Purè di fave con patate, tipica ricetta pugliese

La ricetta del purè di fave è una ricetta tipica pugliese. Viene preparato utilizzando le fave secche, reperibili in ogni momento dell’anno. Le fave sono dei legumi ricchissimi di proteine, ferro, acido folico e fibre vegetali ma assolutamente povere di grassi, possono essere quindi consumate tranquillamente anche da chi segue una dieta ipocalorica! È una saporita ricetta, come vi dicevo, tipica della Puglia. È ormai consuetudine trovare il purè di fave nei migliori ristoranti della regione, servito come piatto unico o tra gli antipasti. Si usa presentarlo con cicorie, friggitelli al pomodoro, cipolline in agrodolce o cipolla rossa in insalata. Essendo un piatto così ambito dai turisti che visitano la Puglia, vi starete chiedendo se è difficile prepararlo. Assolutamente no! Seguitemi nella descrizione della ricetta e vedrete com’è semplice. La ricetta che vi presento è quella del purè di fave con le patate, più delicata rispetto a quella con sole fave.

Purè di fave ricetta
  • Preparazione: 5+tempo di ammollo delle fave Minuti
  • Cottura: 120 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 Persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 400 g Fave secche
  • 8 Patate (preferibilmente a pasta gialla)
  • q.b. Acqua
  • q.b. Olio di oliva
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Per preparare il purè di fave occorre prima di tutto mettere a bagno le fave secche, basteranno 2 o 3 ore. Quindi, se volete il vostro purè per le 12.30, dovrete mettere a bagno le fave alle 7.30 di mattina. Io spesso, per comodità, le metto a bagno la sera prima, vengono benissimo lo stesso!

  2. Lavate e pelate le patate, tagliatele a rondelle e lasciatele a bagno per 30 minuti affinchè perdano un pò di amido e diventino leggermente meno caloriche.

  3. Dopo averle tenute a bagno, sciacquate per bene le fave e mettetele in una pentola capiente. Aggiungete anche le patate.

  4. Purè di fave 4

    Aggiungete l’acqua, la quantità necessaria a superare di circa un dito le patate e le fave.

  5. Purè di fave 5

    Portate a bollore. Si formerà della schiuma che dovrete eliminare con un cucchiaio. A questo punto aggiungete un pò di sale, coprite con un coperchio e fate cuocere il vostro purè per circa due ore. Ogni tanto, sollevate con il cucchiaio il composto affinchè non si attacchi sul fondo.

  6. Purè di fave 1

    Quando le fave saranno cotte e le patate spappolate, avete due possibilità. O passare il tutto attraverso il passaverdura o frullare il tutto con un mixer ad immersione. Consiglio il primo metodo se vi piacciono più dense, il secondo metodo se preferite un purè di fave meno denso. Io preferisco passarlo al passaverdure.

  7. Purè di fave 2

    Aggiungete olio di oliva abbondante, aggiustate di sale se necessario e mescolate per bene con un cucchiaio di legno, fino a renderlo cremosissimo. Servite il purè di fave caldo.

  8. Purè di fave 3

Note

  • Un tempo, in Puglia, i contadini usavano il purè di fave anche per condire la pasta o il riso. Vi assicuro che è una ricetta assolutamente golosa, la trovate QUI.
  • Se vi piacciono le mie ricette e se vi fa piacere, seguitemi nella mia Pagina Facebook, per restare sempre aggiornati sulle novità.

© 2018, Paola. All rights reserved.

Precedente Friggitelli al pomodoro Successivo Budino al cioccolato con nocciole ed amaretti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.