Dolci lievitati

Graffe napoletane, buone come quelle del bar

Graffe napoletane

Graffe napoletane, buone come quelle del bar sono ciambelle fritte  che nelle vie di Napoli si trovano calde appena pronte a tutte le ore, anche nei centri commerciali. Ci sono svariate ricette, io oggi vi presento una ricetta di famiglia, di mio zio Franco che era un pasticciere e le preparava sempre nel suo bar ogni mattina. Soffici gustose e profumate queste ciambelle sono l’ideale da gustare in qualsiasi momento della giornata. Ottime gustate calde e fragranti, e anche tiepide. Buone  il giorno dopo, passate leggermente al microonde. Seguitemi per la ricetta!!!!

 

 

INGREDIENTI

300 gr di farina 00

200 gr di farina manitoba

3 cucchiai colmi di zucchero

2uova

10 gr di sale

90gr di margarina o burro

150/200 gr di latte (dipende dalla farina)

15 gr di lievito di birra

1 fialetta di aroma limone.

1 bustina vanillina

scorza di un limone grattugiata

olio per friggere

zucchero semolato q.b

 

PROCEDIMENTO

Questo impasto si può eseguire a mano o in qualsiasi robot da cucina. Se si impasta a mano ricordarsi che il latte deve essere leggermente tiepido.

Impasto con il bimby:

Nel boccale mettere lievito, latte, zucchero 37° 30 secondi  velocità 2.

aggiungere poi uova e margarina 30 secondi  velocità 5.

infine le farine, la filetta di aroma limone, la buccia di limone grattugiata la vanillina ed il sale, impastare 40 secondi velocità 5 e 2 minuti velocità spiga.

Far riposare l’impasto per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo stendere l’impasto non troppo sottile, con il matterello e formare tante ciambelle con l’aiuto di 2 stampini tondi, uno grande ed 1 più piccolo.

coprire le ciambelle e farle crescere, devono raddoppiare di volume, impiegano circa 2 ore.

Quando sono cresciute, friggerle in olio ben caldo. In friggitrice è meglio.

metterle su carta per fritti per assorbire l’olio in eccesso e poi passarle in abbondante zucchero semolato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 thoughts on “Graffe napoletane, buone come quelle del bar

    1. Ciao Katia, ascolta io le conservo in un contenitore di vetro con coperchio a pressione, si mantengono abbastanza bene, ma in ogni caso voglio farti presente che non sono morbide come appena fatte. Grazie per avermi scritto a presto

  1. Le mie prime ciambelle…buonissime!!! con le tue ricette ho superato l’ “ansia da fritto”.
    Ma tu a che temperatura le friggi? Io uso il termometro e le ho fritte tra 175° e 180°…perfette.
    Grazie ancora.

  2. Ciao Antonella! Complimentissimi per le tue ricette che trovo davvero eccezionali. Volevo chiederti se con questo impasto si possono fare anche i krapfen ripieni. Grazie mille!

    1. Ciao Maria, grazie per i bei complimenti. Si con questo impasto puoi realizzare i Krafen, io ho anche fatto i cornetti di brioche, va benissimo, devi solo stare attenta al latte, a seconda della marca della farina potrebbe richiederne di più. Tu sciogli il lievito in 150 gr e pesati altri 50 gr che tieni da parte, all’occorrenza lo utilizzi. Baci a presto.

  3. Grazie mille per la celere risposta!
    Le sto facendo proprio adesso per mia figlia che ne è ghiotta..anch’io ho il bimby e, effettivamente, ci è voluto un altro goccio di latte perché l’impasto risultava un po secco probabilmente per la farina differente anche se ho usato Manitoba e la 00.
    Ti farò sapere il risultato finale. Un bacione, da napoletana “emigrata” a Roma a napoletana;-):-D

    1. Ma figurati Maria, è un piacere per me, io cerco sempre di essere precisa al massimo nelle ricette, ma quando si tratta degli impasti la variazione dei liquidi c’è sempre, comunque è tra 150 e i 200, gr sicuro di più no, altrimenti l’impasto è troppo morbido e appiccicoso. Aspetto di sapere il risultato

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