La storia di questo tiramisù vegan alle pesche è molto divertente perchè è nato con la volontà di essere un bel rotolo elegante ma ad un certo punto mi si è distrutto tutto quindi ho dovuto rimediare mettendo tutto in una pirofila.
È venuto talmente bello e buono che mi sono chiesta perchè non ci avessi pensato prima.
Il pan di spagna è sofficissimo, lo trovate anche in altre ricette sul blog perchè da quando ho scoperto l’acquafaba in polvere faccio solo quello.
La crema è una chantilly al limone e le pesche sono spadellate con zucchero, limone e amaretto.
I sapori si mescolano alla perfezione e rendono il dolce fresco e super estivo!
Qui sotto vi lascio altri dolci perfetti per l’estate:
- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di riposo6 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni12Persone
- Metodo di cotturaFornelloForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti per una teglia 20×30 cm
Per la bagna
Per la crema
Per la farcitura di pesche
Strumenti
Passaggi
Per prima cosa preparate la crema pasticcera: in un pentolino portate a ebollizione il latte vegetale con la scorza di limone.
In un’altra pentola mischiate con una frusta l’amido di mais, il sale, lo zucchero e se volete un pizzico di curcuma per il colore.
Quando il latte è arrivato ad ebollizione togliete la scorza di limone e versate poco latte alla volta sulla miscela di amido e zucchero, mescolando ad ogni aggiunta per non far formare grumi.
Cuocete la crema a fuoco basso fino a bollore. Trasferitela in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare in frigorifero.
Preparate a questo punto il pan di spagna, il procedimento e gli ingredienti li trovate qui.
Una volta pronto l’impasto stendetelo su una teglia da forno 30×40 cm e cuocete in forno caldo a 190°C per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare.
Preparate anche la bagna mescolando in un bieberon l’acqua e il liquore.
Preparate ora le pesche: tagliate 2 pesche a cubetti e 2 a spicchi, poi fate cuocere in padella a fuoco basso con zucchero e succo di limone. Quando si sono leggermente ammorbidite fate sfumare con liquore all’amaretto alzando la fiamma.
Spegnete il fuoco quando l’alcool sarà evaporato. Lasciate raffreddare.
Preparate ora la crema chantilly: in una ciotola sbattete con delle fruste elettriche la crema pasticcera fredda. In questo modo tornerà perfettamente cremosa e senza grumi. Montate anche la panna vegetale e aggiungetela alla crema pasticcera, amalgamandole insieme con l’aiuto di un leccapentole.
Ora che avete tutto pronto e raffreddato cominciate a comporre il tiramisù vegan: tagliate il pan di spagna in 2 nel verso della lunghezza in modo da formare 2 pezzi di 20×30 cm. Adagiate un primo pezzo di pan di spagna in una pirofila 20×30 cm e versate abbondante bagna.
Aggiungete metà della crema chantilly e metà delle pesche tagliate a cubetti.
Ripetete con il secondo strato aggiungendo pan di spagna, bagna, il resto della chantilly e pesche a cubetti.
Livellate e lisciate tutto poi decorate con le pesche a spicchi e se volete con delle mandorle pralinate.
Coprite con pellicola e fate riposare in frigorifero per qualche ora in modo che gli strati di pan di spagna si inzuppino perfettamente di bagna.


Conservazione
Il tiramisù vegan alle pesche si conserva in frigorifero coperto con pellicola per 2/3 giorni.
Dosi variate per porzioni
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