Missione compiuta!

#Accaddeoggi

Mercoledì 12 Novembre 2014 il lander Philae dopo un lungo viaggio, giunge a destinazione: la cometa Churyumov-Gerasimenko.
E’ la prima volta nella storia che qualcosa costruito dall’uomo è atterrato su una cometa,le altre comete infatti, hanno solo “posato per degli scatti fugaci”

delle sonde che le sorvolavano.
In realtà il viaggio della sonda spaziale Rosetta,(il suo nome non è un caso vi dice niente la Stele di Rosetta?) e quello del lander Philae è iniziato ben 10 anni fa, ma andiamo per ordine, innanzitutto cos’è una cometa?
Una cometa è un corpo celeste di dimensioni piuttosto piccole simile ad un asteroide.
La parte solida (che è poi quella centrale) di una cometa è molto piccola in genere non oltrepassa i pochi chilometri di diametro,invece la testa o chioma di una cometa,può addirittura raggiungere dimensioni maggiori di un pianeta.
E’ composta per la maggior parte d’acqua e per il resto da polveri, roccia e materiali gassosi.
La maggior parte delle comete ha orbite fortemente ellittiche perciò esse trascorrono il 99% del percorso orbitale molto lontane dal Sole.
Questo significa che il materiale del loro nucleo rimane compatto e ghiacciato, e di chioma e coda non v’è ombra perciò possono essere confuse con gli asteroidi.
Man mano che si avvicinano al Sole, le comete perdono,la maggior parte della loro massa questo le può portare alla parziale o completa dissoluzione.

L’effetto “magico ” del Sole

Vi siete mai chiesti come nasce la coda di una cometa?
E’ tutto merito del vento solare che ionizza la chioma delle comete che viene così spinta via..
Le comete possono avere due o anche più code.

Una meraviglia simile non si dimentica vero?
E’ tutto merito dei “rifiuti” delle comete che entrando in contatto con l’atmosfera, bruciano per l’attrito, generando queste spettacolari scie luminose.

Incantevole follia

Lo avreste mai detto che le comete sono potenzialmente più pericolose degli asteroidi?

E’ risaputo che guadagnano velocità nei pressi del Sole, (legge di Keplero) arrivando fino a 70 chilometri al secondo rispetto ai 20 chilometri al secondo degli asteroidi.
Quindi sono 10 volte più distruttive di un asteroide se dovessero (speriamo proprio di no!) colpire la terra.
Inoltre non possono essere studiate con anni di anticipo ma sono individuabili solo pochi mesi prima dell’avvicinamento al nostro pianeta.
Se sono vicine alla Terra o molto vicine al Sole esse sono visibili anche di giorno.

Non mi soffermerò sui vari dettagli tecnici del viaggio di Rosetta,altri hanno già provveduto a fornirveli in maniera esaustiva, vi racconterò la storia a modo mio cercando di annoiarvi il meno possibile.
Siete pronti?

E dopo 10 anni…..Missione compiuta!

Dopo 10 anni e più di 6 miliardi di chilometri finalmente….TERRA!!!!
O per meglio dire COMETA!!!!
Peeeeeeeeeeeerò! Che fatica!!!
Ma è risaputo, non ci si deve adagiare sugli allori perciò il “povero” Philae dopo aver “salutato” la sua amica Rosetta

si è dovuto mettere subito a lavoro.
Nonostante alcune difficoltà l’atterraggio (nient’affatto soffice visto il terreno) è andato a buon fine, certo, una cometa non è proprio il posto più caldo del mondo (la temperatura è di 170° sotto zero). la sconsiglio caldamente ai freddolosi

Quindi confermato che fa freddo e che il terreno è simil pietra ops pardon simil cometa, per il resto??

Beh pare che Philae da bravo segugio abbia fiutato

nell’aria Molecole organiche!!!!
Si avete letto bene!!!!
Sapete cosa potrebbe significare questo vero?

Inoltre pare che due studiosi abbiano trovato udite udite:

un oggetto perfettamente cilindrico che, sembra fuori luogo rispetto a ciò che c’è intorno anche dal punto di vista cromatico e stranamente, la sua ombra non sembra conforme nè con l’oggetto che dovrebbe produrla, nè con le ombre circostanti.
In un’altra immagine, c’è una specie di tenda dai contorni molto regolari e quasi innaturali, che si potrebbe pensare come un qualcosa di costruito da qualcuno.Nella stessa foto risalta anche un qualcosa con una forma e superfici rettangolari che appaiono troppo levigate e regolari.

Sarà vero?

Gli studiosi che lo affermano rispondono:

le immagini lasciano alquanto pensare che nessuna ipotesi va sottaciuta

Lo scopriremo solo esplorando

Intanto però siamo ad un punto morto o per meglio dire addormentato.
Si,perché il povero Philae dopo tante fatiche è crollato in un sonno profondo si beh è andato in letargo insomma!

Non ci resta che aspettare che arrivi il principe azzurro

che con un bacio al gusto
di superenergia solare

risvegli il bell’addormentato ricaricandogli le batterie.

image

             


Leggi anche:

 2,353 total views,  2 views today

Precedente Và... dove lui ti porta Successivo La Giornata mondiale del diabete

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.