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Pesto al basilico e mandorle

Il mio pesto al basilico e mandorle è un pesto che solo lontanamente si ispira al pesto genovese, prima di tutto non uso assolutamente i pinoli, perché a mio marito non piacciono e perché le mandorle costano molto meno….poi non uso l’aglio che lo renderebbe non mangiabile per le figlie, che invece lo adorano, infine non uso il mortaio, sia perché non ce l’ho, sia perché faccio prima col frullatore a immersione. Il mio pesto al basilico e mandorle profumatissimo e buonissimo, è un pesto di basilico alla siciliana, una salsa veloce e gustosissima. Se vi doveste trovare sprovvisti di mandorle potete usare noci, nocciole e addirittura arachidi…..

Pesto al basilico e mandorle
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 100 gbasilico
  • 50 gpecorino (o Grana Padano)
  • 150 mlolio extravergine d’oliva
  • 40 gmandorle
  • sale

Preparazione

  1. Dai ciuffi di basilico prendere solamente le foglie, quelle verdi e non sciupate ed eliminare i piccioli. Lavare le foglie in una ciotola, sciacquandole più volte finché risultino pulite. Tagliare le mandorle grossolanamente con o senza buccia. Mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore a immersione e frullare per un paio di minuti. Vi consiglio di cominciare a mettere poche foglie di basilico, man mano che saranno frullate, aggiungere le altre. Se usate un frullatore classico potete mettere tutti gli ingredienti insieme, ma, se non è molto potente, avrete una grana più grossolana di quella ottenuta da me. Comunque poi è questione di gusti.

    Il pesto può essere usato per condire la pasta e in questo caso va diluito con un po’ d’acqua di cottura della pasta. Se usato per condire carni o pesci lessati va diluito con poco brodo di carne o di pesce. Si può congelare già suddiviso nella quantità giusta per condire la pasta usando vaschette per il ghiaccio oppure bicchierini di plastica o vetro o altri contenitori. Comunque si conserva anche in frigo per alcuni giorni, ma l’olio deve sempre coprirlo.

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