Puccia salentina

Oggi prepariamo assieme la puccia salentina, un pane tipico della Puglia, in particolare di Lecce e del Salento in generale. Uno degli street food più amati del Salento, una pagnotella morbidissima alla quale è impossibile resistere! La potete trovare nelle panetterie e nelle classiche puccerie, dove vengono farcite con tanti ingredienti a scelta e con golose salse, accompagnate poi da una buona birra e patatine fritte. La puccia è un panino rotondo, largo circa 20 cm e non troppo alto, al quale viene tolta la mollica in eccesso per essere farcito abbondantemente. Solitamente viene cotta nel forno a legna ma vi assicuro che anche quella cotta nel forno di casa è ottima, inoltre potete farla anche più piccola. Il nome puccia deriva da “buccellatum” o boccone, il pane dei militari. In Puglia possiamo trovare tre tipi di puccia: la puccia con le olive all’interno dell’impasto, la puccia alla pizzaiola e la puccia classica, che vi presento oggi, vuota all’interno e fragrante, da farcire. Per quanto riguarda la farcitura, avete davvero l’imbarazzo della scelta: verdure grigliate, verdure e sottaceti di ogni genere, formaggi, latticini, tonno, salmone, affettati, insalate, insalata russa, ketchup, maionese, senape, ecc. Date sfogo alla fantasia! Ce n’è per tutti, vegetariani, vegani e onnivori! Pronti per preparare con me la puccia leccese? Seguitemi in cucina e vediamo come fare!

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Puccia salentina ricetta.
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni7 Pucce
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti per la puccia salentina

  • 250 gdi farina 0
  • 250 gdi semola rimacinata di grano duro
  • 300 mldi acqua
  • 12 gdi lievito di birra fresco
  • 40 mldi olio di oliva
  • 10 gdi sale

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Leccarda
  • Carta forno
  • Pellicola per alimenti
  • 1 Spianatoia

Preparazione della puccia salentina

  1. In una ciotola setacciate le due farine, aggiungete il sale e mescolate. Formate un incavo al centro e aggiungete il lievito sbriciolato, scioglietelo aggiungendo l’acqua a poco a poco.

  2. Aggiungete anche l’olio di oliva e impastate il tutto per almeno 10 minuti. L’impasto risulterà un po’ appiccicoso, deve essere così, non aggiungete farina.

  3. Coprite la ciotola con la pellicola e fate lievitare l’impasto per almeno 3 ore in un luogo caldo.

  4. Puccia fasi

    Dopo la lievitazione staccate un pezzo da 120 grammi dall’impasto. Schiacciatelo con le mani sulla spianatoia infarinata dandogli una forma rotonda. Procedete con le pieghe di rinforzo. Piegate la parte inferiore dell’impasto e portatelo verso il centro. Prendete anche la parte superiore, portatelo sulla parte piegata. Allungate con le mani e girate il rettangolo. Dopodichè ripetete l’operazione fino ad ottenere una palla. Lavorate sulla spianatoia infarinata la pallina ottenuta fino a renderla liscia e ben chiusa. Adagiate la pallina sulla leccarda foderata con carta forno e schiacciatela leggermente con il palmo della mano. Procedete in questo modo fino a terminare l’impasto.

  5. Puccia fasi 2

    Fate lievitare le pucce per altri 30 minuti, fino al raddoppio.

  6. Fate cuocere le pucce in forno statico preriscaldato, a 190° per 20/25 minuti, sfornatele e fatele raffreddare.

  7. Le pucce leccesi sono pronte per essere farcite a piacere! Più ingredienti aggiungerete e più saranno gradite! Le mie sono farcite con tonno, pomodori, maionese e insalata e le vegetariane con pomodori, maionese, insalata e scamorza grigliata. Una vera bontà!

Note

– Al posto del lievito fresco potete utilizzare 4 grammi di lievito di birra secco.

– Le pucce sono buone servite appena fatte ma si possono conservare per 2 giorni in un sacchetto di carta oppure si possono congelare.

– Vi consiglio di riscaldarle dopo averle farcite, risulteranno ancora più buone!

– In Puglia le pucce vengono svuotate della mollica affinchè possano accogliere più ingredienti possibili ma potete anche farcirle con la mollica.

– Se non avete tempo di fare le pieghe di rinforzo, formate le palle con le mani infarinate, cercando di renderle lisce ed omogenee.

– Con queste dosi io ho ricavato 6 pucce medie e 1 piccola.

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Pubblicato da Paola

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