Avete mai sentito parlare dei pomodori scattarisciati in padella? Se la risposta è no, preparatevi a innamorarvi di una delle ricette più veloci, economiche e incredibilmente gustose del Salento.
Dietro a questo nome così particolare si nasconde un metodo di cottura rustico e geniale: i pomodorini vengono cotti interi a fiamma vivace finché la buccia non si spacca (o per l’appunto, scatta), liberando tutta la loro polpa in un soffritto aromatico a base di olio extravergine d’oliva. Nato come piatto umile della tradizione contadina pugliese, oggi i pomodori scattarisciati sono un vero e proprio cult dell’estate, perfetti da servire come antipasto sui crostoni di pane, per bagnare le classiche friselle o per condire un bel piatto di pasta completato da una grattugiata di cacio ricotta.
I pomodori adatti a questa tipologia di cottura sono i pomodori ciliegino, i piccadilly, i pomodori appesi invernali e quelli gialli sempre invernali.
Se cercate un’idea dell’ultimo minuto che sappia di sole, di mare e di autentica Puglia, questa è la ricetta che fa per voi. Mettete il coperchio a portata di mano e scoprite come preparare i pomodori scattarisciati in padella a regola d’arte!
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstateTutte le stagioni
Ingredienti per i pomodori scattarisciati in padella alla salentina
Strumenti
Come preparare i pomodori scattarisciati in padella alla salentina
In un’ampia padella antiaderente versate un giro generoso di olio extravergine di oliva. Aggiungete lo spicchio d’aglio schiacciato e la mezza cipolla tagliata a fette sottili. Fate soffriggere a fuoco dolce per un paio di minuti finché la cipolla non diventa trasparente e l’aglio non risulta dorato.
Lavate e asciugate i pomodori maturi, lasciandoli rigorosamente interi. Tagliate i 3 peperoni friggitelli a striscioline o a rondelle (rimuovendo i semi interni) e tuffate sia i pomodori che i friggitelli nella padella ben calda. Coprite immediatamente con un coperchio, alzate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco vivo per circa 10 minuti: sentirete i pomodori spaccarsi e scoppiettare. Non sollevate il coperchio in questa fase per evitare schizzi d’olio bollente.
Abbassate la fiamma e rimuovete il coperchio. Regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per altri 10 minuti, mescolando delicatamente di tanto in tanto. Spegnete il fuoco, aggiungete il basilico fresco e servite! Sono buoni sia caldi che freddi.
Consigli di Paola
– È fondamentale che i pomodori siano perfettamente asciutti prima di metterli in padella e che la padella venga coperta subito. L’acqua residua sulla buccia a contatto con l’olio bollente creerebbe schizzi pericolosi prima ancora che i pomodori inizino a scoppiettare.
– Questa versione arricchita con i friggitelli è eccezionale per condire le classiche frise salentine d’orzo o di grano o per condire un bel piatto di spaghetti! In alternativa, è il contorno perfetto per accompagnare il tradizionale purè di fave bianche.
– – Potete conservare i pomodori scattarisciati in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per un massimo di 2-3 giorni. Basterà scaldarli leggermente in padella con un filo d’acqua o di olio prima di servirli. Non è consigliata la congelazione.
Varianti
– Nella tradizione salentina più stretta, al posto della cipolla comune si utilizza lo spunzale (un cipollotto locale fresco e allungato). Se non lo trovate, la cipolla dorata o un cipollotto fresco andranno benissimo per dare la giusta dolcezza che contrasta l’acidità del pomodoro.
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Dosi variate per porzioni


