#FestadellaDonna La storia di: Rosalia Montmasson

#FestadellaDonna La storia di: Rosalia Montmasson

Rosalia Montmasson è l’unica donna che partecipa alla spedizione dei Mille. Rosalia sarà moglie di Francesco Crispi. Si incontrano a Marsiglia: lui esule in fuga dalla Sicilia borbonica, lei lavandaia stiratrice di un paesino dell’Alta Savoia. Diventa mazziniana. La vita da esuli non è facile. Ma ci pensa lei a mantenere entrambi, lavando e stirando camicie per famiglie ricche. Crispi viene arrestato. Scappa a Malta, e Rosalia lo raggiunge. Si sposano. Nella notte del 5 maggio 1860, la Montemasson con pantaloni e camicia rossa, parte insieme ai Mille. Con Crispi combatte, ma la svolta monarchica di lui prima che venga proclamato il nuovo regno determina la separazione della coppia. Egli, diventato Ministro degli Interni, si unisce a Lina Barbagallo con nozze segrete. Poi usa la propria posizione per ottenere l’annullamento del matrimonio con Rosalia. Da quel momento, Rosalia Montmasson scompare del tutto dalla vita di Crispi e dalla storia. Oggi, grazie a un romanzo storico intitolato “La ragazza di Marsiglia”, le si restituisce memoria storica. Scopriamo che insegna nella Scuola Femminile di Trastevere fondata da Sara Nathan, amica di Mazzini. Muore in povertà a Roma.

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