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Focaccia genovese

Focaccia genovese: una ricetta antichissima, simbolo della cucina ligure, Io l’assaggiai anni fa e me ne sono innamorata al primo morso.

Oggi ho voluto prepararla per condividerla anche nel mio piccolo angolo virtuale, dove amo proporre preparazioni che testo personalmente più volte, per poi ricavarne la ricetta che, secondo me, vale la pena far conoscere anche alle persone che visitano il mio blog.

Per questa preparazione mi sono affidata anche ai consigli di mio marito, molto più ferrato di me sul mondo dei lievitati: lui infatti è un grande appassionato in materia e, con qualche dritta, mi ha indirizzata su tempi e metodi del procedimento.

Il risultato è stato apprezzato, quindi se vi va di leggere e provare questa versione, vi auguro una buona lettura.

Se apprezzate le focacce, vi lascio qualche spunto da provare:

 Focaccia genovese
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni8Pezzi
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per la “Focaccia genovese”

300 g farina 0
200 g farina 00
10 g lievito di birra fresco
10 g sale
300 g acqua (a temperatura ambiente)
40 g olio extravergine d’oliva

per la salamoia

40 g acqua
40 g olio extravergine d’oliva
6 g sale
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Passaggi per la “Focaccia genovese”

Preparate gli ingredienti che vi servono per realizzare la focaccia.

 Focaccia genovese

In una ciotolina sciogliete il lievito in 100 g di acqua.

Nella ciotola della farina il lievito di birra fresco sciolto nell’acqua, poi ripulite la ciotolina con un altro pochino di acqua e versatelo.
Iniziate ad impastare, ottenendo un composto molto grossolano.

Versate poco alla volta la restante acqua mentre l’impasto lo assorbe.

Ora unite il sale. Lavorate sempre con la forchetta in modo da insaporire bene l’impasto.

Lavorate bene l’impasto poi incorporate l’olio poco alla volta lavorandolo in ciotola con le mani. Io l’ho incorporato in 5 riprese, man mano che l’olio si amalgamava all’impasto ne aggiungevo altro.

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Formate un panetto e rimettetelo in ciotola, coprite con un canovaccio e lasciate riposare 20 minuti.

Trascorso il tempo trasferite l’impasto su una spinatoia infarinata e iniziate a fare le pieghe, prendendo un lembo e trasportandolo verso il cento del panetto, procedete così facendo 4 pieghe. Se poi notate che l’impasto non è abbastanza liscio procedete facendo altre pieghe.

Rigirate il panetto, cosicché le pieghe rimangano sotto e coprite con la ciotola di lavorazione.
Lasciate riposare per altri 20 minuti.

Trascorso il tempo oliate bene una teglia, poi riprendete l’impasto e stendetelo sulla teglia oliata.

Coprite la teglia con il canovaccio e ponete in forno la teglia e lasciate lievitare con il forno spento e la luce accesa per 90 minuti.

Intanto preparate la salamoia con olio, acqua e la metà del sale grosso.

Quando la focaccia è lievitata praticate i buchi con i polpastrelli e spennellatela completamente con tutta la salamoia.
Infine arricchitela con il rimanente sale grosso.

Preriscaldate il forno a 250 gradi, quando il forno raggiungerà la temperatura infornate nel ripiano appena sotto al centro e cuocete per 12 minuti in modalità statico.
Gli ultimi 3 – 5 minuti mettete il forno in modalità ventilato e terminate la cottura.
– A fine cottura adagiate la focaccia delicatamente su una gratella a raffreddare.

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Poi potrete servirla in tutta la sua bontà.

Conservazione

Se la volete conservare consiglio di inserirla in un sacchetto di carta per pane e lasciarla a temperatura ambiente.

Domande e Risposte

Se voglio consumarla in un secondo tempo?

Puoi scaldarla per 5 minuti in forno statico preriscaldato statico alla temperatura di 180 gradi.

L’altezza della focaccia genovese quanto deve essere?

La focaccia genovese deve essere di 1,5 cm o 2 cm. Perché così resta morbida dentro e bella croccantina fuori.

Con cosa posso accompagnarla?

Premettendo che è buonissima anche da sola, sappiate che in liguria è tradizione “pucciarla” nel caffelatte o nel cappuccino.
Può essere abbinata a salumi misti e formaggi freschi.
Ottima anche con verdure grigliate e cipolle caramellate.


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