Crea sito

Parmigiana con sedani rigati

Parmigiana con sedani rigati
Parmigiana con sedani rigati

 

E perché non fare un bel piatto unico di primo che contempla anche un po’ di secondo? Eccolo pronto, con questa parmigiana con sedani rigati. Il prosciutto e la mozzarella lo rendono ancora più nutriente e ricco.

 

Ingredienti:

2 melanzane tonde

farina di grano duro q.b.

750 g. passata di pomodoro

soffritto misto

300 g. di sedani rigati

1 mozzarella

100 g. prosciutto cotto fetta unica

pecorino grattugiato

olio per frittura

sale – olio e.v.o.

 

Preparazione:

Pulire le melanzane a affettarle. Sistemarle in un colapasta cosparse di sale. In questo modo rilasciano un poco di liquido. Dopo circa 30 minuti strizzarle, passarle nella farina e friggerle in olio caldo. Man mano che vengono pronte sistemarle sulla casta da cucina ad assorbire l’unto.

372-parmigiana con sedani rigati.2

Preparare il sugo mettendo a soffriggere il soffritto misto con dell’olio e.v.o. Unire la passata di pomodoro, regolare di sale e ultimare la cottura.

Far bollire l’acqua salata e cuocervi i sedani rigati lasciandoli abbastanza al dente. Condirli con un poco di sugo.

Tagliare a dadini la mozzarella ben sgocciolata ed il prosciutto cotto. Mescolarli tra loro

Ungere una teglia da forno, versare sul fondo un poco di sugo e uno strato di sedani. Mettervi sopra una mestolino di sugo e una manciata del trito mozzarella-prosciutto. Alternare gli ingredienti fino alla fine.

Ultimare con una spruzzata di pecorino e fettine di mozzarella. Infornare a 180 ° per circa 15 minuti, fino a quando comincia a formarsi una bella crosticina.

Servire caldo.

NOTA: se lo si vuole ancora più “ricco” usare la mortadella al posto del soffritto e la mozzarella per pizza, quella a tubo in quanto priva di acqua.

Se questa ricetta è stata di tuo gradimento e vuoi rimanere costantemente aggiornata seguimi su Facebook Twitter

Pubblicato da vincenzina52

Saluti a tutti! Sono Vincenzina, Enza per gli amici. Ho 60 anni, 2 figli e tanta passione per la rielaborazione di ricette.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.