Pasqua

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Buona lettura e BUONA PASQUA!

Come preparare un uovo di Pasqua in casa

Sono ricche, invitanti, fastose e golose! I pasticcieri più arditi le decorano addirittura con glasse colorate, che prendono la forma di fiori, foglie, messaggi benaugurali. Mi riferisco ovviamente alle uova di Pasqua! Se volete cimentarvi, volete davvero provare a preparare un uovo di Pasqua fatto in casa, ecco come dovete muovervi.   Come primo passo, dovete procurarvi due mezzi stampi […]

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Uova colorate di Pasqua

Rosse, verdi, arancioni, e tutti gli altri fantastici colori della natura… Per fare le uova di Pasqua colorate “fai da te” si possono utilizzare coloranti naturali che sono nel vostro orto e tra le varie spezie, o che troverete sul banco del mercato. Tra i frutti della terra vi è il necessario per fare della Pasqua un’esplosione di colori. Innanzitutto, […]

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Arriva l’Uovo di Pasqua di Cioccolato Crudo!

Si chiama Grezzo Raw Chocolate, ed è una pasticceria crudista che da Roma è arrivata anche a Torino,l’hanno fondata Vito Cortese, (executive chef), assieme a Nicola Salvi che per quedta Pasqua sono riusciti a produrre, udite udite, un Uovo di Cioccolato Crudo!     Avete letto benissimo! Fondente al 70% (burro di cacao crudo e pasta di cacao crudo biologica) […]

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Pulizie di Pasqua

I lavori di casa annuali, le cosiddette “pulizie di Pasqua”, sono impegnativi ma se ci si organizza si possono risparmiare diverse fatiche. Ma perchè si chiamano “pulizie di Pasqua?” La tradizione delle pulizie di primavera deriva dall’usanza ebraica di pulire la casa in corrispondenza della Pesach (Pasqua) in un rituale che unisce l’aspetto pratico a quello spirituale. In origine, questo […]

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Alcuni tra i simboli Pasquali

In Quaresima, ogni gesto, ogni segno è sobrio, essenziale. Sovrano è il silenzio. Perché è nella notte di Pasqua che la vita risorge e i canti, i colori, la gioia si trasformano in festa. Ecco alcuni dei simboli che più riconosciamo: IL FUOCO Fin dall’antichità il fuoco è stato un elemento particolarmente prezioso per la sopravvivenza dell’uomo. La Notte della […]

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Pasqua, festa dei macigni rotolati

Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la festa dei macigni rotolati. E’ la festa del terremoto. La mattina di Pasqua le donne, giunte nell’orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro. Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all’imboccatura dell’anima che non lascia filtrare l’ossigeno, che opprime in una morsa […]

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Buona Pasqua!

Dopo l’inverno arriva sempre la primavera, dopo la morte ci sarà il sole della resurrezione nella Pasqua di ognuno di noi. Il suono delle campane possa raggiungere il cuore di tutti, portando amore dove c’è odio, pace dove c’è guerra, pane dove c’è fame, salute dove c’è malattia, serenità e speranza dove non c’è. Buona Pasqua.    654 total views

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È Pasqua!

La Pasqua è la principale festa del cristianesimo e ricorda la Resurrezione di Cristo. È festeggiata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. La Resurrezione di Cristo combacia, metaforicamente, con il risveglio della natura, degli alberi che rifioriscono e le temperature che diventano miti! Secondo un’antica tradizione pagana, la Pasqua coincideva con l’arrivo della primavera, che veniva […]

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L’ Origine della Settimana Santa

La celebrazione della Settimana Santa è nata a Gerusalemme, nei primi secoli del Cristianesimo, quando i fedeli amavano rivivere gli avvenimenti della passione e poi, con differenze sostanziali, si è diffusa anche in Occidente. A Gerusalemme, aveva inizio il sabato della vigilia delle Palme, quando i fedeli si recavano a pregare nella chiesa fondata in memoria della resurrezione di Lazzaro. […]

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Alcuni simboli della Quaresima

Il simbolo, dal verbo greco “symbállō”, “metto insieme”, ha lo scopo di unire due realtà apparentemente differenti, dandogli anche un valore emotivamente significativo. Il ricorso al simbolo nel cristianesimo delle origini, derivò dal divieto di idolatrare le immagini e di rappresentare Cristo e Maria. Quindi, i primi cristiani ricorsero a mezzi espressivi e comunicativi con significati nascosti, comprensibili solo tra […]

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L’ ulivo

L’ulivo o olivo,è il nome comune usato per indicare Olea europaea, varietà sativa della famiglia Oleacee originaria dell’Asia Minore e attualmente coltivata in tutti i Paesi del bacino mediterraneo e anche in America (California). È un albero sempreverde molto longevo (può vivere parecchi secoli), caratterizzato da un’accentuata lentezza nello sviluppo e nell’entrata in fase di produzione (10-12 anni). Ha tronco […]

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La Palma

La palma era una pianta esistente in aree molto vaste a partire dal terziario antico, un periodo geologico caratterizzato da un clima tropicale caldo e umido. Con il passare del tempo, si parla di milioni di anni, le temperature hanno avuto un progressivo abbassamento, ma la palma è riuscita ad adattarsi ai cambiamenti.   La palma è un albero di […]

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Il pettirosso

Evaristo era un passerotto come tanti altri. Viveva in un bel nido tra le tegole del Tempio di Gerusalemme e ogni mattina si appollaiava fra le travi di cedro del Portico di Salomone per ascoltare Gesù. In quei giorni, la città era piena di gente, perché si avvicinava la Pasqua: c’era gran folla anche tra gli uccellini ed Evaristo ogni […]

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Il Garofano

Il garofano è un fiore molto diffuso nel mondo e avendo una nascita spontanea, la sua origine è incerta. Fu Il botanico Linneo a dargli il nome “dianthus”, costituito dalle parole greche “diós”, cioè “dio” e “ánthos”, “fiore”: ossia “fiore degli dei”.   Esistono molte e diverse varietà di garofano, dalle svariate colorazioni: bianco, rosa, rosso, alcuni sono screziati, altri […]

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Il Chiodo di Garofano

Il nome dato a questo seme trae in inganno, perché a causa del suo aspetto che ricorda il garofano viene chiamato chiodo di garofano.   In realtà, è una droga, è nient’altro che il bocciolo essiccato della Eugenia caryophyllata, un albero sempreverde, diffusissimo in Oriente e arrivato in Occidente nel XVIII secolo.     La composizione del chiodo di garofano […]

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La Passiflora

La passiflora è una pianta originaria dell’America centro-meridionale.   Ciò che rende attraente la passiflora è il fiore dalla forma davvero particolare: esso è composto da una corona di filamenti dai colori brillanti e variegati, e il suo frutto commestibile, la ben nota maracuja, detta anche frutto della passione.   È un frutto dalla polpa molto morbida, piena di piccoli […]

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Un nuovo, bellissimo giorno

È una strana Pasqua quella di quest’anno. Una Pasqua di essenzialità. Di silenzi che fanno rumore. Di distanze che legano il cuore. Di vita che grida oltre questo buio di gelida paura. Ognuno porta  il suo macigno sul petto. È pesante e toglie il respiro. Non lascia filtrare la luce. Eppure è proprio nel buio della notte più nera che […]

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Pasqua

Pasqua dall’ebraico Pèsach o Pesah ossia “passare oltre”, “tralasciare”, la parola deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il Signore vide il sangue dell’agnello sulle porte delle case di Israele e “passò oltre”, colpendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio del faraone.

Con questo nome si indicano due feste, molto diverse tra loro, una ebraica,con la quale si celebra la liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto e viene festeggiata in occasione del primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, l’altra cristiana che celebra la Resurrezione di Cristo e viene festeggiata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio primaverile.

La Pasqua cristiana-cattolica, è preceduta da un periodo di penitenza:la Quaresima, che dura 40 giorni e va dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo, cioè il sabato prima di Pasqua.

Durante la Settimana Santa nei paesi cattolici si svolgono diversi riti che rievocano la Passione di Cristo.
Un rito molto diffuso in Spagna e in diverse città italiane è quello della “Processione del Cristo Morto”, che si svolge di solito il Venerdì Santo.
In molti paesi si effettuano due processioni in contemporanea: una con il Cristo morto, l’altra con la Vergine Addolorata.
Le processioni partono da due chiese diverse e si incontrano in un luogo preciso, in cui avviene ciò che viene chiamato “l’affrontata”, ossia l’incontro di Maria con il figlio defunto.

Il fuoco, il cero e l’acqua.

Simbolo fondamentale nella liturgia cristiana è il fuoco: simbolo del trionfo della luce sulle tenebre, del calore della vita sul freddo della morte.
Nella notte di Pasqua, viene acceso un fuoco fuori dalla chiesa e da questo fuoco viene acceso il cero pasquale.

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Il cero pasquale è il simbolo della resurrezione di Cristo.

La notte di Pasqua è la notte battesimale per eccellenza, il battesimo che con l’acqua lava i peccati, simboleggia il passaggio dalla morte alla vita.

Prima del Cristianesimo, la festa, era legata al risveglio della natura ossia all’arrivo della primavera che veniva celebrato offrendo come ringraziamento le primizie del campo e dell’orto, e sacrificando gli agnelli, la cui carne veniva consumata con un pasto rituale.

Oggi come in passato si ritrovano sulla tavola le spighe di grano tramutate in pane, le erbe, le uova, l’agnello, caratteristici alimenti della Pasqua.

L’uovo di Pasqua

Nell’antichità, l’uovo era segno di rinnovamento cosmico e anche fuori del cristianesimo è stato recepito come simbolo della vita che sta per esplodere, simbolo della ricreazione.
I Persiani festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio di uova di gallina.
In alcune tombe di martiri, a Roma, sono state ritrovate uova di marmo a rappresentare il Cristo Risorto.
L’uovo è così diventato l’immagine della Pasqua.
Nel Medioevo, se ne realizzavano addirittura in metalli preziosi: argento, oro.
Il primo uovo con sorpresa fu regalato a Francesco I di Francia agli albori del XVI secolo, da qui probabilmente l’usanza di inserire un dono all’interno dell’uovo di cioccolato.
Ma è nella Russia degli Zar che le uova preziose e decorate diventarono regalo di Pasqua e Peter Carl Fabergé fu l’artista orafo che con la sua genialità segnò la storia delle uova pasquali decorate creando il primo uovo Fabergé, un uovo di platino smaltato di bianco contenente un ulteriore uovo in oro, che conteneva a sua volta due doni: una riproduzione della corona imperiale ed un pulcino d’oro, un dono speciale che lo zar Alessandro volle regalare alla zarina.

Nell’ultimo secolo si è diffuso l’uso dell’uovo di cioccolata, con all’interno un piccolo dono. Se fino a qualche decennio fa la preparazione delle classiche uova di cioccolato era artigianale per opera di maestri, oggi l’uovo di Pasqua è un prodotto diffuso soprattutto in chiave commerciale.

 

La colomba

La colomba è uno dei simboli pasquali per eccellenza tanto da essere diventata anche un dolce della tradizione italiana.
La colomba richiama all’episodio del diluvio universale descritto nella Genesi, in cui ritornò da Noè tenendo nel becco un ramoscello di ulivo, un messaggio di pace.
La colomba diventa quindi simbolo della pace.
Si narra che questo tipico dolce risalga al periodo medioevale quando i Barbari, sotto il comando del Re Alboino, scesero in Italia per conquistare Pavia. Un assedio di tre anni che terminò con la resa della città lombarda, il giorno della vigilia di Pasqua dell’anno 572. Quando Re Alboino entrò in città, gli andò incontro un artigiano che portava in dono quattro particolari pani a forma di colomba: essi piacquero tanto al Re che promise di rispettare la città, che elesse a capitale del Regno longobardo.
Negli anni ‘30 del Novecento, fu il pubblicitario Dino Villani, che lavorava per la ditta Motta, ad avere l’idea di proporre un dolce per il periodo pasquale.
La proposta fu di utilizzare l’impasto dei panettoni, sfruttando gli stessi macchinari già in uso e dando la forma di una colomba, rivestita di glassa all’amaretto e mandorle.
Il dolce ebbe un grande successo e da allora è parte della nostra tradizione culinaria.

http://www.wakeupnews.eu/wp-content/uploads/2010/03/colombapasquale.jpg

 

Il coniglio
Un altro dei simboli pasquali per eccellenza è il coniglio.
Si narra che tale usanza sia nata dai riti pre-cristiani basati sulla fertilità che vedevano nel coniglio e nella lepre, animali molto fertili, i simboli del rinnovamento della vita,secondo una leggenda sant’Ambrogio avrebbe indicato la lepre come simbolo di Resurrezione a causa del suo manto in grado di cambiare colore secondo le stagioni.
Il coniglio come simbolo pasquale fu introdotto, per la prima volta, in Germania, nel XV secolo, con la preparazione di dolcetti a forma dell’animale. Furono le stesse popolazioni europee, a seguito dei flussi migratori, a diffondere la tradizione anche in America dove il coniglietto pasquale è chiamato “Easter Bunny”.

 

 

L’Agnello

Simboleggia l’innocenza, la primizia del gregge, sia nell’antico che nel nuovo Testamento, ha significato sacrificale e quindi diventa il simbolo per eccellenza di Gesù Cristo.
Ma è anche il simbolo della Resurrezione.
Nel sud Italia vi è l’usanza di preparare per le festività Pasquali un dolce in pasta di mandorle a forma proprio d’agnello, per leggere la ricetta cliccate QUI

 

 

La campana

Strumento musicale e di culto annuncia la Resurrezione.

 

La croce

Simboleggia l’uomo con le braccia aperte, in posizione di abbandono, ma nel contempo anche l’albero cosmico che sostiene il mondo.

 

La palma

Gli egizi deponevano rami di palme sui sarcofagi per evocare la resurrezione dei defunti.
Con i rami di questa pianta anche Gesù fu accolto trionfalmente quando fece il suo ingresso a Gerusalemme.

L’ulivo

E’ considerato un simbolo di pace:l a Croce dove fu crocifisso Gesù, sarebbe stata fatta di legno d’ulivo diventando il “ponte sacro di riconciliazione” tra Cielo e Terra, inoltre
dall’olivo si produce anche l’olio che viene utilizzato per ungere e purificare.

 

 

Che il seme della pace possa volare nelle vostre vite e sbocciare rigoglioso sul terreno del vostro cuore!
Auguri di Buona Pasqua a tutti voi!

 

 

 

 

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