Le Nocciole

Le nocciole hanno origini antiche: l’albero del nocciolo , il cui nome scientifico è Corylus Avellana e appartiene alla famiglia delle Betalaceae , veniva, infatti, coltivato da Romani e Greci, che ne apprezzavano già le proprietà benefiche, nutritive e terapeutiche.

La nocciola è un frutto dalla caratteristica cupola verde, dal guscio duro e dal seme dolce, che può essere consumata fresca, secca o tostata.

 

Della nocciola esiste la qualità lunga e quella tonda, ma al gusto è più gentile la lunga. C’è poi, quella che rosseggia nel guscio ed è fragile da rompere. Non sempre però il frutto corrisponde al suo guscio,

Fin dall’antichità  per i contadini ha rappresentato una fonte di sostentamento importante: perché molto energetico, ricco di proteine vegetali e zuccheri, ottimo sostitutivo della carne. Possiamo definirlo una “dispensa” a cui si poteva attingere per tutto l’inverno, grazie anche alla sua facile e lunga conservazione.

Un’antica credenza popolare creava una relazione tra la nocciola e la nascita di bambini:  forse perché esso è un frutto molto energetico che andava consumato durante il riposo invernale . Altri, invece, individuano questo rapporto nella conformazione della nocciola avellana che è come un bambino, racchiuso nell’alvo materno e viene, così, identificata come simbolo di natalità.


In cucina la nocciola va usata con successo nei ripieni e salse per il pollo, unita ai frutti di finocchio. Essa è raccomandata per i diabetici e, se tostata, è più… Continua a leggere »

Leggi anche:

392 Visite totali, 2 visite odierne

Precedente Il Bicarbonato di sodio Successivo Basta!

Lascia un commento