Gli amanti dei toast lo sanno, a volte il tanto amato panino è rovinato proprio dal pane. Quel pane che se comprato al supermercato confezionato una volta aperto sprigiona solo odore di alcool..

Preparare il pane in casa richiede tempo, non si può negare, ma se una volta ne avete un po’ tutto per voi e avete voglia di un toast davvero buono e genuino, preparate questo pane in cassetta.

La dose che propongo è molto abbondante, in modo che abbiate abbastanza fette per un pic-nic speciale e abbastanza da congelare, per ripetere l’esperienza di un goloso toast fatto in casa.

pane da toast
  • Preparazione: (escluso il tempo di lievitazione) 30 Minuti
  • Cottura: 50-60 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: Per un pane in cassetta da circa 2 Kg
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • 200 g Pasta madre rinfrescata
  • 1 kg Farina tipo 1
  • 1 cucchiaino Miele
  • 670 ml Latte
  • 85 g Zucchero semolato
  • 135 g Olio di oliva
  • 16 g Sale

Preparazione

  1. Come per tutte le preparazioni fatte lievitare naturalmente, per prima cosa rinfrescate il vostro lievito madre e lasciatelo raddoppiare di volume. Se il vostro lievito è in salute, non dovrà impiegare più di quattro ore, ad una temperatura di circa 26 gradi (nei mesi freddi mettetelo a lievitare in forno spento con la luce accesa).

    Ora potete cominciare ad impastare il vostro pane da toast: spezzettate il lievito madre nella planetaria insieme ad un po’ di latte e il miele. Aiutandovi con una forchetta fatelo sciogliere, mescolando delicatamente e cercando di spezzettarlo il più possibile. Nei mesi freddi potete scaldare appena il latte.

    Aggiungete in seguito la farina e lo zucchero, poi cominciate ad impastare aggiungendo a filo il latte. Per questo passaggio, se lavorate con una planetaria, vi consiglio di non scaldare il latte, infatti il vostro robot da cucina girando scalda molto l’impasto. Se surriscaldato troppo, l’impasto potrebbe rovinarsi. Se invece impastate a mano, intiepidite pure il latte, in questo modo lavorerete meglio.

    Una volta che l’impasto è ben omogeneo e liscio e si arrotola al gancio, si dice incordato, aggiungete a filo l’olio, poco alla volta in modo che venga assorbito completamente prima di aggiungerne altro. Lavorate l’impasto finchè non torna ad essere incordato.

    Per ultimo aggiungete il sale.

    Fate riposare l’impasto nella ciotola della planetaria per 15 minuti circa, in questo modo si asciugherà un po’ e sarà più facile lavorarlo.

    Trascorso questo tempo, trasferite l’impasto su un tagliere appena spolverato di farina, formate una palla e mettetelo in una ciotola a lievitare.

    Se avete tempo, fatelo lievitare a temperatura ambiente (o in forno spento con luce accesa) fino al raddoppio (dalle 4 alle 6 ore) altrimenti fate partire la lievitazione a temperatura ambiente (circa un paio d’ore) poi trasferite l’impasto in frigorifero dalle 12 alle 16 ore. Il tempo di maturazione in frigorifero dovrà dipendere dalla farina che usate, se non è molto forte non riuscirà a sostenere tante ore. Se non ne conoscete le proprietà fate un po’ di prove e imparate a conoscere come lavora.

    Una volta che il vostro impasto è raddoppiato e a temperatura ambiente, trasferitelo sulla spianatoia e allargatelo delicatamente formando un rettangolo, che poi arrotolerete nel senso del lato più lungo. Stringete bene ogni ‘arrotolata’, in questo modo il pane avrà più spinta in fase di lievitazione.

    Trasferite il pane così arrotolato in uno stampo di 40cmX16cm e lasciate lievitare fino a raddoppio, il tempo dipenderà dalla vostra pasta madre, indicativamente ci vorranno almeno 2 ore.

    Quando il pane da toast sarà ben lievitato, infornatelo a 180°C per 50 minuti. Cuocete con un pentolino di acqua calda per i primi 20 minuti, in questo modo la crosta si formerà più lentamente e il pane avrà più tempo per crescere.

    Dopo 50 minuti, se possedete un termometro a sonda, misurate la temperatura al cuore, dovrà essere di circa 94°C. Se non avete un termometro affidatevi al colore in superficie e al metodo della nonna, che consiste nel ‘bussare’ nella parte inferiore del pane: se suona vuoto allora è pronto!

    Sformate il pane in cassetta dallo stampo e lasciatelo raffreddare su una gratella, tagliatelo e godetevi un buon toast!

  2. pane da toast

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