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Crispelle di riso “dolce fritto Catanese”

Le Crispelle di Riso Dolci, conosciute anche come frittelle di riso, sono un’antica specialità della tradizione siciliana, preparata in occasione della festa di San Giuseppe. Queste deliziose frittelle, croccanti fuori e morbide dentro, nascono da un impasto di riso cotto nel latte, aromatizzato con scorza d’arancia e cannella, poi fritto e infine cosparso di miele e zucchero. Ogni boccone racchiude i profumi e i sapori della cucina siciliana, rendendole un dolce irresistibile.

La preparazione delle crispelle richiede pazienza e attenzione. Dopo aver cotto il riso nel latte fino a ottenere una consistenza cremosa, si lascia raffreddare il composto prima di aggiungere farina, lievito e aromi. Una volta formato l’impasto, si modellano delle piccole frittelle allungate, che vengono fritte in olio bollente fino a raggiungere una doratura perfetta. Il tocco finale è una generosa colata di miele caldo, spesso arricchito con scorza d’arancia grattugiata per un sapore ancora più intenso.

Le origini di questo dolce risalgono a secoli fa, con influenze che si intrecciano tra la tradizione araba e quella medievale siciliana. In passato, le crispelle venivano preparate nei monasteri e nelle case contadine, tramandando di generazione in generazione la ricetta e i segreti per ottenere una frittura perfetta. Oggi, pur rimanendo legate alla festività di San Giuseppe, sono apprezzate tutto l’anno e si trovano spesso nelle pasticcerie e nelle friggitorie siciliane.

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Crispelle di riso
Crispelle di riso
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniSan Giuseppe
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Ingredienti

Crispelle di riso

300 g riso
150 g farina 00
600 ml latte (anche vegetale)
60 g zucchero semolato
1 cucchiaino sale fino
q.b. cannella in polvere
10 g lievito di birra fresco
scorza d’arancia (biologica grattugiata)
200 g miele
1 l olio di semi di girasole (per friggere )

Strumenti

Occorrente:

1 Padella per friggere per friggere
1 Pentola
1 Terrina
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Passaggi

Crispelle di riso

In una pentola capiente versate il latte e mettetelo a riscaldare e portatelo a bollore, unite ora il sale e versate il riso, proseguite la cottura a fiamma dolce fino a che il latte non sarà completamante assorbito dal riso, il riso deve risultare scotto aggiungere un po’ d’acqua se necessario per proseguire la cottura.

Una volta pronto versatelo in una terrina grande e capiente e fatelo intiepidire, unite ora la farina, la scorza dell’arancia, lo zucchero e il,lievito di birra sciolto in poca acqua calda, impastate il composto bene ed energicamente poi coprite la terrina con della pellicola trasparente e fate lievitare per almeno 2 ore fino al suo raddoppio.

Appena l’impasto sarà ben lievitato stacchette dei pezzetti di impasto alla volta modellateli con le mani e create dei cilindri lunghi 4-5 cm. circa, mettete al riscaldare l’olio in una padella larga e dai bordi alti e friggete le crispelle di riso appena l’olio sarò bollente rigirandolo di tanto in tanto per farle cuocere uniformemente, scolatele con una schiumarola e adagiatele su un vassoio rivestito di carta assorbente rivestito di carta forno per togliere l’olio in eccesso.

La ricetta originale prevede di irrorare poi le crispelle con abbondante miele caldo e una spolverata di zucchero a velo mischiato a della cannella, io le ho semplicemente passate nello zucchero semolato, servitele calde, tiepide o fredde..sono sempre e comunque deliziose!

Consigli, varianti e conservazione:

Esistono diverse varianti regionali e personali di questo dolce. Alcune ricette prevedono l’aggiunta di liquore, come il Marsala o il rum, per esaltare l’aroma dell’impasto. Al posto del miele, si possono cospargere le crispelle con zucchero semolato o zucchero a velo, rendendole ancora più golose.

Un’alternativa è arricchire il riso con gocce di cioccolato o canditi per una versione più ricca. In alcune zone della Sicilia, le frittelle vengono aromatizzate con zafferano o anice, dando un tocco ancora più tradizionale e particolare al dolce.

Per quanto riguarda la conservazione, le crispelle danno il meglio di sé appena fritte, quando sono ancora calde e croccanti. Tuttavia, se avanzano, è possibile conservarle a temperatura ambiente per un giorno, coperte con un canovaccio pulito.

Per farle durare più a lungo, si possono riporre in frigorifero per un massimo di due giorni e riscaldarle brevemente in forno o in una friggitrice ad aria prima di servirle. Evita di riscaldarle nel microonde, poiché potrebbero perdere croccantezza. Se vuoi prepararle in anticipo, puoi cuocere il riso il giorno prima e conservarlo in frigorifero fino al momento della frittura.

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