Finger food

Arancini di riso alla napoletana

Arancini di riso alla napoletana

Arancini di riso alla napoletana conosciuti anche come “Palle di riso” sono un cult della nostra tradizione culinaria. Sono dei timballetti di riso fritti, meno elaborati dei classici arancini palermitani. Gli arancini di riso  non mancano mai alle feste e ai buffet, si trovano praticamente tutti i giorni in ogni rosticceria. Esistono svariati modi di prepararli di solito li troviamo con ripieno classico di carne macinata, piselli e provola, proprio come le frittatine. Oggi ve li propongo con un ripieno più semplice e con procedimento veloce casalingo di facile esecuzione. il successo è assicurato!

Arancini di riso alla napoletana

 

 

 

 

INGREDIENTI X 10 PEZZI

 

250 gr di riso ribe x risotti

1 uovo

50 gr di formaggio pecorino grattugiato

sale, pepe q.b

salame napoletano q.b (circa 50 gr)

fior di latte  q.b (circa 50 gr)

pangrattato

olio di semi per friggere

 

PROCEDIMENTO

In una pentola mettere a bollire circa 1 litro e 200 di acqua.

Non appena l’acqua bolle tuffare  il riso, aggiungere il sale e far cuocere per circa 15 minuti.

Appena il riso è al dente colare l’acqua in eccesso e rimettere la pentola sul fuoco, rimestare continuamente e far asciugare tutta l’acqua in eccesso, deve sfrigolare, il riso bianchissimo insieme al suo amido si presenta appiccicaticcio.

A questo punto togliere la pentola dal fuoco, aggiungere l’uovo con il formaggio pecorino, ed il pepe. Far raffreddare completamente il composto per diverse ore.

Il segreto per la riuscita degli arancini e per lavorali bene senza che si aprano in cottura è che il riso deve essere ben freddo. Io di solito preparo la sera prima metto in frigo tutta la notte il composto.

Tagliare a pezzetti il salame napoletano e metterlo da parte, fare lo stesso con il fior di latte.

Quando il composto di riso, uova e formaggio è freddo inumidirsi le mani e formare delle crocchette, al centro mettere qualche pezzo di salame e di fior di latte

Passare poi gli arancini nel pangrattato.

Friggere in abbondante olio di semi ben caldo. Friggere pochi pezzi per volta, rigirandoli solo quando sono ben dorati da un lato.

 

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