’ aglio, una manciata di prezzemolo, un pizzico di sale e un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, tagliate finemente il bacon a coltello, poi mescolatelo insieme al pangrattato aromatizzato.

Adagiate la polpa delle capesante dentro le conchiglie, mettete sopra ad ogni capesanta un ricciolo di burro, cospargete con abbondante pangrattato e infornate a forno caldo180° per 10/15 minuti.

Servite le capesante gratinate al bacon ben calde guarnendo con qualche germoglio di bietola rossa.

Le capesante le trovate fresce in pescheria oppue le potete aquistare congelate, se avete gia le conchiglie vuote comprate solo la polpa che trovate nei reparti dei surgelati. Se invece comprate le capesante fresche staccate il mollusco dalla conchiglia. Se preferite potete utilizzare lo stesso composto per farcire le cozze, utilizzando lo stesso procedimento.

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Zuppa di aragoste semplice e gustosa

Zuppa di aragoste semplice e gustosa

Zuppa di aragosteZuppa di aragoste semplice e gustosa

Questa zuppa di aragoste semplice e gustosa molto facile da realizzare può essere un’ idea da preparare la vigilia di natale e di capodanno. Potete servirla come zuppa, oppure potete servirla per condire la pasta,  vedrete che farete un figurone con i vostri famigliari.

INGREDIENTI per 4 persone: 

  • 300 g di cozze già pulite
  • 300 g di vongole
  • 4 aragoste piccole/ medie
  • un ciuffo di prezzemolo fresco
  • uno spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio di oliva
  • un pizzico di peperoncino piccante
  • 400 g di pomodorini freschi
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO 

Pulite e lavate le cozze, e  le vongole, sciaquatele sotto l’acqua corrente sfregandole per eliminare qualche residuo. Per quanto riguarda le aragoste io ho optato per il surgelato perchè molto più comodo.

Fate rosolare  l’aglio nell’olio, unite le cozze e le vongole, lasciate insaporire per qualche minuto (il tempo che si aprono) aggiungete le aragoste, il prezzemolo tritato e irrorate con il vino bianco,salate e pepate.
Lasciate evaporare il vino poi incoperchiate e cuocere per 11 minuti.
Se è necessario bagnate con del brodo di pesce.

In una casseruola fate soffriggere l’aglio e il peperoncino, aggiungete i pomoodorini lavati e tagliati a metà e lasciate cuocere per 5 minuti con il coperchio a fuoco vivo. Aggiungete le aragoste con le cozze e le vongole coprite con il coperchio  e continuate la cottura per altri 5- 10 minuti, dopo di ché aggiustate di  salate aggiungete ancora del prezzemolo tritato fresco. Servite la vostra zuppa di aragoste.
Cosi come zuppa oppure potete condire la pasta.

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Salmone al forno in crosta di pane

Salmone al forno

Salmone al forno in crosta di pane

Salmone  al forno

Oggi vi consiglio un buon piatto di salmone al forno.  Il salmone e un pesce di acqua dolce e salata, molto ricco di omega 3 Abbassa il livello di colesterolo cattivo nel sangue e fa alzare quello buono. Si raccomanda un consumo di pesce almeno 2 volte alla settimana scegliete sempre un pesce ricco di acidi grassi Omega-3 cosi ci assicuriamo di ottenere vantaggi apprezzabili per la salute.
Ingredienti per 4 persone
4 tranci di salmone
1 mazzetto di erbe aromatiche
(1 rametto di timo, di dragoncello, di rosmarino,
di prezzemolo, 2 foglie di salvia e uno spicchio di aglio)
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1cucchiaino di scorza di limone grattugiata
100 gr di pane raffermo frattugiato
olioextravergine di oliva
sale, pepe q.b.
Preparazione : Salmone al forno
Sciacquate i tranci di salmone asciugateli, eliminate eventuali lische e, tamponateli con carta da cucina.
Lavate le erbe aromatiche asciugatele e tritatele finemente.
Amalgamate il pane raffermo, zenzero, scorza di limone, erbe aromatiche tritate, olio extravergine di oliva, sale e pepe, passate i tranci di salmone nel pangrattato profumato.
Scaldate il forno a 180°C.
Foderate una placca con carta da forno, disponetevi i tranci di salmone, ricoprite con altro pane e fate cuocere per 20 minuti, finchè sarà ben gratinato in superfice.
Sfornarnatelo e servite il salmone al forno con una bella grattatina di zenzero fresco e fettine di limone.
Ci sono tante ricette facili da condividere con voi, date un’occhiata nel blog, non ve ne pentirete. Leggete le ricette di Natale può essere un’idea! intanto vi faccio i miei migliori augur di buone feste.
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Filetti di branzino gratinato al forno su letto di fagiolini

Filetti di branzino gratinato al forno

filetti di branzino gratinato al forno

Filetti di branzino gratinato al forno

Oggi vi propongo filetti di branzino gratinato al forno con contorno di freschissimi fagiolini. Molto facile da realizzare e gustosissimo. Il branzino è conosciuto anche come spigola. La spigola è conosciuta, nelle varie regioni italiane, con nomi dialettali diversi per saperne di più cliccate Quì

Ingredienti per 4 persone

4 filetti di branzino
200 gr di pomodorini ciliegino
pan grattato q.b.
sale pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 limone e fagiolini lessati per accompagnamento
Zenzero fresco (facoltativo)
Preparazione
Dal vostro pescivendolo fatevi pulite il branzino in filetti togliendo tutte le lische, oppure potete optare con filetti di branzino surgelati che sono già puliti e pronti per essere cucinati.
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà.
Foderate una teglia con un foglio di carta forno bagnato, strizzato e unto con un filo di olio.
Adagiatevi i filetti di branzino dalla parte della pelle, salate e pepate.
Copriteli con i pomodorini tagliati a metà, spolverizzate con origano e irrorate con un filo di olio e cuocete in forno già caldo a 180°C per 10 minuti.
Cospargete di pan grattato tutta la superficie e lasciate che filetti di branzino gratinato al forno diventino ben dorati.
Intanto spuntate i fagiolini lavateli e fate cuocere in acqua bollente per 20 minuti.
Scolateli e lasciate raffreddare, poi conditeli con olio extravergine di oliva e salate.
Servite i filetti di branzino con i fagiolini, i pomodorini e una bella grattata di zenzero fresco.
Decorate con fettine di limoni e ciuffetti di prezzemolo i filetti di branzino gratinato al forno su letto di fagiolini

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