FRITTATA CON MELE

Questa ricetta della frittata con mele l’ho trovata su un vecchio ricettario di tanti anni fa,era da parecchio che non la facevo più e l’altro giorno mi sono ricordata che era molto buona…semplicissima e veramente facile da dare,un ottimo dessert da improvvisare velocemente con ingredienti che tutti abbiamo abitualmente in casa ;)FRITTATA CON MELE

FRITTATA CON MELE

INGREDIENTI:

  • 2 mele
  • 50 g di burro
  • 4 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio di brandy o rum
  • 3 cucchiai di zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Sbucciate le mele,privatele del torsolo affettatele finemente e ponetele,con il burro,nella padella per le frittate.Fatele soffriggere a fuoco dolce per 6-7 minuti,rivoltandole di tanto in tanto,con una forchetta.Nel frattempo rompete le uova in una terrina,unitevi un pizzico di sale,lo zucchero,la scorza grattugiata di un limone,il latte e il brandy.Sbattete bene con una frusta tutti gli ingredienti e quando il composto risulterà ben spumoso,rovesciatelo nella padella sulle mele.Il burro di cottura di queste ultime basterà per cuocere la frittata.Quando sarà ben rappresa da una parte,rivoltatela aiutandovi con un piatto,dove farete scivolare la frittata,per poi rimetterla in padella dalla parte ancora da rapprendere.Fatela rosolare ancora per 3-4 minuti,quinddi ponetela in un piatto da portata,spolverizzandola con lo zucchero a velo e servitela subito,ancora calda!

PS.La frittata che vedete nella foto l’ho fatta con metà dose di tutti gli ingredienti ed è per 2 persone ;)

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CIOCCOLATINI AL BURRO D’ARACHIDI

La prima volta che ho assaggiato questi cioccolatini al burro d’arachidi, sono rimasta letteralmente rapita dalla bontà di questa delizia! Me li ha portati una mia amica,direttamente da New York,e allora ho pensato subito di riprodurli “home made” anche se non ho mantenuto la classica forma di quelli americani (i reese’s cup) praticamente fatti nei pirottini di carta, ma ho usato i miei stampi in silicone per cioccolatini e invece del cioccolato al latte ho usato il fondente che secondo me è meno stucchevole abbinato al burro d’arachidi…che dire,buonissimi ugualmente! Il burro d’arachidi lo trovo da Lidl quando ci sono i prodotti americani e allora faccio la scorta perchè lo adoro…mmmmm  lo mangerei a cucchiaiate :D

CIOCCOLATINI AL BURRO D’ARACHIDI

CIOCCOLATINI AL BURRO D’ARACHIDI

INGREDIENTI:

Per circa 30 cioccolatini:

  • 200 g di cioccolato fondente al 50% di cacao minimo
  • 100 g di burro d’arachidi
  • 15 g di burro ammorbidito
  • 50 g di zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Preparate il  ripieno mescolando il burro d’arachidi con lo zucchero a velo e il burro ammorbidito fino ad ottenere un composto omogeneo e tenetelo da parte.Preparate i gusci dei cioccolatini: per un risultativo migliore vi consiglio di procedere con il temperaggio del cioccolato che serve ad ottenere un prodotto  più lucido e croccante,io uso il metodo a induzione o inseminazione che è il più semplice per una pasticceria casalinga.In pratica si sciolgono i 3/4 del cioccolato(tritato con un coltello) a bagno-maria o nel microonde a bassissima temperatura: il cioccolato non deve superare i 50° (vi occorrerà un termometro da pasticceria) poi si unisce il resto del cioccolato sempre tritato e si mescola fuori del bagno-maria fino a portarlo a una temperatura di 27°/28°.Riportate sul fuoco e fate raggiungere i 31°.A questo punto il cioccolato è temperato e quindi riempite gli stampi facendoli ruotare per rivestire completamente l’interno di ogni cavità,batterli bene sul tavolo per far uscire le eventuali bolle d’aria e rovesciateli per far cadere  il cioccolato in eccesso.Mettete gli stampi in frigorifero per una decina di minuti,poi formate delle palline con il ripieno e riempite i “gusci” dei cioccolatini,non completamente pero’,tenendovi qualche millimetro più bassi del bordo.Riepite con dell’altro cioccolato fuso e,con una spatola di acciaio o un coltello a lama liscia,ripulite la superficie degli stampi.Rimettete in frigo per altri 20 minuti o fino al completo indurimento dei cioccolatini,poi delicatamente sformateli e…attenti…creano dipendenza :D

 

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SIMIL KINDER PARADISO

Le merendine Kinder Paradiso sono tra le mie preferite…trovo che il nome sia veramente azzeccato per queste tortine soffici e delicate,un morso e sei davvero in paradiso :) Riscontra il gusto dei grandi e piccini e se poi le prepariamo in casa ancora meglio,con ingredienti freschi e di qualità possiamo stare tranquilli sulla merenda dei nostri bambini!SIMIL KINDER PARADISO

KINDER PARADISO

INGREDIENTI:

  • 200 g di burro morbido a temperatura ambiente
  • 310 g di zucchero a velo più quello necessario per la decorazione
  • 5 tuorli d’uova
  • 2 uova intere
  • 160 g di farina per dolci
  • 160 g di fecola di patate
  • 5 g di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina o un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale

Per la crema:

  • 400 ml di panna fresca
  • 2 foglie di gelatina Paneangeli
  • 2 cucchiai di miele Millefiori

PREPARAZIONE:

Montare il burro tagliato a pezzetti e lasciato ammorbidire a temperatura ambiente con lo zucchero a velo,potete farlo sia nella planetaria, con la frusta a foglia, che con un normale frullino elettrico. Aggiungere i tuorli e le uova un po’ alla volta continuando a montare per alcuni minuti,poi unire l’estratto di vaniglia o la vanillina e infine, a bassa velocità, incorporare le farine precedentemente setacciate con il lievito e il sale. Versare l’impasto in una teglia rettangolare 20 X 30 cm, imburrata e infarinata, e far cuocere la torta in forno già caldo a 180° per circa 30 min (regolatevi sempre con il vostro forno facendo la “prova stecchino”).Tagliate la torta a metà, dopo averla fatta raffreddare e farcitela con la panna montata e addolcita con il miele e due fogli di gelatina fatti ammollare per 10 min in acqua fredda strizzati e sciolti a fuoco bassissimo con un cucchiaio di latte. Tagliate la torta in 12 pezzi e cospargete abbondantemente la superficie con zucchero a velo e tenete le merendine in frigo preferibilmente in un contenitore ermetico.SIMIL KINDER PARADISO

 

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LA PIADINA ROMAGNOLA SFOGLIATA

La ricetta della piadina romagnola sfogliata, l’ho avuta da una mia carissima amica che abita da diversi anni ormai in Emilia Romagna.La piadina,o”piada,”è fatta di semplici ingredienti poveri,un tempo era il pane di tutti i giorni,o come diceva Giovanni Pascoli,”il cibo nazionale dei romagnoli.” Il mio consiglio è quello di usare uno strutto di buona qualità,per non avere un retrogusto sgradevole.Viene cotta nel classico “testo” romagnolo,che io ho sostituito con una comune padella antiaderente pesante, avendo comunque dei risultati ottimi!LA PIADINA ROMAGNOLA SFOGLIATA

LA PIADINA ROMAGNOLA SFOGLIATA

INGREDIENTI:

  • 500 g di farina manitoba (io farina 0 per pizza)
  • 2 cucchiai di strutto (60 g)
  • 250 g di acqua
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

PREPARAZIONE :

Setacciare la farina sulla spianatoia,o se vi trovate meglio in una ciotola capiente, insieme al sale e al bicarbonato.Fate un buco nel mezzo e unitevi lo strutto precedentemente fatto ammorbidire a temperatura ambiente,aggiungete man mano l’acqua cominciando ad impastare,fino a raggiungere una consistenza morbida ma non appiccicosa.Lavoratelo un po’ come si fa con la pasta della pizza,poi formate una palla che lascerete riposare per una mezz’ora circa coperta da pellicola.Trascorso il tempo di riposo,riprendete la pasta e ricavatene un rotolo che poi taglierete in pezzi da 100 g circa.Stendete la pallina di pasta con un mattarello aiutandovi con un po’ di farina cercando di mantenere una forma rotonda e la piadina già cosi’ è pronta per essere cotta nel testo preriscaldato.Per fare la piadina sfogliata invece,bisogna seguire dei semplici passaggi.Quindi dopo aver steso la pasta della circonferenza di circa 24 centimetri,spennellatela uniformemente con dello strutto ammorbidito, e arrotolatela strettamente su se stessa e dopo con il rotolino formate una spirale che lascerete di nuovo riposare per un ora in frigorifero sempre coperta con della pellicola.LA PIADINA ROMAGNOLA SFOGLIATARistendete la pasta formando la piadina e cuocetela nel testo o nella padella molto calda,bucando le bolle che si formeranno durante la cottura con i rebbi di una forchetta.LA PIADINA ROMAGNOLA SFOGLIATA
Quando sarà cotta e dorata da un lato,rigiratela e fatela cuocere anche dall’altro e servitela caldissima condita come più vi piace!

LA PIADINA ROMAGNOLA SFOGLIATA
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TORTA BATTESIMO PER GINEVRA

Una nuova torta per un battesimo di una dolcissima bimba…Ginevra. Una torta che la sua mamma ha scelto dal web ispirata ala bravissima cake designer Letizia Bruno,molto dolce e delicata con rose farfalle e due piccole scarpine in pasta di zucchero.TORTA BATTESIMO PER GINEVRA

TORTA BATTESIMO PER GINEVRA

Le basi di questa torta sono due pan di spagna con bagna al cappuccino e due strati di farcitura con Nutella e crema diplomatica con gocce di cioccolato fondente.Sotto la copertura in pasta di zucchero uno strato di crema al burro meringata alla mandorla.Le decorazioni sono state fatte tutte con la mia pasta di zucchero con l’aggiunta di gomma adragante.TORTA BATTESIMO PER GINEVRA
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FAVE E CICORIE SELVATICHE

Le fave e cicorie selvatiche è uno dei piatti tipici della tradizione contadina salentina.Ingredienti poveri provenienti dalla terra,un piatto semplicissimo ma proprio nella sua straordinaria semplicità sta la sua forza…il gusto amarognolo della cicoria selvatica (e cicureddhre) viene addolcito dal purea di fave,un piatto da provare sicuramente, per gli amanti della cucina tradizionale,e anche molto salutare, per le virtù risapute della verdura e dei legumi!FAVE E CICORIE SELVATICHE

FAVE E CICORIE SELVATICHE

INGREDIENTI:

  • 200 g di fave secche senza buccia (fave nette)
  • una patata
  • 1 kg di cicoria selvatica da campo
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

PREPARAZIONE:

Pulire e lavare bene le fave sotto l’acqua corrente e metterle e bagno la sera prima,coperte con abbondante acqua.La mattina seguente scolatele e mettetele a cuocere insieme alla patata tagliata a cubetti in una pentola partendo dall’acqua fredda e portando lentamente a bollore;la pentola ideale per questa ricetta sarebbe quella di coccio,la cosiddetta  “pignata” che conferisce ai legumi un particolare sapore,ma anche in una comune pentola in acciaio vengono benissimo! A fine cottura salate le fave,ci vorranno all’incirca 2 ore,se necessitano di un aggiunta di acqua ricordatevi che deve essere bollente,se invece dovessero risultare liquide alzare un po’ la fiamma e mescolare con un mestolo di legno.Sono cotte quando si saranno completamente sfaldate e a questo punto mescolate ancora cercando di schiacciarle sui bordi della pentola,in alternativa potrete usare un frullatore ad immersione per ridurre il tutto in una purea.nel frattempo che le fave cuociono,pulire bene le cicorie nettandole da foglie rovinate e dai gambi terrosi e lasciatele un po’ a bagno in acqua salata,questo aiuterà nella pulizia dell’eventuale terriccio attaccato.Sciacquatele abbondantemente e mettetele a lessare in abbondante acqua bollente salata,appena saranno tenere scolatele e tenetele da parte.Ora componete i piatto come si fa classicamente,cioè mettendo la purea di fave con accanto una forchettata di cicorie e irrorando il tutto con del profumatissimo olio extravergine d’oliva.

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CIAMBELLONE ALLE MELE SOFFICISSIMO

 

La ricetta di questo ciambellone alle mele l’ho avuta quest’estate da una signora ladispolana amica di mia cugina.Ci siamo conosciute in spiaggia,qui nel mio meraviglioso salento e, naturalmente parlando di cucina,(con me è inevitabile :) ) lei mi ha proposto questa meravigliosa ricetta che è tra le sue preferite…e devo dire che aveva proprio ragione perchè questa ciambella è veramente soffice e deliziosa, e lo dico io che non sono una patita dei dolci con le mele!CIAMBELLONE ALLE MELE SOFFICISSIMO

CIAMBELLONE ALLE MELE SOFFICISSIMO

INGREDIENTI:

Per uno stampo per ciambella di 24/26 cm.  di diametro

  • 3 uova
  • 300 g di zucchero semolato
  • 300 g di farina 00
  • 1 bicchiere di acqua (130 g)
  • 1 bicchiere di olio di semi di mais (120 g)
  • 2  mele renette o golden
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
  • scorza di limone grattugiata
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • granella di nocciole
  • zucchero a velo (facoltativo)

PREPARAZIONE:

Montate con un frullino elettrico o nella planetaria, per una decina di minuti, le uova con lo zucchero semolato.Continuando a montare, aggiungere l’acqua e poi l’olio,a filo,poi unire gli aromi.Lasciare il frullino e continuate la lavorazione con la frusta a mano: incorporate la farina mescolata al lievito e al sale facendola cadere da un setaccio,con movimenti dal basso verso l’alto.Unire all’impasto una mela tagliata a cubetti piccoli e versate nello stampo imburrato e infarinato.Decorate la superficie con degli spicchi di mela e con della granella di nocciole.Infornate subito in forno preriscaldato a 180°per 35 /40 min. facendo sempre la prova stecchino prima di toglierla dal forno.Fate raffreddare la ciambella su una gratella e se volete potete servirla cosparsa di zucchero a velo.CIAMBELLONE ALLE MELE SOFFICISSIMOGrazie per essere passati sul mio blog,se volete rimanere aggiornati con altre mie ricette,vi aspetto con piacere sulla mia pagina di facebook...a presto :)

PLUMCAKE AL COCCO E GOCCE DI CIOCCOLATO

La caratteristica di questo plumcake al cocco con gocce di cioccolato è quella che…le gocce non affondano!!!!! Quante volte vi sarà capitato di ritrovarvi tutte le gocce sul fondo del dolce? A me tantissime,ma con questa ricetta non vi succederà più per via della consistenza dell’impasto e del metodo di lavorazione dello stesso, che è un po’ particolare…ma veniamo alla ricetta :)PLUMCAKE AL COCCO E GOCCE DI CIOCCOLATO

PLUMCAKE AL COCCO E GOCCE DI CIOCCOLATO

INGREDIENTI:

Per uno stampo 22 x 8 cm.

  • 140 g di farina 00 o farina per dolci
  • 100 g di  burro a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 100 g di zucchero semolato
  • 40 g di farina di cocco
  • 40 g di gocce di cioccolato più una manciata per la superficie
  • 1 bustina di vanillina o un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaino da tè di lievito in polvere per dolci
  • un pizzico di sale.

PREPARAZIONE:

Imburrare e infarinare lo stampo,potete rivestirne il fondo con della carta da forno per facilitarne l’estrazione dalla stampo una volta cotto.Mescolare la farina con il lievito e il sale e lasciare da parte.Mettete nel congelatore le gocce di cioccolato,questo impedirà che si sciolgano subito,una volta nel forno.Montare con il frullino elettrico il burro ammorbidito con metà dello zucchero, fino ad ottenere una crema ben montata.Lavate e asciugate perfettamente le fruste e montate le uova con l’altra metà dello zucchero per una ventina di minuti circa:dovrete ottenere una massa come quella che si fa per il pan di spagna,cioè che “scrive”:questo vuol dire che lasciando cadere un po’ d’impasto dalle fruste a filo,non affonda immediatamente ma rimane in superficie come un disegno….A questo punto versate la massa di uova montate sulla crema di burro e,con una frusta a mano,incorporatela delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.Unite la vanillina o l’estratto,poi setacciate sopra la farina con il lievito e il sale,continuando a mescolare con la frusta a mano o una spatola di silicone.Una volta amalgamato il tutto,unitevi anche la farina di cocco e le gocce di cioccolato,versate l’impasto nello stampo livellando bene e cospargete con altre gocce di cioccolato. Cuocete in forno già caldo a 180° per 30/35 minuti facendo la prova stecchino!

PLUMCAKE AL COCCO E GOCCE DI CIOCCOLATO
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FETTINE DEL FARAONE

Le fettine del faraone,sono dei biscotti che ho scoperto non molto tempo fa: me li ha fatti scoprire mia sorella che li prendeva in una pasticceria famosa, qui nel salento.Grazie alle amiche del forum di Cookaround sono riuscita a risalire alla ricetta, che è del mitico Montersino…volevo ben dire,sono proprio fantastiche, l’unico inconveniente è che sono come le ciliege…una tira l’altra ;)FETTINE DEL FARAONE

 

FETTINE DEL FARAONE

INGREDIENTI:

  • 325 g di farina di kamut
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 225 g di zucchero di canna
  • 125 g di nocciole
  • 125 g di mandorle non pelate
  • 80 g di uova
  • 1 g di cannella in polvere
  • 1 bustina di vanillina o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

PREPARAZIONE:

Montare il burro morbido con lo zucchero,potete farlo sia nella planetaria con la frusta  a foglia che con un normale frullino elettrico o nel Bimby,unite poco alla volta le uova leggermente sbattute,gli aromi,la farina e la frutta secca.Con l’impasto formate una mattonella alta 3 centimetri,potete sistemarla in uno stampo rettangolare da plumcake rivestito con pellicola per alimenti e fatela solidificare nel congelatore per almeno un ora.Riprendete la mattonella e affettatela con un largo coltello tenendovi sul mezzo centimetro di spessore.Cuocete i biscotti su una teglia ricoperta da carta  da forno,in forno preriscaldato a 170° per 15/20 minuti,o comunque fino a che non li vedrete ben dorati.Fateli raffreddare su una gratella e poi conservateli in un contenitore ermetico sempre se riuscite a non finirli tutti prima :)FETTINE DEL FARAONE
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LA FOCACCIA GENOVESE

La Focaccia Genovese, a “fugàssa,” è una specialità tipica della cucina ligure…che ci azzecca dunque se la faccio io,che sono una salentina doc? :) Un bel niente direi,ma se la ricetta la prendo da un genovese cresciuto tra la farina del panificio di famiglia, nel centro di Genova,allora si che posso farla anch’io,ad occhi chiusi, perchè Vittorio di “Vivalafocaccia.com” la sa lunga sull’argomento e con le sue spiegazioni dettagliate non si può sbagliare ;)LA FOCACCIA GENOVESE

LA FOCACCIA GENOVESE

INGREDIENTI:

Per una teglia 25 x 40 cm.

  • 190 g di acqua a temperatura ambiente
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 7 g di sale fino
  • 1 cucchiaino di malto o miele o zucchero
  • 310 g di farina 00 o 0 di media forza  (io ho usato la Tre Mulini per pizza)
  • 17 g di lievito di birra o 8 g di lievito secco per pizza tipo Mastro Fornaio
  • sale grosso

PREPARAZIONE:

Emulsionate l’acqua e l’olio,sciogliervi il malto o il miele o lo zucchero, a secondo di quello che userete, e il sale,versate nell’impastatrice (ma potete impastarla anche a mano o con il Bimby)e unitevi pian piano metà della farina occorrente,iniziate ad impastare con il gancio e quando la farina sarà assorbita tutta, aggiungete il lievito (se usate il lievito secco scioglietelo in un po’ d’acqua tiepida a 30°tolta da quella occorrente per l’impasto,se usate quello di birra potrete sbriciolarlo direttamente).Aggiungete il resto della farina, poca alla volta,e continuate a impastare a bassa velocità per una quindicina di minuti.Trasferite l’impasto sulla spianatoia infarinata,copritelo con un canovaccio da cucina e lasciatelo riposare per 10/15 minuti,come dice Vittorio,il vero segreto per ottenere una buona focaccia a casa è di rispettare i tempi di lievitazione! Dopo il riposo appiattite un po’ la pasta dandogli 1 o 2 pieghe per dargli forza,poi versate un po’ di olio al centro della teglia e adagiatevi sopra l’impasto cercando di dargli una forma rettangolare come la teglia.Cospargete di olio anche la superficie della pasta con un pennello o con le dita per sigillare dall’aria affinché non sviluppi una crosta,coprire con una pellicola per alimenti,e lasciare lievitare per un ora circa in un ambiente tiepido e riparato dalle correnti,io uso farlo nel forno spento con la luce accesa in inverno lo riscaldo giusto un minuto, la temperatura ideale di lievitazione è sui 30° circa.Dopo la prima lievitazione,con le mani cercate di appiattire la pasta nella teglia senza tirarla,fino a riempirla tutta.LA FOCACCIA GENOVESECospargete la superficie con del sale grosso,che oltre a dare sapore impedirà la formazione della crosta,coprite di nuovo con la pellicola e fate lievitare la pasta per un altra mezz’oretta circa.Versare sulla focaccia un pochino di acqua tiepida a 30°, cospargete di olio extravergine d’oliva e adesso imprimete energicamente la pasta per dare il caratteristico aspetto con i buchi alla focaccia.A questo punto potete condirla come più vi piace con della cipolla affettata per esempio, condita con olio e sale o come ho fatto io, con pomodorini spaccati a metà e olive verdi snocciolate e profumata all’origano,o semplicemente lasciata cosi’ com’è. Questo è il momento dell’ultima levitazione che dovrà durare più di un ora,in inverno anche più di 2, sempre in un ambiente tiepido e coperta da pellicola per facilitare questa operazione.Cuocete in forno già caldo statico a circa 240° per 15 / 20 minuti,io l’ho posizionata sulla seconda tacca del forno contando dal basso.Fatela raffreddare su una gratella,questo è importante per far passare l’aria da sotto affinché non diventi molle! Date un ultima spennellata di olio sulla superficie e servite ancora calda e…buona “fugàssa” a tutti ;)LA FOCACCIA GENOVESE
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