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Pappardelle al ragù di Faraona

Le Pappardelle al ragù di Faraona sono un primo piatto robusto e avvolgente, capace di conquistare anche i palati più esigenti. La faraona, con la sua carne dal gusto selvatico ma raffinato, è la protagonista indiscussa di un ragù che richiede tempo e pazienza, ma che ripaga con un sapore intenso e indimenticabile. Abbinate a pappardelle fresche e porose, capaci di raccogliere ogni goccia di condimento, queste pappardelle rappresentano un vero e proprio trionfo di sapori e profumi, ideali per le tavole delle feste o per celebrare i piaceri della buona cucina casalinga.

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni4/6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

400 g pappardelle fresche
1 kg faraona (o 600 g. polpa)
1 gambo sedano
1 carota
1 cipolla
1 bicchiere vino rosso
500 ml brodo vegetale
3 foglie salvia
1 rametto rosmarino
1 rametto timo
q.b. bacche di ginepro (opzionali)
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale e pepe nero
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Passaggi

Se usi la faraona intera, disossala e taglia la polpa a piccoli pezzi irregolari (o tritala grossolanamente al coltello). Se hai già la polpa, tritala o tagliala in bocconcini. Metti da parte.

Trita finemente il sedano, la carota e la cipolla. In una casseruola capiente e dal fondo spesso (o una pentola di coccio), fai sciogliere il burro con 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Aggiungi il trito di verdure e lascialo soffriggere dolcemente per circa 10 minuti, finché non sarà appassito e traslucido.

Aggiungi la polpa di faraona nella casseruola. Aumenta leggermente la fiamma e rosola la carne su tutti i lati, mescolando spesso, finché non avrà preso un bel colore dorato.

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Versa il vino bianco e lascialo evaporare completamente, alzando la fiamma, in modo che l’alcol sfumi e lasci solo il profumo.

A questo punto se utilizzi la pentola a cottura lenta trasferisci il tutto dopo averla scaldata, altrimenti salta questo passaggio.
Unisci il rosmarino, l’alloro e la salvia (legati insieme con uno spago da cucina per rimuoverli più facilmente alla fine). Aggiungi i timo e le bacche di ginepro se le usi. Aggiungi il brodo di carne caldo ( se usi la pentola a cottura lenta mettine meno della dose indicata), copri la casseruola con un coperchio e abbassa la fiamma al minimo. Lascia cuocere il ragù lentamente per almeno 2 ore, o anche 3, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo caldo se dovesse asciugarsi troppo. Il ragù dovrà risultare tenero e sfilacciato.

A cottura ultimata, la carne della faraona dovrebbe essere tenerissima e sfilarsi facilmente. Rimuovi gli aromi. Regola di sale e pepe. Se il ragù è troppo liquido, togli il coperchio e lascia addensare per qualche minuto a fuoco più vivace. Se è troppo asciutto, aggiungi un po’ di brodo.

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Porta a ebollizione abbondante acqua salata e cuoci le pappardelle fresche seguendo i tempi indicati sulla confezione (solitamente pochi minuti).
Scola le pappardelle al dente e versale direttamente nella casseruola con il ragù di faraona. Manteca bene per un minuto a fuoco vivo, mescolando in modo che la pasta assorba tutto il sapore del condimento.
Servi le pappardelle immediatamente, guarnendo con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato fresco, se gradito.

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