Arrivano le prime scarpe smart con il gps!

Arrivano le prime scarpe smart con il gps!
Pazzesco?
No, perché queste scarpe esistono davvero e funzionano proprio così: si collegano al cellulare e diventano una interfaccia tattile sotto la pianta dei piedi,
Sono dotate di un navigatore satellitare che invece di mostrare le indicazioni su un display, fa… un leggero massaggio plantare, tra il piede e la suola della scarpa che, vibrando, segnala le svolte.

Non solo!
Nella tomaia, sul fianco, c’è uno schermo led cucito insieme,( per la precidione ricavato nel tessuto) anche questo si controlla dallo smartphone e permette di visualizzare messaggi, loghi o indicazioni.

Le ha presentate l’italiana Vibram in collaborazione con Lenovo. L’obbiettivo?
Far diventare intelligente anche la scarpa o,per meglio dire,la suola della scarpa, è lì infatti che si trova il cuore della tecnologia: connessione bluetooth con uno smartphone dove impostare il percorso, sensori e attuatori, quelli che trasmettono la vibrazione plantare.

Nelle scarpe c’è anche una batteria.
E come si ricarica?
Con un sistema a induzione, semplicemente appoggiando le scarpe sulla propria base di ricarica (come accade per l’Apple Watch).
Una scelta indispensabile, per garantire l’impermeabilità della suola (il “buco” dove infilare il connettore si sarebbe inevitabilmente riempito d’acqua e danneggiato).

Una innovazione dalle potenzialità enormi:le persone potrebbero trasmettersi “vibrazioni plantari” a distanza, via Internet!
Le Smart Shoe potrebbero aprire nuove vie di comunicazione alle persone con disabilità, primi fra tutti i non vedenti.

Oggi, si usano speciali indicatori stradali in rilievo per segnalare percorsi pedonali e barriere architettoniche: calpestati, trasmettono l’informazione come un “braille stradale”. La scarpa intelligente potrebbe superare la necessità di questi sistemi: e “vibrare” sotto la pianta in prossimità dei binari della metro, di scale o di attraversamenti pedonali.

Leggi anche:

843 Visite totali, 1 visite odierne

Precedente In Europa si celebra la prima Festa dei lavoratori Successivo Nel weekend la pioggia di meteore della cometa di Halley

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.