Nel tirare le somme, siamo quasi a fine anno, ci pervade un senso di impotenza: in che direzione andremo? La rete è nel caos, i social ci destabilizzano e un approccio smart sembra oggi più che mai inutile. L’unica scelta possibile è raccontarci una bella storia.

C’era una volta il food. Ma quello in senso tradizionale. Gli ingredienti classici, il menù classico, persino i manuali classici. Poi a un certo punto qualcosa ci è scappato dalle mani e il food è diventato tutto e ancora di più e ogni possibile previsione diventa complicatissima. Nonostante tutto ce l’abbiamo fatta e anche per questa volta, pochi metri prima del traguardo, abbiamo individuato le novità dell’anno che verrà. Ci siamo quasi, infatti. Siamo agli sgoccioli. Il 2017 fra meno di due mesi sarà solo un ricordo e ci lasceremo alle spalle le “temporanee certezze” che hanno permeato questa caldissima annata. Ad esempio i buddha bowls che tanto hanno fatto parlare di sé e che, fotografati in tutte le angolazioni possibili su Instagram, Pinterest e Tumblr utilizzando gli ingredienti più rari, oggi si avviano verso la fase di declino. Per qualche mese ci avevamo creduto anche noi che tutto il mondo del food si potesse racchiudere in capienti ciotolone straripanti di cibo sano. E ci siamo anche sentiti healthy. Eppure… sarà una questione di stagionalità, sarà che ne abbiamo viste un po’ troppe, oggettivamente…hanno stancato. Fa freschino, le insalate saranno anche salutari, ma il desiderio di qualcosa di caldo prende il sopravvento e non stiamo parlando necessariamente di vellutate light: il periodo autunnale ci regala rinnovate certezze come il tiramisù e il panettone.

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