Confettura di fragole, addensata con agar agar

La mia marmellata di fragole ( confettura ) è davvero una bontà. Per addensarla uso l’agar agar, un gelificante naturale che si ricava da alghe rosse. L’agar agar è insapore, quindi non altera assolutamente il gusto delle marmellate, dei budini, degli aspic e altro. L’agar agar è completamente vegetale, quindi può essere utilizzato anche dai vegetariani, in sostituzione della colla di pesce comunemente utilizzata. Viene assorbito in minima parte dall’organismo, quindi non fornisce alcun apporto calorico. La sua preparazione è facile e veloce e richiede solo una breve cottura, il tempo più lungo è richiesto per la sua solidificazione, un’ora a temperatura ambiente. Non c’è bisogno di utilizzare tanto zucchero per addensare la marmellata, quindi può essere utilizzato per confetture e marmellate con poco zucchero e calorie. Inoltre, è ricco di iodio e oligoelementi! Potete tranquillamente trovarlo nelle erboristerie e nei negozi di alimentazione biologica. Un altro ottimo motivo per utilizzare l’agar agar è il minore tempo utilizzato per cuocere la marmellata, quindi il sapore e la bontà della frutta resta inalterato. E ora vediamo assieme come preparare questa confettura!

Marmellata di fragole con agar agar
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    5 minuti
  • Cottura:
    35 minuti
  • Porzioni:
    2 barattoli medi
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 500 g Fragole (mature)
  • 250 g Zucchero (anche di canna)
  • 3 g Agar agar

Preparazione

  1. Prima di tutto lavate perfettamente le fragole ed eliminate il picciolo.

  2. Mettete le fragole in una pentola con lo zucchero e, a fiamma bassa, fate cuocere mescolando di tanto in tanto.

  3. Dopo circa 30 minuti di cottura frullate il composto con un frullatore ad immersione e aggiungete l’agar agar. Cuocete per altri 5 minuti. Se gradite trovare nella confettura piccoli pezzetti di fragola, frullate meno il composto. Non vi preoccupate se la marmellata risulta poco densa, ricordatevi che l’agar agar agisce dopo almeno un’ora.

  4. A questo punto, versate la marmellata di fragole ancora calda nei vasetti ben puliti, chiudete i tappi per bene e, se volete, procedete alla sterilizzazione dei vasetti. Io non sterilizzo i barattoli dopo averci messo la marmellata, primo perchè lo zucchero inibisce comunque la proliferazione dei batteri, secondo perchè ne faccio pochi per volta, li conservo in frigorifero e finiscono prestissimo! A voi la scelta, anche in base alla quantità di marmellata che preparate!

  5. Marmellata di fragole 3

    Se volete preparare una quantità maggiore di marmellata di fragole e conservarla più a lungo, procedete alla sterilizzazione dei vasetti dopo averli riempiti. In una grossa pentola posizionate i barattoli di marmellata, se necessario avvolti in canovacci di cotone perché non si rompano urtando tra di loro. Copriteli con abbondante acqua fredda, la quantità dell’acqua deve superare i barattoli di un dito, poi portate ad ebollizione e fate bollire per 20-30 minuti circa. Ponete i barattoli a testa in giù e quindi lasciateli raffreddare sotto ad una coperta.

  6. Marmellata di fragole

Note

  • Se vi piacciono le confetture fatte in casa, vi consiglio anche la ricetta della mia confettura di albicocche!
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8 commenti su “Confettura di fragole, addensata con agar agar

  1. mari il said:

    Faccio tante marmellate con tutti i tipi di frutta, ma chissà com’è, non mi è mai venuto in mente di utilizzare l’agar agar..proverò la tua ricetta 😉

  2. I Sapori di Ethra il said:

    mmmhhh una colazione perfetta…ora ne vorrei un pò volentieri…ha un aspetto molto invitante brava

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