Risotto agli asparagi selvatici

Con l’arrivo del bel tempo, non c’è niente di meglio che una passeggiata in campagna e, munendosi di coltello o forbici, si può andare a raccogliere un mazzetto di asparagi selvatici. Questo prezioso bottino si può trasformare in diversi piatti gustosissimi e uno dei miei preferiti è il risotto agli asparagi selvatici. Pochi ingredienti semplici esaltano il gusto intenso di questo “germoglio” che cresce spontaneo in natura, spesso nascosto tra la vegetazione. L’asparago selvatico o acutifolius si può scovare in zone riparate e ombreggiate, tra i cespugli di altre erbe selvatiche, dietro un muretto o ai piedi dei tronchi degli alberi. Il nome deriva dal greco “aspharagos”, tratto dal persiano “asparag”, cioè germoglio. In effetti, si tratta di un germoglio particolare, detto “turione”, che sviluppandosi genererà altri rami della pianta. Deve essere reciso nella parte più bassa del gambo dove lo stelo inizia a diventare meno tenero, lasciando che la parte più vicina alla terra possa eventualmente rigenerarsi. Ovviamente, attenti alle spine. 🙂

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • Asparagi selvatici circa 200 g
  • Riso Carnaroli 350 g
  • Brodo vegetale circa 1 l
  • Burro 50 g
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Aglio 2 spicchi
  • Vino bianco 1/2 bicchiere
  • Parmigiano reggiano 2 cucchiai
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. *Innanzitutto, per questa ricetta serve circa 1 litro di brodo vegetale. Inoltre si può scegliere se sbollentare per 10 minuti gli asparagi, ma io preferisco usarli senza la precedente bollitura.*

    Lavare bene gli asparagi, sminuzzarli in pezzetti da circa 2 cm di lunghezza, prendendo solo le parti tenere del gambo. In una pentola capiente far soffriggere a fuoco dolce 2 spicchi d’aglio sgusciati (o a scelta, in camicia) in metà del burro (25 gr) con un filo di olio e.v.o. Appena l’aglio inizia a rosolare unire gli asparagi e cuocerli per circa 5 minuti. Aggiungere il riso, mescolando con un cucchiaio di legno e farlo rosolare per qualche minuto a fuoco basso. Togliere gli spicchi d’aglio e versare un mestolo di brodo vegetale. Mescolare continuamente staccando bene il riso dai bordi e dal fondo della pentola. Salare quanto basta. Cuocere a fuoco basso e appena il risotto si asciuga, assorbendo il brodo, aggiungerne ancora poco per volta, continuando a mescolare fino al termine del tempo di cottura del riso. A fine cottura aggiungere una spolverata di pepe nero e mantecare il risotto con l’altra metà del burro (25 g) e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Servire caldo, buon appetito! 😀

Note

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