La rivoluzionaria azienda agricola che coltiva tonnellate di cibo nel deserto!

E’ nata la prima azienda al mondo a utilizzare l’acqua di mare e la luce del sole per crescere il cibo nel mezzo di un deserto: utilizzando bucce di cocco, 23000 specchi per riflettere l’energia solare e la distillazione dell’acqua salata del mare,del golfo di Spencer riutilizzandola in un’enorme serra foderata di cartone, in modo da evitare di dover fare affidamento sulle acque sotterranee, l’azienda agricola Sundrop situata a Porto Augusta, una zona desertica australiana, sta facendo davvero dell’incredibile!
Il loro sistema si è dimostrato essere una novità eco- sostenibile per la coltivazione di alimenti in un modo nuovo, senza necessità di ricorrere a pesticidi, di affidarsi alla pioggia o di cercare combustibili fossili per alimentare la loro fattoria di 20 ettari poichè impiega insetti benefici per distruggere i parassiti che potrebbero danneggiare le colture.
Crescono solo prodotti non OGM che vengono venduti nei negozi alimentari australiani.
La popolazione è in aumento, cosi anche la domanda globale di cibo aumenterà.
Esistono modi con cui possiamo creare cibo in modo sostenibile senza pesare sulle risorse del pianeta?

I tre maggiori ostacoli alla crescita di alimenti senza pesticidi per la maggior parte degli agricoltori sono l’acqua, la terra e l’energia. Ma rompendo questa dipendenza da tali risorse limitate, e rispettando le pratiche agricole tradizionali, è certamente possibile coltivare più cibo per più persone.
I cambiamenti climatici, l’erosione dei terreni la siccità, le inondazioni e l’invasione di insetti non sono più una preoccupazione per gli agricoltori innovativi. La capacità di Sundrop di portare avanti, nonostante condizioni meteorologiche estreme è stata dimostrata quando una tempesta come non se ne vedevano da 50 anni ha colpito l’Australia del Sud: la Sundrop Farms è stata in grado di utilizzare la forza del vento e continuare il lavoro nonostante un blackout di massa che ha paralizzato gran parte della zona.

“Siamo in grado di fornire una reale risposta alla domanda e un prodotto di qualità superiore ad un prezzo migliore tutto l’anno, perché facciamo tutto in un ambiente controllato, sappiamo quali sono i nostri costi di produzione e stiamo facendo tutto su basi rinnovabili.”

 

queste le parole di Philipp Saumweber, presidente e CEO della Sundrop Farms.
Inoltre, l’azienda ha una crescita del cibo coltivato tutto l’anno, grazie al riscaldamento della serra in inverno con 39 megawatt di energia pulita acquisita con l’energia solare.

Anche se l’azienda è costata 200 milioni di dollari per la costruzione, gli imprenditori sanno che gli investimenti varranno a lungo termine, dal momento che non avranno mai a che fare con i combustibili fossili.
Oltre alla fattoria australiana, è in costruzione una fattoria nel Tennessee, negli Stati Uniti, ed è stata completata la costruzione della loro prima azienda europea in Portogallo.
Questa azienda dimostra, ancora una volta, che il mito promosso dalle aziende biotech di aver bisogno di milioni di chili di pesticidi cancerogeni per far crescere il cibo geneticamente modificato per nutrire la popolazione, è davvero un’invenzione. Dalle piccole aziende biologiche che utilizzano tecniche antiche per aumentare la resa, a questa fattoria che utilizza una versione più recente della tecnologia, si è veramente dimostrato come non abbiamo bisogno di altro se non di un po’ più di olio di gomito e fantasia per sfamare tutti con un’alimentazione sana e sostenibile.
Speriamo che sempre più aziende in tutto il mondo si affidino a questa “tecnologia buona” per salvare il pianeta ed anche la nostra salute offrendo un cibo sano e ricco di nutrienti.

 

 

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